{"id":34567,"date":"2023-07-21T22:02:17","date_gmt":"2023-07-21T20:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34567"},"modified":"2023-07-21T22:54:24","modified_gmt":"2023-07-21T20:54:24","slug":"matej-il-ciclismo-che-arriva-dritto-al-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/07\/21\/matej-il-ciclismo-che-arriva-dritto-al-cuore\/","title":{"rendered":"Matej, il ciclismo che arriva dritto al cuore"},"content":{"rendered":"<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/07\/21\/matej-il-ciclismo-che-arriva-dritto-al-cuore\/matei\/\" rel=\"attachment wp-att-34570\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34570\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/matei-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/matei-226x300.jpg 226w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/matei.jpg 424w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a>Ci si pu\u00f2 provare in tutti i modi a fare a pezzi il ciclismo, a smontarlo, a &#8220;sputtanarlo&#8221;, a distruggerne il fascino con dubbi e sospetti.\u00a0 Ma non c&#8217;\u00e8 modo. Il ciclismo si difende, si rigenera,\u00a0 prende i geni della sua storia e all&#8217;improvviso li trasforma in parole, nelle parole semplici di <strong>Matej Mohoric<\/strong> che oggi, dopo aver vinto la 19ma tappa del Tour battendo di un volata i compagni di fuga <strong>Kasper Asgreen\u00a0<\/strong> e <strong>Ben O&#8217; Connor<\/strong>, spiega al mondo qual \u00e8 la differenza con gli altri mondi, qual \u00e8 il senso\u00a0 di uno sport che, al di l\u00e0 di qualche &#8220;sgarro&#8221;, ha un&#8217;anima leale ed immortale: &#8220;Il ciclismo \u00e8 crudele e mi sento come se li avessi traditi&#8230;Ho vinto ma non ero il pi\u00f9 forte e quando Kasper\u00a0 \u00e8 partito avevo le gambe che bruciavano, ho stretto i denti e sono riuscito ad andargli dietro. Ho dato dato tutto e ho vinto all\u2019ultimo centimetro ma mi sento di avergli fatto un torto. Anche Ben\u00a0 ha tirato fino all\u2019ultimo, pur sapendo di non avere chance di vincere allo sprint. Mi sento triste anche per lui..&#8221;. Quasi sempre le interviste di fine gara aggiungono poco o nulla\u00a0 alla gioia di una vittoria o alla rabbia di una sconfitta. A caldo, con l&#8217;adrenalina ancora in circolo, in genere si fa fatica a dire qualcosa di importante. ma di questa bisognerebbe farne un &#8220;podcast&#8221; da sentire e risentire, da far girare sui social al posto di tanta inutile &#8220;monnezza&#8221; per spiegare che si pu\u00f2 gareggiare, si pu\u00f2 &#8220;combattere&#8221;, si pu\u00f2 vincere o perdere ma ci si pu\u00f2 anche rispettare, si possono rispettare gli avversari e il lavoro degli altri. &#8220;Avete visto le nostre facce sul Col de Loze?\u00a0 Due giorni fa eravamo tutti completamente distrutti, vuoti. Ognuno di noi 150 dovrebbe vincere un tappa al Tour&#8230; Il ciclismo \u00e8 duro,\u00a0 soffri molto nella preparazione, sacrifichi la tua vita e la tua famiglia per essere pronto. Poi vedi quelli dello staff che si svegliano alle sei mattina e finiscono di lavorare a mezzanotte perch\u00e9 ogni giorno ci sono mille cose da fare, come cambiare le ruote e il materiale o i massaggi e fanno sacrifici enormi anche loro e pensi di non essere all&#8217;altezza. Anche per questo ogni giorno corro per non avere rimpianti quando torno al bus da loro&#8230;&#8221;.\u00a0 Chi si chiede cosa spinga un appassionato di ciclismo ad emozionarsi al solo passaggio del gruppo,\u00a0 a non tifare contro, a &#8220;perdere&#8221;\u00a0 una giornata ad aspettare i corridori che poi sfilano via in un amen e a fatica si riconoscono, oggi trova le risposte che cercava. Le trova negli occhi lucidi di un ragazzo sloveno che poche settimane fa ha visto volar via in una discesa al Giro di Svizzera un suo compagno di squadra, che non dimenticher\u00e0 mai pi\u00f9, che rivedr\u00e0 in ogni scatto, in ogni fuga, su ogni traguardo: &#8220;Scusate le lacrime ma ci ho pensato tutto il giorno, questa vittoria rappresenta tantissimo per la squadra e per me, dopo tutto quello che abbiamo passato nelle ultime settimane per Gino. Questa vittoria non \u00e8 per me \u00e8 per lui e per per tutti quelli che ci credono ancora&#8230;&#8221;.\u00a0 C&#8217;\u00e8 poco da aggiungere, il ciclismo \u00e8 tutto qui. E arriva dritto al cuore.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci si pu\u00f2 provare in tutti i modi a fare a pezzi il ciclismo, a smontarlo, a &#8220;sputtanarlo&#8221;, a distruggerne il fascino con dubbi e sospetti.\u00a0 Ma non c&#8217;\u00e8 modo. 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