{"id":34474,"date":"2023-07-01T20:08:30","date_gmt":"2023-07-01T18:08:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34474"},"modified":"2023-07-01T20:25:03","modified_gmt":"2023-07-01T18:25:03","slug":"adam-e-simon-due-gemelli-al-tour-per-la-gioia-di-papa-jack","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/07\/01\/adam-e-simon-due-gemelli-al-tour-per-la-gioia-di-papa-jack\/","title":{"rendered":"Adam e Simon,  due gemelli al Tour per la gioia di pap\u00e0 Jack"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/07\/01\/adam-e-simon-due-gemelli-al-tour-per-la-gioia-di-papa-jack\/simon\/\" rel=\"attachment wp-att-34476\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34476\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/simon-300x243.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/simon-300x243.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/simon-1024x829.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/simon-768x622.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/simon.jpg 1091w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fratelli e coltelli&#8230;<em>Mica<\/em> vero. E&#8217; il sogno di ogni pap\u00e0 che tiene figli,\u00a0 che li vede crescere, andare a scuola, magari laurearsi, magari sposarsi sperare che si diano una mano, si sostengano, si aiutino quando serve.\u00a0 Per sempre. Che poi forse \u00e8 anche un atto di egoismo perch\u00e8 aiuta a stare pi\u00f9 tranquilli, a cancellare un po&#8217; di ansia, a convincersi di aver fatto un buon lavoro&#8230; E per<strong> Jack Yates,<\/strong> ciclista appassionato ma mai campione, l&#8217;arrivo della prima tappa del Tour 2023 da Bilbao a Bilbao,\u00a0 al di l\u00e0 dell&#8217;emozione, deve essere stato un po&#8217; tutte queste cose messe insieme.\u00a0 Vedere <strong>Adam<\/strong> e <strong>Simon,<\/strong> i suoi due figli gemelli che, dopo 182 chilometri\u00a0 sono l\u00ec sul lungofiume del capoluogo di Biscaglia a giocarsi la vittoria della corsa pi\u00f9 importante del pianeta \u00e8 il sogno che si avvera. Vinca il migliore, mai come in questo caso. E non si fa fatica a mettersi nella testa di un padre, perch\u00e8 i figli sono pezzi di cuore ma soprattutto sono tutti uguali,\u00a0 stesso amore per tutti,\u00a0 stesse attenzioni , stesso desiderio di vederli felici.\u00a0 Filato via il Guggenheim Museum, i due si arrampicano, ruota a ruota, sull&#8217;ultimo chilometro in leggera salita verso il traguardo con una quindicina di secondi di vantaggio che bastano e avanzano.\u00a0 Non si controllano, non si studiano, non si guardano perch\u00e8 si conoscono a memoria e\u00a0 nemmeno fanno calcoli perch\u00e8 \u00e8 da quando sono partiti in fuga, sei chilometri prima, che si aiutano e si danno cambi come se fossero una sola persona, una sola bici, una sola squadra anche se Adam corre per la Uae e\u00a0 Simon la Ayco Alula. Dettagli. Hanno deciso subito che la cosa da fare era andare al traguardo, tirare e non voltarsi, pedalare per la stessa ragione e\u00a0 vincere, non importa chi.\u00a0 Perch\u00e8 tra fratelli si fa cos\u00ec, senza pensare ad altro, senza ascoltare ci\u00f2 che gracchiano le radioline, felici di vincere e anche di perdere perch\u00e8 alla fine resta tutto in casa, alla fine vince uno a cui vuoi davvero bene. Vince Adam, Simon arriva secondo. Trionfa una famiglia di ciclisti che, una trentina di anni fa a Bury, nella contea del Grande Manchester, ha cominciato a scrivere la sua storia seguendo la passione di pap\u00e0 Jack che a nove anni ha messo i due figlioletti in bici per le prime garette. Due erano le possibilit\u00e0: allenarsi sul campi del Gigg Lane con i cuccioli del Bury Football club dove erano cresciuti i anche Gary e Phil Nevill,\u00a0 fratelli ma non gemelli, poi diventati famosi con le maglie dello United, oppure pedalare sulle paraboliche in cemento del velodromo di Manchester. E Jack non aveva avuto dubbi.\u00a0 Cos\u00ec \u00e8 cominciata l&#8217;avventura di fratellanza ciclistica di Adam e Simon, sempre uniti,\u00a0 sempre veloci e spesso vittoriosi.\u00a0 Soprattutto identici un po&#8217; come\u00a0 Andy e Frank Schleck i due fratelli lussemburghesi che nel 2011 arrivarono primo e secondo in una storica salita sul Galibier. \u00a0Molti in gruppo fanno fatica a riconoscerli e tanti, scherzando ma non troppo, raccontano che in qualche gara si siano anche scambiati maglia e pettorale come si diceva tanti anni fa dei gemelli americani <strong>Phil<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Steve Mahre<\/strong>, oro e argento in slalom alle olimpiadi invernali di sci a Sarajevo nel 1984. Leggende. Che per\u00f2 raccontano bene la storia di questi due pistard poi finiti a pedalare in strada, forti in salita, buoni sul passo e ottimi a cronometro.\u00a0 Una strada pedalata sempre insieme da professionisti nella Orica GreenEdge che li ha visti crescere. &#8220;Adam \u00e8 pi\u00f9 estroso e nervoso, Simon \u00e8 pi\u00f9 calmo e riflessivo- raccontava tempo Vittorio Algeri, uno dei loro direttori sportivi- \u00a0Sono sempre stati cos\u00ec, ma fra loro vanno d\u2019accordo, pur essendo sempre in competizione. Se uno vince, l\u2019altro cerca di pareggiare subito i conti&#8230;&#8221;. Simon ha vinto una Vuelta, due tappe al Tour e cinque al Giro,\u00a0 per Adam quella di oggi \u00e8 la prima vittoria alla Grande Boucle anche se ha gi\u00e0 vinto nella sua carriera la Volta a Catalunya, l&#8217;UAE Tour, la Classica di San Sebasti\u00e1n e nel 2016 sempre al Tour\u00a0 si \u00e8 piazzato quarto nella generale. \u00abIndossare la maglia gialla per me \u00e8 un sogno- ha raccontato Adam al traguardo- Sono senza parole, sono riuscito a prendere il vantaggio insieme a Simon e l\u2019ammiraglia mi ha detto di giocarmi le mie carte e cos\u00ec \u00e8 andata. Sono contento, ma questo \u00e8 una sorta di bonus, nelle prossime tappe c\u2019\u00e8 da lavorare per Tadej&#8230;&#8221;. Ci\u00f2 che verr\u00e0 verr\u00e0, ma questo \u00e8 gi\u00e0 un pezzetto di storia. Un sogno per Adam, forse anche per Simon di sicuro per pap\u00e0 Jack, l&#8217;unico a cui oggi non importava nulla di chi vincesse&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fratelli e coltelli&#8230;Mica vero. E&#8217; il sogno di ogni pap\u00e0 che tiene figli,\u00a0 che li vede crescere, andare a scuola, magari laurearsi, magari sposarsi sperare che si diano una mano, si sostengano, si aiutino quando serve.\u00a0 Per sempre. 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