{"id":33137,"date":"2022-11-10T16:58:50","date_gmt":"2022-11-10T15:58:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=33137"},"modified":"2022-11-10T16:58:50","modified_gmt":"2022-11-10T15:58:50","slug":"studer-strade-sicure-giusto-spalmare-gli-orari-ma-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/11\/10\/studer-strade-sicure-giusto-spalmare-gli-orari-ma-non-basta\/","title":{"rendered":"Studer: &#8220;Strade sicure? Giusto spalmare gli orari ma non basta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/11\/10\/studer-strade-sicure-giusto-spalmare-gli-orari-ma-non-basta\/studer\/\" rel=\"attachment wp-att-33146\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-33146\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/11\/studer-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/11\/studer-237x300.jpg 237w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/11\/studer.jpg 385w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a>La tragedia che\u00a0 in via Tito Livio ha portato via un ragazzo di 14 anni che in bici stava andando a scuola, distrutto la vita della sua famiglia e quella del tranviere che guidava il tram \u00e8 un dramma devastante\u00a0 che pone pi\u00f9 di una riflessione, perch\u00e9 oggi pedalare a Milano \u00e8 diventato davvero pericoloso, vuoi per una mobilit\u00e0 schizofrenica, vuoi per un sempre pi\u00f9 diffuso senso di anarchia che vale per chi guida mezzi a motore ma anche per chi pedala.\u00a0 Da tempo c&#8217;\u00e8 polemica sulle ciclabili ma,\u00a0 piaccia o no, andare con una bici su una ciclabile \u00e8 comunque meglio che non in mezzo al traffico tra auto, tram e furgoni. Per\u00f2 la mobilit\u00e0 di una citt\u00e0 moderna non \u00e8 un monolite inscalfibile difeso pi\u00f9 per ideologia che per logica. \u00c8 pi\u00f9 la ricerca di un equilibrio tra auto, bici, pedoni monopattini,\u00a0 tram, bus e via cos\u00ec. <strong>Luca Studer,<\/strong> docente di Circolazione e Sicurezza stradale al Politecnico,\u00a0 una &#8220;ricetta&#8221; su ci\u00f2 che andrebbe fatto per risolvere come per magia tutte le criticit\u00e0 non ce l&#8217;ha ma, nell&#8217;intervista sul Giornale di oggi, mette sul piatto alcune idee che sono sicuramente un contributo ad un dibattito che non pu\u00f2 prescindere dal fatto che tutte le grandi citt\u00e0, in un modo o nell&#8217;altro,\u00a0 debbano fare i conti con spazi limitati, commistioni tra mezzi, scarsi controlli e purtroppo scarsa educazione.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Due giorni fa il 14enne Luca Marengoni \u00e8 stato investito dal tram 16 mentre attraversava i binari in bici. A differenza di altre linee di tram in sede protetta, il 16 in quel tratto non \u00e8 protetto. E le transenne che avrebbero reso impossibile attraversare in quel modo?<\/strong><br \/>\n\u00abLa barriera protegge, ma isola, significa spezzare in due quartieri e strade. In piazza XXIV maggio ci sono le catenelle per separare la linea tramviaria, cos\u00ec alle Colonne, ma il tram non \u00e8 qualcosa che non si sente passare o non si vede\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Secondo lei la mobilit\u00e0 a Milano \u00e8 pericolosa?<\/strong><br \/>\n\u00abLa strada \u00e8 pericolosa per definizione: ogni anno muoiono 3.300 persone, mentre 3\/4 degli incidenti urbani coinvolgono un mezzo e un utente debole della strada. Gli incidenti in citt\u00e0 hanno conseguenze meno gravi perch\u00e8 la velocit\u00e0 con cui si viaggia \u00e8 pi\u00f9 bassa. Regione Lombardia e Milano sono sotto la media\u00bb<\/p>\n<p><strong>A Milano c&#8217;\u00e8 una commistione di mezzi di trasporto diversi, con tempi ed esigenze differenti, costretti a convivere.<\/strong><br \/>\n\u00abIn tutte le citt\u00e0 del mondo c&#8217;\u00e8 una commistione di mezzi diversi: la separazione non ha senso e, soprattutto, non c&#8217;\u00e8 spazio. Io sono favorevole ad avere zone dove la commistione \u00e8 altissima ma in cui tutti hanno la stessa importanza. Chi fa male \u00e8 l&#8217;auto per la velocit\u00e0 a cui viaggia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la soluzione per una mobilit\u00e0 mista ma sicura?