{"id":32452,"date":"2022-07-20T19:23:44","date_gmt":"2022-07-20T17:23:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=32452"},"modified":"2022-07-20T19:23:44","modified_gmt":"2022-07-20T17:23:44","slug":"lacqua-e-la-benzina-di-chi-fa-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/07\/20\/lacqua-e-la-benzina-di-chi-fa-sport\/","title":{"rendered":"L&#8217;acqua \u00e8 la benzina di chi fa sport"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/07\/20\/lacqua-e-la-benzina-di-chi-fa-sport\/acqua-3\/\" rel=\"attachment wp-att-32453\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-32453\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/acqua-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/acqua-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/acqua.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Idratarsi quando si fa sport ( ma soprattutto prima di farlo) \u00e8 fondamentale. E lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 in questa estate di caldo torrido.L\u2019acqua \u00e8 la benzina degli sportivi. Siamo ci\u00f2\u00a0 che beviamo e bisogna evitare con cura di andare in riserva\u00a0 \u00a0considerando che il 60% del peso corporeo di un adulto \u00e8 composto da liquidi. Ma non basta idratarsi. Ogni sport ha la sua acqua secondo gli esperti della <strong>Fondazione Acqua<\/strong>\u00a0che hanno redatto\u00a0 vademecum per orientare gli atleti su come, quanto e cosa bere. La quantit\u00e0 necessaria da reintegrare sotto sforzo varia infatti con lo sport praticato, con la sua durata e con le condizioni climatiche. Si va da 1 litro e mezzo a 3 litri al giorno di acqua necessaria per chi fa attivit\u00e0 sportiva, fino ai 6 litri per chi partecipa a gare intense di lunga durata e in ambienti caldi (maratona, corse ciclistiche etc.).<\/p>\n<p><strong>LA RICERCA.<\/strong>\u00a0Spiega\u00a0<strong>Andrea Fabbri,<\/strong>\u00a0coordinatore scientifico della Fondazione Acqua e professore associato di endocrinologia all\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata: \u201cBere nella quantit\u00e0 adeguata vuol dire permettere alle cellule e a tutti i loro preziosi meccanismi di funzionare. Dunque mantenere un peso corporeo adeguato e una pressione arteriosa il pi\u00f9 possibile giusta. Soprattutto chi fa sport \u00e8 chiamato a reintegrare i liquidi ma anche i sali che vengono persi facendo attivit\u00e0 sportiva. Eppure non tutti gli sport richiedono di bere allo stesso modo, le medesime quantit\u00e0 e la stessa tipologia di acqua\u201d.<\/p>\n<p><strong>IDRATAZIONE E PRESTAZIONI.<\/strong>\u00a0Rispetto alla perdita di liquidi c\u2019\u00e8 un dato importante: ovvero che maggiore sar\u00e0 il grado di disidratazione e maggiore sar\u00e0 la riduzione della prestazione atletica. Una perdita di acqua pari solo all\u20191% del peso corporeo pu\u00f2 influire sul rendimento fisico e sulle capacit\u00e0 cognitive, mentre una perdita del 2.5%\u00a0 pu\u00f2 determinare una riduzione fino al 35% della prestazione sportiva. \u201cPer questo \u00e8 necessario che lo sportivo inizi a bere gi\u00e0\u00a0prima dello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 fisica- spiega l\u2019autore del vademecum-\u00a0 che continui a farlo anche nel corso della seduta di allenamento o di gara e che prosegua il reintegro idrico-minerale nel periodo successivo al termine della prestazione atletica\u201d.<\/p>\n<p><strong>I MINERALI CHE SI PERDONO.<\/strong>\u00a0Tra i minerali importanti per l\u2019atleta spiccano il calcio (essenziale per la formazione e la solidit\u00e0 dell\u2019osso, la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare), il magnesio e il potassio (per facilitare la contrazione dei muscoli), il sodio (per la regolazione del bilancio idrico). \u201cLe acque \u2013 spiega<strong>\u00a0Ettore Fortuna,<\/strong>\u00a0Presidente della Fondazione Acqua \u2013 sono classificate in base alla quantit\u00e0 di sali minerali presenti in 1 litro di acqua. Questi ultimi svolgono un ruolo estremamente importante per l\u2019organismo, tanto da essere considerati micronutrienti, al pari delle\u00a0sostanze che si assumono attraverso gli alimenti solidi\u201d.<\/p>\n<p><strong>UN PO\u2019 DI SALI.<\/strong>\u00a0Sono presenti sul mercato acque bicarbonate, solfate, clorurate, calciche, magnesiache, fluorate, ferruginose, acidule, sodiche e queste definizioni sono leggibili sull\u2019etichetta . \u00c8 dimostrato che l\u2019assunzione di bicarbonato, al fine di incrementare la riserva alcalina, riduce l\u2019insorgenza di fatica durante lavori o prestazioni atletiche pesanti o prolungate. \u201cNel corso di sforzi intensi e ripetuti si verificano grandi cambiamenti dell\u2019equilibrio metabolico acido-base \u2013 continua\u00a0<strong>Fabbri<\/strong>\u00a0\u2013 a causa della produzione di acido lattico, con una riduzione importante del pH del sangue e del muscolo (fino a valori di 7.0 nel sangue e 6.4 nel muscolo). L\u2019assunzione regolare di un\u2019acqua bicarbonato alcalino-terrosa appare utile in medicina sportiva non solo per reintegrare la perdita di liquidi e riequilibrare il normale assetto idroelettrolitico ma anche per facilitare il tamponamento dell\u2019acido lattico. Inoltre, in caso di\u00a0performance particolarmente accentuate, oltre ai liquidi, \u00e8 necessario ricorrere a una integrazione di sali\u201d.<\/p>\n<p><strong>OGNI SPORT HA LA SUA ACQUA.<\/strong>\u00a0A seconda degli sport, infine, cambiano la necessit\u00e0 delle propriet\u00e0 dell\u2019acqua per coloro che fanno attivit\u00e0 fisica. Per quanto riguarda il calcio o il calcetto, per esempio, sarebbe consigliabile una programmazione del bere anticipata di acque con queste propriet\u00e0, da integrare durante il periodo di pausa dell\u2019attivit\u00e0 ma con un occhio di riguardo. \u00c8 sempre bene non bere eccessivamente per non rischiare di entrare nella situazione di aumento di peso e riduzione di sodio: il problema dell\u2019iposodemia collegata all\u2019esercizio fisico \u00e8 importante e non va in nessun caso sottovalutato. Negli sport come la maratona e il ciclismo, attivit\u00e0 intense che determinano forte attivit\u00e0 muscolare, \u00e8 sempre preferibile\u00a0consumare, al fine di impedire l\u2019acidosi lattica, un\u2019acqua oligominerale con un residuo fisso inferiore a 500 milligrammi per litro, acque bicarbonate il cui contenuto di bicarbonato supera i 600 milligrammi per litro al fine di impedire l\u2019acidosi lattica e un\u2019acqua sodica dove la concentrazione \u00e8 superiore a 200 milligrammi per litro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Idratarsi quando si fa sport ( ma soprattutto prima di farlo) \u00e8 fondamentale. E lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 in questa estate di caldo torrido.L\u2019acqua \u00e8 la benzina degli sportivi. Siamo ci\u00f2\u00a0 che beviamo e bisogna evitare con cura di andare in riserva\u00a0 \u00a0considerando che il 60% del peso corporeo di un adulto \u00e8 composto da liquidi. Ma non basta idratarsi. 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