{"id":33772,"date":"2023-03-07T19:56:24","date_gmt":"2023-03-07T18:56:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=33772"},"modified":"2023-03-07T20:34:19","modified_gmt":"2023-03-07T19:34:19","slug":"festa-della-donna-zaia-accoglie-cappellotto-e-cicliste-afghane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/03\/07\/festa-della-donna-zaia-accoglie-cappellotto-e-cicliste-afghane\/","title":{"rendered":"Festa della donna: Zaia accoglie Cappellotto e le cicliste afghane"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/03\/07\/festa-della-donna-zaia-accoglie-cappellotto-e-cicliste-afghane\/275378755_277112601212749_1448941814339748213_n\/\" rel=\"attachment wp-att-33773\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-33773\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/275378755_277112601212749_1448941814339748213_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/275378755_277112601212749_1448941814339748213_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/275378755_277112601212749_1448941814339748213_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/275378755_277112601212749_1448941814339748213_n.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 stata la prima italiana a vincere un mondiale di ciclismo sedici anni fa a San Sebastian. Ma non ha vinto solo quello perch\u00e8, <strong>Alessandra Cappellotto,\u00a0 <\/strong>54anni, vicentina di Sarcedo<strong>, <\/strong>in bici ha scritto un bel pezzo di storia azzurra con altri due bronzi mondiali, un paio di titoli italiani e due partecipazioni olimpiche ad Atlanta e Sydney.\u00a0 Poi dalla bici \u00e8 scesa, nel senso che ha smesso di gareggiare, ma ha cominciato a scriverne un&#8217;altra di storia, sempre di valore e forse anche di pi\u00f9, &#8220;pedalando&#8221; in aiuto di altre donne, in altri Paesi, in difficolt\u00e0. Sette anni fa d\u00e0 vita alla sezione femminile dell\u2019Organizzazione mondiale dei corridori professionisti (Cpa Women), che prima non esisteva. Entra in contatto con\u00a0 le atlete dei Paesi in via di sviluppo e capisce che bisogna occuparsi anche di istruzione e corsi professionali, non solo di ciclismo e bisogna farlo in quei posti. Cos\u00ec fonda <strong>Road to equality<\/strong>, un\u2019associazione sportiva dilettantistica che, attraverso lo sport e in particolare il ciclismo, promuove l\u2019emancipazione della figura femminile nei Paesi in via di sviluppo e in tutti quei luoghi del mondo in cui le donne non godono di diritti basilari e le sostiene. Scarpe, caschi, bici, abbigliamento, aiuti:\u00a0 tutto ci\u00f2 che possa contribuire a farle uscire dall&#8217;oppressione e a cambiare una cultura. Dal Ruanda alla Costa d\u2019Avorio, dal Sudamerica alla Nigeria, all&#8217;Afghanistan. Esattamente l&#8217;8 marzio di due anni riesce ad organizzare, insieme con la Federazione ciclistica afghana, la prima corsa di ciclismo femminile a Kabul, con 56 atlete al via: una rivoluzione vera, una boccata d&#8217;ossigeno, un lampo di luce che si spegna purtroppo in fretta quando i talebani invadono la citt\u00e0 e iniziano a dare la &#8220;caccia&#8221; proprio a quelle cicliste che &#8220;avevano osato pedalare&#8221; . Un incubo. Una corsa contro il tempo per salvar loro la vita che si conclude felicemente, grazie anche al grande aiuto del governo italiano, che permette di far arrivare , sane e salve, le atlete in Italia. Questa mattina erano erano tutte a Palazzo Balbi, la sede della Regione Veneto a Venezia. Il Presidente\u00a0 <strong>Luca Zaia<\/strong> le ha salutate\u00a0 e ha ringraziato la Cappellotto per ci\u00f2 che sta facendo con \u00abRoad to Equality\u00bb. &#8220;Quella di due anni fa \u00e8 stata l\u2019ultima possibilit\u00e0 di praticare sport che hanno avuto- ha ricordato la campionessa di Sarcedo- perch\u00e9\u00a0 reinsediati i talebani hanno reintrodotto la proibizione per le donne di praticare ciclismo. All\u2019epoca erano 220 le atlete iscritte alla federazione \u00a0afghana nel 2021, diverse migliaia le ragazze e le donne che usavano la bici per muoversi in citt\u00e0. Ora \u00e8 reato e rischiano la vita&#8221;. C&#8217;\u00e8 modo e modo di festeggiare la Festa della donna e quello di omaggiare Road to equality \u00e8 di certo tra i m migliori: &#8220;Perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 modo e modo di festeggiare le donne- ha detto Zaia- E a noi piace farlo cos\u00ec&#8230;&#8221;. Altro che mimose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 stata la prima italiana a vincere un mondiale di ciclismo sedici anni fa a San Sebastian. Ma non ha vinto solo quello perch\u00e8, Alessandra Cappellotto,\u00a0 54anni, vicentina di Sarcedo, in bici ha scritto un bel pezzo di storia azzurra con altri due bronzi mondiali, un paio di titoli italiani e due partecipazioni olimpiche ad Atlanta e Sydney.\u00a0 Poi dalla bici \u00e8 scesa, nel senso che ha smesso di gareggiare, ma ha cominciato a scriverne un&#8217;altra di storia, sempre di valore e forse anche di pi\u00f9, &#8220;pedalando&#8221; in aiuto di altre donne, in altri Paesi, in difficolt\u00e0. Sette anni fa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/03\/07\/festa-della-donna-zaia-accoglie-cappellotto-e-cicliste-afghane\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33772"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33777,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33772\/revisions\/33777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}