<\/strong><br \/>\n\u00abPer me assolutamente abbassare la velocit\u00e0 e limitare la presenza delle auto. Se dobbiamo separare, facendo la pista ciclabile in sede protetta, dove la facciamo? Perch\u00e8 non c&#8217;\u00e8 spazio. Se si guarda bene ci sono tre corsie dedicate alle auto: sosta sui due lati e carreggiata al centro. \u00c8 chiaro che se devo trovare lo spazio per qualcos&#8217;altro, l&#8217;unica soluzione \u00e8 togliere le auto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;assessore ai Trasporti della giunta Albertini Giorgio Goggi ricorda che il piano dell&#8217;amministrazione prevedeva 50mila auto interrate, che la giunta Moratti aveva dimezzato. Attualmente il piano parcheggi \u00e8 fermo al palo.<\/strong><br \/>\n\u00abLa sosta \u00e8 un problema storico italiano. Bisognerebbe portare le auto sotto terra per guadagnare spazio per gli altri mezzi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Poi c&#8217;\u00e8 il tema di furgoni e furgoncini che girano senza avere particolari limitazioni orarie, che parcheggiano in doppia fila ostacolando la circolazione, come accade quotidianamente in via Solari dove perse la vita Giacomo, il ragazzino in bici, 11 anni fa. Un controllo pi\u00f9 stringente e una guerra alla sosta selvaggia per differenziare la circolazione dei mezzi pesanti migliorerebbe la circolazione.<\/strong><br \/>\n\u00ab\u00c8 sempre una questione di spazi, servono parcheggi per il carico scarico ma per farli bisogna togliere auto in sosta. Va bene costruire parcheggi interrati, per\u00f2 i parcheggi attraggono le auto\u00bb.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"6\">\n<div id=\"gpt-slot-4\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CP6B1d73o_sCFSnKuwgdJEoCOg\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054,116318342\/IlGiornale\/IlGiornale_intext_1__container__\"><strong>Come vede una differenziazione degli orari a seconda dei tipi di traffico?<br \/>\n<\/strong>\u00abUna cosa buona che il Covid ci ha portato \u00e8 stato il tentativo di spalmare gli orari per evitare le ore di punta\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Purtroppo per\u00f2 \u00abil Patto per Milano\u00bb \u00e8 stato dimenticato.<\/strong><br \/>\n\u00abLa differenziazione degli orari credo sia una cosa giusta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Avere pi\u00f9 vigili per le strade non renderebbe la circolazione pi\u00f9 sicura? Ci sono bici contro mano, monopattini sui marciapiedi, attraversamenti con il rosso, guida con il cellulare&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00abFare multe o controlli aiuta, ma non basta e non si possono mettere vigili a ogni incrocio. Credo che sia un discorso di cultura ed educazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A Milano c&#8217;\u00e8 una sorta di presunzione per cui i ciclisti pensano di poter fare quello che vogliono.<\/strong><br \/>\n\u00abS\u00ec, anche se credo che ci sia un senso di pericolosit\u00e0 della strada per cui vanno sul marciapiede perch\u00e8 pi\u00f9 sicuro. Anche la sosta sul marciapiede \u00e8 vietata, come in doppia fila. Faccio fatica ad assegnare l&#8217;irregolarit\u00e0 a una sola categoria. Bisogna eliminare le condizioni che danno adito alle irregolarit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i tre elementi per creare queste condizioni?<\/strong><br \/>\n\u00abAuto meno veloci quindi zone 30, meno auto in sosta (e in circolazione a lungo termine) e zone con condivisione degli spazi in cui tutti hanno uno stesso ruolo e si rispettano. A questo concorre anche un trasporto pubblico concorrenziale al mezzo privato\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La tragedia che\u00a0 in via Tito Livio ha portato via un ragazzo di 14 anni che in bici stava andando a scuola, distrutto la vita della sua famiglia e quella del tranviere che guidava il tram \u00e8 un dramma devastante\u00a0 che pone pi\u00f9 di una riflessione, perch\u00e9 oggi pedalare a Milano \u00e8 diventato davvero pericoloso, vuoi per una mobilit\u00e0 schizofrenica, vuoi per un sempre pi\u00f9 diffuso senso di anarchia che vale per chi guida mezzi a motore ma anche per chi pedala.\u00a0 Da tempo c&#8217;\u00e8 polemica sulle ciclabili ma,\u00a0 piaccia o no, andare con una bici su una ciclabile \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/11\/10\/studer-strade-sicure-giusto-spalmare-gli-orari-ma-non-basta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33137"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33137"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33148,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33137\/revisions\/33148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}