{"id":34343,"date":"2023-06-04T09:06:43","date_gmt":"2023-06-04T07:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34343"},"modified":"2023-06-04T09:06:43","modified_gmt":"2023-06-04T07:06:43","slug":"fabian-dopo-tre-olimpiadi-e-un-figlio-sono-ripartito-da-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/06\/04\/fabian-dopo-tre-olimpiadi-e-un-figlio-sono-ripartito-da-zero\/","title":{"rendered":"Fabian: &#8220;Dopo tre olimpiadi e un figlio sono ripartito da zero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/06\/04\/fabian-dopo-tre-olimpiadi-e-un-figlio-sono-ripartito-da-zero\/fab2-4\/\" rel=\"attachment wp-att-34344\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34344\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/fab2-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/fab2-300x216.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/fab2-1024x738.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/fab2-768x554.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/fab2.jpg 1129w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abDopo tre cicli olimpici ero bello \u201clesso\u201c&#8230; Per\u00f2 sentivo che avevo ancora molto da dare al triathlon ma mi servivano nuovi stimoli. Bisognava solo cambiare un po\u2019 la prospettiva&#8230;\u00bb. <strong>Alessandro Fabian<\/strong> \u00e8 un punto fermo del triathlon azzurro. Londra, Rio e Tokyo, di Olimpiadi ne ha fatte tre, dodici anni di gare, allenamenti, ritiri, viaggi. Dodici anni in \u00abapnea\u00bb, con le rinunce e i sacrifici che servono per competere ad altissimo livello perch\u00e8 lo sport non ti regala nulla e il triathlon ancora meno. \u00abDiciamo che l\u2019obbiettivo erano i Giochi e tutto ruotava intorno a quello e a me stesso- racconta- poi con la nascita un anno e mezzo fa di mio figlio Alvise, che \u00e8 la cosa pi\u00f9 straordinaria che potesse capitarmi, al centro c\u2019\u00e8 finito lui e ho capito che bisognava azzerare tutto e ricominciare da capo nella vita e nello sport&#8230;\u00bb. E allora si cambia. Si riparte come se fosse un anno zero, un \u00abreset\u00bb che lo ha portato a cambiare manager e coach per mettere nel mirino le distanze pi\u00f9 lunghe e, dopo un titolo italiano sulla distanza del mezzo Ironman (1,9 km di nuoto, 90 in bici e 21 di corsa), ora l\u2019obbiettivo \u00e8 la finale mondiale che si disputer\u00e0 a fine agosto a Lahti in Finlandia. \u00abHo deciso che era arrivato il momento di rimettermi in gioco e di darmi una seconda possibilit\u00e0- spiega il 35enne campione padovano- La scelta di gareggiare su distanze pi\u00f9 lunghe, che per molti triatleti \u00e8 un\u2019evoluzione fisiologica, per me \u00e8 la possibilit\u00e0 di una seconda carriera&#8230;\u00bb Ieri Fabian ha corso e vinto \u00a0a Milano il <strong>DeejayTri<\/strong> sulla distanza olimpica (1500 metri di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corso) mettendosi alle spalle Miguel Espuna e Davide Ingrilli, un ritorno al passato ma senza nostalgie: \u00abGareggiare a Milano nel triathlon di Deejay \u00e8 sempre divertente- spiega- \u00c9 una vera festa di sport che coinvolge tutti, dagli atleti elite agli amatori ai giovanissimi ed \u00e8 anche un bel modo per ritrovarsi con tanti amici. Perch\u00e8 il triathlon in fondo \u00e8 cos\u00ec, una grande famiglia&#8230;\u00bb. Milano \u00e8 una sfida molto partecipata, due giorni di gare con tantissime distanze anche \u00abpromozionali\u00bb, cio\u00e8 pi\u00f9 brevi, che hanno lo scopo di coinvolgere anche chi magari ha solo voglia di provare: \u00abBen vengano questi eventi- spiega <strong>Fabian<\/strong>&#8211; il DeejayTri, anche con le frazioni a staffetta, \u00e8 nato proprio con questa filosofia e permette a tanti di avvicinarsi al nostro sport e di vincere le diffidenze e le paure&#8230;\u00bb. Si fa tanto discutere sul futuro di uno sport che tra nuoto, ciclismo e corsa potrebbe \u00ababbracciare\u00bb un platea potenzialmente infinita ma che resta, nonostante tutto, un movimento d\u2019elite alla ricerca di una campione capace di tirare il gruppo magari verso i prossimi Giochi di Parigi: \u00ab<strong>Michele Sarzilla<\/strong> e <strong>Gianluca Pozzatti<\/strong> sono due atleti molto forti e con grande personalit\u00e0- spiega Fabian- Perfettamente in grado diventare un esempio per tanti giovanissimi&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abDopo tre cicli olimpici ero bello \u201clesso\u201c&#8230; Per\u00f2 sentivo che avevo ancora molto da dare al triathlon ma mi servivano nuovi stimoli. Bisognava solo cambiare un po\u2019 la prospettiva&#8230;\u00bb. Alessandro Fabian \u00e8 un punto fermo del triathlon azzurro. Londra, Rio e Tokyo, di Olimpiadi ne ha fatte tre, dodici anni di gare, allenamenti, ritiri, viaggi. 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