{"id":34413,"date":"2023-06-18T18:57:40","date_gmt":"2023-06-18T16:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34413"},"modified":"2023-06-18T18:57:41","modified_gmt":"2023-06-18T16:57:41","slug":"scotti-il-triathlon-sta-invecchiando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/06\/18\/scotti-il-triathlon-sta-invecchiando\/","title":{"rendered":"Scotti: &#8220;Il triathlon sta invecchiando&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/06\/18\/scotti-il-triathlon-sta-invecchiando\/03-elbaman-triathlon\/\" rel=\"attachment wp-att-34414\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-34414\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/03-elbaman-triathlon-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/03-elbaman-triathlon-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/03-elbaman-triathlon-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/06\/03-elbaman-triathlon.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Federazione sta lavorando bene sui giovanissimi e sui giovani ma il triathlon sta invecchiando. E a perdersi \u00e8 la generazione\u00a0degli ultra 25enni che, una volta usciti dai giri delle selezioni regionali e nazionali perdono di vista le competizioni e fanno altro, perch\u00e8 spesso alla loro et\u00e0 c&#8217;\u00e8 anche altro a cui pensare&#8230; A lanciare l&#8217;allarme \u00e8\u00a0<strong>Marco Scotti,<\/strong>\u00a0storico organizzatore di\u00a0<strong>Elbaman<\/strong>\u00a0che, con 18 edizioni quest&#8217;anno,\u00a0 \u00e8 uno dei triathlon sulla lunga distanza pi\u00f9 longevi e affascinanti in circolazione. &#8220;Guardo i\u00a0 numeri delle gare storiche in Italia-\u00a0 spiega- e vedo che di anno in anno i giovani delle prime categorie senior, quelle che vanno dai 20 ai 29 anni, sono sempre meno.\u00a0M<span lang=\"fr-CH\">a<\/span>\u00a0ancora peggio, le categorie che erano una volta trainanti, ovvero quelle dei 30-39enni, stanno diminuendo\u00a0<span lang=\"fr-CH\">drasticamente\u00a0<\/span>sia\u00a0<span lang=\"fr-CH\">in valore percentuale che assoluto<\/span><span lang=\"fr-CH\">.\u00a0<\/span>E questo per il movimento \u00e8 un problema perch\u00e8 noi che organizziamo le gare dovremmo chiederci a questo punto per chi le stiamo organizzando&#8230;&#8221;. Numeri quindi. Numeri che in competizioni storiche come Andora, Cremona, Bardolino o Caldaro, tanto per fare qualche esempio, dagli inizi degli anni Duemila ad oggi hanno percentuali sempre minori di di iscritti nelle categorie senior a favore delle categorie Master, M1, M2 ed M3. \u00ab Ormai &#8211; accenna <strong>Scotti<\/strong>&#8211; il baricentro si \u00e8 spostato definitivamente verso gli over 50 \u00bb con cali per i Senior vicini al 20 per cento e in qualche caso anche al 40 per cento: &#8220;Basta andare a vedere i numeri ufficiali delle gare per capire che l&#8217;et\u00e0 inesorabilmente si sta alzando perch\u00e8 i triatleti radicati invecchiano e alle loro spalle i rincalzi non sempre ci sono- spiega l&#8217;organizzatore di <strong>Elbaman-<\/strong>\u00a0Il problema riguarda soprattutto la distanza olimpica che resta il &#8220;core&#8221; del nostro sport perch\u00e8 sulle altre distanze poi subentrano altri fattori: per quelle lunghe il fascino e il richiamo dei marchi che comunque attirano gli scritti;\u00a0 per le distanze promozionali l&#8217;idea che il triathlon sia una nuova sfida per tutti che per\u00f2 sta portando nel movimento molti atleti sui cinquant&#8217;anni che contribuiscono ad alzare la media&#8221;. E&#8217; un problema generazionale ma forse non solo e una &#8220;ricetta&#8221; per non perdere la generazione dei &#8220;Millenial&#8221; al momento pare difficile da trovare anche