{"id":33839,"date":"2023-03-20T20:59:38","date_gmt":"2023-03-20T19:59:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=33839"},"modified":"2023-03-21T16:25:43","modified_gmt":"2023-03-21T15:25:43","slug":"aouani-primatista-italiano-di-maratona-grazie-ai-miei-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/03\/20\/aouani-primatista-italiano-di-maratona-grazie-ai-miei-genitori\/","title":{"rendered":"Aouani, primatista italiano di Maratona: &#8220;Grazie ai miei genitori&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xdj266r x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xdj266r x126k92a\">\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/03\/20\/aouani-primatista-italiano-di-maratona-grazie-ai-miei-genitori\/aouani_iliass_gubbio2023\/\" rel=\"attachment wp-att-33840\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-33840\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/Aouani_Iliass_Gubbio2023-269x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/Aouani_Iliass_Gubbio2023-269x300.jpg 269w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/Aouani_Iliass_Gubbio2023-918x1024.jpg 918w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/Aouani_Iliass_Gubbio2023-768x857.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/Aouani_Iliass_Gubbio2023-1377x1536.jpg 1377w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/03\/Aouani_Iliass_Gubbio2023.jpg 1614w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>&#8220;Cosa significa aver segnato il nuovo record italiano in maratona? Significa che nessun italiano nella storia ha mai corso pi\u00f9 forte di me, fa strano detto cos\u00ec. Queste sono le cose che ogni atleta sogna di raggiungere prima o poi nella vita.\u00a0 In quello che agli occhi di molti sembra un semplice accostamento di cifre, io vedo anni di incessabile lavoro e sacrificio, anni in cui sono stato testato con il successo e il fallimento, le insicurezze che mi hanno fatto dubitare di essere adeguato per questo sport, gli infortuni che mi hanno mostrato le mie fragilit\u00e0, la lontananza dalla mia famiglia, la quotidiana sofferenza fisica e mentale. Questo \u00e8 stato il prezzo da pagare per entrare nella storia&#8230;&#8221;. <strong>Iliass Aouani<\/strong> racconta cos\u00ec,\u00a0 su un suo profilo social, il giorno dopo il primato italiano sui 42km &#8220;firmato&#8221;\u00a0 a Barcellona (2h07&#8217;16&#8221;) dove \u00e8 arrivato nono nella gara vinta dal keniano <strong>Marius Kimutai<\/strong> in 2h05&#8217;06&#8221;. Per l&#8217;atleta delle Fiamme Azzurre il tempo vale anche il tempo limite fissato dalla World Athletics per le Olimpiadi di Parigi (2h08:10) oltre che per i Mondiali del prossimo agosto a Budapest (2h09:40).\u00a0 &#8220;So gi\u00e0 che <strong>Yeman Crippa<\/strong> molto presto far\u00e0 meglio- scrive-\u00a0 \u00a0ma questo record non toglie nulla al prestigio di chi lo deteneva prima di me e\u00a0 anche quando verr\u00e0 battuto a sua volta non cambier\u00e0 il significato e la grandezza di quanto raggiunto in questo momento&#8221;.\u00a0 <strong>Gelindo Bordin, Stefano Baldini,\u00a0 Stefano Leone, Eyob\u00a0 Faniel,<\/strong> tanto per citarne alcuni, ed ora Iliass Aouani .\u00a0 Bella la storia quella di Aouani, 27enne nato a Fquih Ben Salah in Marocco, ma arrivato in Italia, a Milano,\u00a0 all&#8217;et\u00e0 di due anni con i suoi genitori. Storia di tenacia e riscatto per chi, cresciuto a Ponte Lambro,\u00a0 periferia orientale della citt\u00e0, non ha trovato davanti a s\u00e8 una strada spianata.\u00a0 L\u00ec studia e comincia ad allenarsi\u00a0 e a gareggiare con i colori dell&#8217;Atletica Ricciardi. Nel 2015 vince una borsa di studio che lo porta a continuare gli studi in Texas, alla Lamar University, e a finirli quattro anni dopo alla Syracuse University dove si laurea in ingegneria. Torna in Italia e si trasferisce a Ferrara agli ordini di <strong>Massimo Magnani<\/strong> e, due anni fa firma un poker formidabile vincendo i titoli assoluti nel cross, nei 10mila in pista e su strada e nella mezza maratona. La stagione scorsa vede il debutto in maratona a Milano che vince con il miglior tempo mai realizzato da un esordiente (2h08&#8217;34&#8221;) e,\u00a0 sempre sui 42km , un diciannovesimo posto (2h15\u201934&#8243;) agli Europei di Monaco attardato dai crampi. Poi due giorni fa l&#8217;impresa di Barcellona che sembra l&#8217;inizio ( o la continuazione) di una storia importante realizzata grazie al grande lavoro del suo staff, dal suo allenatore, al suo manager al suo fisioterapista che nel suo post ringrazia: &#8221; Ma tutto ci\u00f2 non sarebbe possibile se con il permesso di Allah-\u00a0 scrive- e devo ringraziare i miei genitori, l\u2019ammirevole sacrificio di mio padre, le preghiere notturne di mia madre e quello che mi hanno insegnato e trasmesso. Nulla di quello che potrei mai fare li ripagherebbe quanto meritano&#8230; &#8220;<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Cosa significa aver segnato il nuovo record italiano in maratona? Significa che nessun italiano nella storia ha mai corso pi\u00f9 forte di me, fa strano detto cos\u00ec. 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