{"id":34214,"date":"2023-05-16T17:17:45","date_gmt":"2023-05-16T15:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34214"},"modified":"2023-05-16T17:26:08","modified_gmt":"2023-05-16T15:26:08","slug":"linfettivologo-bassetti-mascherine-al-giro-follia-pura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/05\/16\/linfettivologo-bassetti-mascherine-al-giro-follia-pura\/","title":{"rendered":"L&#8217;infettivologo Bassetti: &#8220;Mascherine al Giro? Follia pura&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/05\/16\/linfettivologo-bassetti-mascherine-al-giro-follia-pura\/masch-2\/\" rel=\"attachment wp-att-34216\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-34216\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/05\/masch-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/05\/masch-300x194.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/05\/masch-1024x662.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/05\/masch-768x497.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/05\/masch.jpg 1353w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Covid sul Giro, film gi\u00e0 visto. Sembra di essere tornati indietro di qualche anno purtroppo tra mascherine e ritiri. Hanno gi\u00e0 salutato il gruppo in parecchi da <strong>Filippo Ganna<\/strong> e <strong>Rigoberto Uran, <\/strong>da\u00a0<strong>Nicola Conci<\/strong> a <strong>Giovanni Aleotti.<\/strong> Dopo la crono \u00e8 tornata in Belgio anche la maglia rosa <strong>Remco Evenepoel<\/strong> con una lunga scia di polemiche innescate dal suo staff medico che ha accusato l&#8217;organizzazione del Giro di sciatteria e poca professionalit\u00e0. Stamattina non sono partiti per la decima tappa di 190 km da Scandiano a Viareggio, il nostro <strong>Domenico Pozzovivo<\/strong> e il norvegese <strong>Ven Erik Bystroem<\/strong>, loro pure positivi, ma anche <strong>Alkesandr Vlasov<\/strong>,<strong>\u00a0W\u00fcrtz Schmidt<\/strong> e <strong>Rein Taaram\u00e4e<\/strong> fermati per\u00f2 non per il virus ma per &#8220;problemi di stomaco&#8221;. Torna il virus. Tornano parole che fortunatamente avevamo dimenticato come tamponi, contagi, bolla&#8230;L\u2019organizzazione guidata dal direttore di corsa <strong>Mauro Vegni<\/strong>, per provare a correre ai ripari ha ripristinato l\u2019obbligo delle mascherine nelle aree in cui c\u2019\u00e8 un contatto con i corridori. A differenza di quello che, per ovvie ragioni, \u00e8 avvenuto negli anni scorsi, non c\u2019\u00e8 per\u00f2 nessun protocollo e nessuna prescrizione da parte dell\u2019Unione ciclistica internazionale, n\u00e9, tantomeno, dall\u2019organizzazione della corsa. Le decisioni sugli screening e sull\u2019eventuale esclusione \u00e8 completamente in capo alle squadre. Ognuno fa per s\u00e8 che non pare oggettivamente una grande idea. Ma tant&#8217;\u00e8. Dopo che l&#8217;<strong>organizzazione mondiale della Sanit\u00e0<\/strong> ha ufficcialmente decretato la fine della Pandemia, il Giro pare non aver sentito e imbocca una strada che sembra andare a ritroso nel tempo. Per carit\u00e0, nulla da dire sulle scelte degli staff medici che decidono di fermare giovani atleti positivi per evitare rischi o eventuali complicazioni, ma le polemiche non sono poche. Anche in ambito sanitario: &#8220;Il Sars-CoV-2 fa ancora danni perch\u00e9 continua a circolare in maniera importante- spiega all&#8217;Adnkronos <strong>Walter Ricciardi<\/strong>, docente di Igiene all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Roma- E dove viene cercato, purtroppo si trova. Lo stiamo vedendo nello sport, con l&#8217;esclusione di atleti importanti dal Giro d&#8217;Italia. Ma anche molti concerti vengono annullati a causa del virus, seppure non sempre viene detto ufficialmente. Ed era prevedibile perch\u00e9, come ha spiegato l&#8217;Oms, \u00e8 finita l&#8217;emergenza, ma non la pandemia&#8221;. Pi\u00f9 <em>tranchant<\/em> il parere dell&#8217;infettivologo <strong>Guido Bassetti<\/strong> a cui le misure &#8220;riadottate&#8221; dall&#8217;organizzazione del Giro non sono proprio piaciute: &#8220;Sembra un Giro del 2021 e non si sa bene perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un contrasto tra le squadre e l\u2019organizzazione- spiega Bassetti- \u00e8 allucinante che abbiano un protocollo diverso. Sono assolutamente schifato per l\u2019impressione che stiamo dando: aver visto sul palco i ciclisti con la mascherina, nel 2023, dopo che l\u2019OMS ha decretato la fine dell\u2019emergenza, mi sembra una situazione dilettanti allo sbaraglio\u00bb. L&#8217;infettivologo ospite a &#8220;Un Giorno da Pecora&#8221; poi aggiunge: \u00abFare il tampone o mettere le mascherine non possono essere decisioni prese dalle squadre ma sono scelte sanitarie. Siamo alla follia pura. Un ciclista pu\u00f2 correre se ha il Covid? Se fisicamente un atleta sta bene ed \u00e8 asintomatico perch\u00e9 dovrebbe avere dei problemi? Se poi si \u00e8 positivi, alle premiazioni si indosser\u00e0 la mascherina per evitare di contagiare gli altri\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Covid sul Giro, film gi\u00e0 visto. Sembra di essere tornati indietro di qualche anno purtroppo tra mascherine e ritiri. Hanno gi\u00e0 salutato il gruppo in parecchi da Filippo Ganna e Rigoberto Uran, da\u00a0Nicola Conci a Giovanni Aleotti. Dopo la crono \u00e8 tornata in Belgio anche la maglia rosa Remco Evenepoel con una lunga scia di polemiche innescate dal suo staff medico che ha accusato l&#8217;organizzazione del Giro di sciatteria e poca professionalit\u00e0. Stamattina non sono partiti per la decima tappa di 190 km da Scandiano a Viareggio, il nostro Domenico Pozzovivo e il norvegese Ven Erik Bystroem, loro pure [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/05\/16\/linfettivologo-bassetti-mascherine-al-giro-follia-pura\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34214"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34214"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34219,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34214\/revisions\/34219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}