perch\u00e8 l&#8217;idea che a certi livelli il triathlon resti uno sport &#8220;esclusivo&#8221; resiste e non aiuta: &#8220;Sinceramente da organizzatore non so neppure io bene come si possa invertire questa tendenza- spiega\u00a0<strong>Scotti<\/strong>&#8211; certo \u00e8 che forse andrebbe cambiata la mentalit\u00e0 che fa credere a molti giovani\u00a0<span lang=\"fr-CH\">uomini\u00a0<\/span>che nel triathlon non si possa gareggiare se non si ha un trainer e se non si pedala su una bici da sei-sette mila euro. Poi andrebbe un po&#8217; rivista la mentalit\u00e0, tipicamente italiana, che fa sentire i triatleti parte di una elit\u00e8 quasi a numero chiuso e andrebbero un po&#8217; semplificate alcune regole che rendono l&#8217;approccio a questo\u00a0 sport a volte troppo complicato&#8221;.\u00a0 Qualche settimana fa, presentando il DeejayTri all&#8217;Idroscalo,\u00a0<strong>Linus<\/strong>\u00a0si era detto sicuro che il triathlon diventer\u00e0 lo sport del futuro, specie nelle sue distanze pi\u00f9 brevi. &#8220;Perch\u00e8 la sua forza \u00e8 proprio nella diversificazione e nella completezza- aveva spiegato il direttore di\u00a0<strong>RadioDeejay<\/strong>&#8211; , che permettono ai pi\u00f9 giovani di divertirsi spostando in l\u00e0 i propri limiti e ai meno competitivi di vivere lo sport in una maniera pi\u00f9 leggera e divertente.\u2026\u201d. Tutto vero. Resta l&#8217;incognit\u00e0 di quella generazione di mezzo che arriva dalle gare giovanili, che magari ha fatto parte delle selezioni regionali e nazionali, che ha sempre gareggiato ad alto livello ma poi per\u00f2 una volta che si ritrova fuori dal giro prende altre strade: &#8220;Federazione e societ\u00e0 con i giovani lavorano bene e il traino di un campione olimpico servirebbe e magari prima o poi arriver\u00e0- spiega\u00a0<strong>Scotti<\/strong>&#8211; manca per\u00f2 ci\u00f2 che garantisca la continuit\u00e0, il futuro prossimo. Il rischio altrimenti \u00e8 di diventare come la scherma dove abbiamo campioni e vinciamo medaglie ma poi quasi nessuno la fa&#8230;&#8221;. Cosa fare? &#8220;Un primo passo importante potrebbe essere quello di portare gli organizzatori intorno a un tavolo per confrontarsi su idee e proposte-\u00a0 conclude <strong>Scotti-<\/strong>\u00a0 Anche se ho la fondata paura che ognuno continuer\u00e0 a pensare per s\u00e8 e ad andare per la propria strada. Ci\u00f2 potrebbe anche essere servire da sprone alla Federazione che attualmente \u00e8 molto impegnata su altri fronti e\u00a0 considera forse questo un problema di secondaria importanza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Federazione sta lavorando bene sui giovanissimi e sui giovani ma il triathlon sta invecchiando. E a perdersi \u00e8 la generazione\u00a0degli ultra 25enni che, una volta usciti dai giri delle selezioni regionali e nazionali perdono di vista le competizioni e fanno altro, perch\u00e8 spesso alla loro et\u00e0 c&#8217;\u00e8 anche altro a cui pensare&#8230; A lanciare l&#8217;allarme \u00e8\u00a0Marco Scotti,\u00a0storico organizzatore di\u00a0Elbaman\u00a0che, con 18 edizioni quest&#8217;anno,\u00a0 \u00e8 uno dei triathlon sulla lunga distanza pi\u00f9 longevi e affascinanti in circolazione. &#8220;Guardo i\u00a0 numeri delle gare storiche in Italia-\u00a0 spiega- e vedo che di anno in anno i giovani delle prime categorie senior, quelle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/06\/18\/scotti-il-triathlon-sta-invecchiando\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34413"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34416,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34413\/revisions\/34416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}