{"id":33061,"date":"2022-10-26T15:25:35","date_gmt":"2022-10-26T13:25:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=33061"},"modified":"2022-10-26T15:25:59","modified_gmt":"2022-10-26T13:25:59","slug":"mettersi-in-bici-e-mettersi-in-bolla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/10\/26\/mettersi-in-bici-e-mettersi-in-bolla\/","title":{"rendered":"Mettersi in bici (e mettersi in bolla&#8230;)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/10\/26\/mettersi-in-bici-e-mettersi-in-bolla\/thumbnail_img_3097-2\/\" rel=\"attachment wp-att-33062\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-33062\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/10\/thumbnail_IMG_3097-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/10\/thumbnail_IMG_3097-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/10\/thumbnail_IMG_3097-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/10\/thumbnail_IMG_3097-1.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Altezza, lunghezza, flessibilit\u00e0, rotazione del bacino, larghezza delle braccia, posizione delle tacchette sotto le scarpe. E ancora distanze tra movimento centrale e sella, tra sella e impugnatura del manubrio, angolazioni, inclinazioni. Un mondo di numeri, spesso fatto di esperienza, altre di sensazioni, altre ancora di passa-parola che non sempre si riassumono in una perfetta posizione in bici. \u201cMettersi in bolla\u201d non \u00e8 semplice e , al contrario di quanto si possa pensare, \u00e8 una scienza esatta che si adatta come un abito di sartoria ad ogni ciclista. \u201d S\u00ec in effetti oggi questo \u00e8 possibile scientificamente grazie alla tecnologia che permette\u00a0 di identificare le giuste misurazioni per ogni ciclista valutandone il comportamento statico e dinamico \u00a0durante la pedalata e anche il\u00a0 movimento del bacino sotto sforzo<strong>\u2013<\/strong>\u00a0spiegano i tecnici di<strong>\u00a0Selle Italia IdMatch-\u00a0<\/strong>Ci\u00f2 ci consente di identificare con precisione la sua posizione ideale\u00a0 in bici che e la taglia corretta della sella in base alla rotazione pelvica\u201d. Ad Asolo, nel quartier generale di\u00a0<strong>Selle Italia<\/strong> che il\u00a0 presidente <strong>Giuseppe Bigolin<\/strong>\u00a0ha voluto mantenere in quella \u201cfabbrica della bellezza\u201d che fu la Brionvega, capolavoro assoluto di design industriale firmato negli Anni \u201960 dall\u2019architetto Marco\u00a0<strong>Zanuso,<\/strong>\u00a0il \u201cBike lab\u201d \u00e8 tra uffici e magazzino, illuminato dalle ampie vetrate rosse dalle quali si ammirano la Rocca di Asolo e l\u2019Ossario del Monte Grappa. Ed \u00e8 un bel lavorare. Il Selle Italia IDMatch laboratory\u00a0 non \u00e8 solo qui ma viene commercializzato ormai dal 2016. \u201d In giro per il mondo nei negozi di ciclismo\u00a0 ce ne sono altri 180 e attualmente sono quasi 50mila i ciclisti che si sono sottoposti a questo test- spiegano in Selle Italia- e sono destinati ad aumentare. Il laboratorio \u00e8 un investimento che in genere un rivenditore ammortizza in dieci mesi che oltre alla smart bike, al pc, al programma e agli strumenti di misurazione d\u00e0 la possibilit\u00e0 di interfacciarsi direttamente con noi: il funzionamento \u00e8 semplice ed applica gli stessi identici protocolli che applichiamo noi qui che non si riferiscono ovviamente solo ai nostri prodotti ma si possono applicare universalmente\u201d. Il test per la messa in bici con<strong>\u00a0IdMatch<\/strong>\u00a0dura poco meno di un\u2019ora e, contrariamente al passato, avviene senza la necessit\u00e0 di applicare sensori al ciclista. Si comincia con l\u2019anamnesi dell\u2019atleta, con l\u2019analisi delle sue caratteristiche fisiche e con eventuali problemi accusati nella pedalata. Poi si passa alla sua misurazione che con un sistema in 3D che registra estensione del corpo e sua elasticit\u00e0. Con dei sensori laser vengono registrate quindi le misurazioni della bicicletta usata normalmente nei tre punti di contatto ( sella, manubrio, piede) che IdMatch riporta poi sulla smartbike per il test vero e proprio che dura un quarto d\u2019ora in cui il sistema, variando le posizioni di pedalata in modo automatico, calcola la posizione ideale per la messa in bici. \u201cNon solo questo per\u00f2 perch\u00e8 per una pedalata corretta \u00e8 fondamentale anche valutare anche altri elementi- spiegano in Selle Italia- come il posizionamento esatto dell\u2019aggancio delle tacchette sul pedale che viene fatti anche in questo caso con un laser applicando un calcolo elaborato dal programma e la conformazione dell\u2019arco plantare\u201d.\u00a0 Ci\u00f2 fatto il\u00a0<strong>Selle Italia IdMatch lab<\/strong>\u00a0ha elaborato tre plantari che permettono di ottimizzare l\u2019appoggio piede-scarpa-pedale e permettono di un supporto personalizzato in grado di ridurre dolori e fastidi. La misurazione non indica solo la tipologia di arco plantare pi\u00f9 adeguato, ma anche la sua lunghezza, che non \u00e8 necessariamente proporzionale alla lunghezza della suola e che quasi sempre varia da un piede all\u2019altro. \u201cI plantari\u00a0 possono adattarsi a un piede piatto, medio oppure cavo- spiegano i tecnici- e coprono coprono 3 diverse tipologie di arco plantare (alto, medio basso) con 5 misurazioni. La soletta pu\u00f2 poi essere rifilata in base alla lunghezza della scarpa\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Altezza, lunghezza, flessibilit\u00e0, rotazione del bacino, larghezza delle braccia, posizione delle tacchette sotto le scarpe. E ancora distanze tra movimento centrale e sella, tra sella e impugnatura del manubrio, angolazioni, inclinazioni. 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