{"id":34599,"date":"2023-07-27T17:28:21","date_gmt":"2023-07-27T15:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34599"},"modified":"2023-07-27T17:28:21","modified_gmt":"2023-07-27T15:28:21","slug":"la-guerra-tra-ucraina-e-russia-sale-in-pedana-perde-lo-sport-perdono-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/07\/27\/la-guerra-tra-ucraina-e-russia-sale-in-pedana-perde-lo-sport-perdono-tutti\/","title":{"rendered":"La guerra tra Ucraina e Russia sale in pedana: perde lo sport, perdono tutti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/07\/27\/la-guerra-tra-ucraina-e-russia-sale-in-pedana-perde-lo-sport-perdono-tutti\/smirnova\/\" rel=\"attachment wp-att-34602\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34602\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/smirnova-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/smirnova-300x213.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/07\/smirnova.jpg 495w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pu\u00f2 lo sport chiamarsi fuori dalla politica, da questa guerra in Ucraina cos\u00ec assurda e cos\u00ec vicina? No, non pu\u00f2. E allora lo sport, i\u00a0 mondiali di scherma che si stanno disputando in questi giorni a Milano in questo caso, anzich\u00e8 stemperare stemperare tensioni e odio, li riattizzano. La sciabolatrice ucraina <strong>Olga Kharlan<\/strong> sale in pedana per affrontare la russa <strong>Anna Smirnova,<\/strong> la batte 15 a 7 ma alla fine dell&#8217;incontro si rifiuta di salutarla dandole la mano ma si limita al rispetto del protocollo tenendo bassa la sciabola. La russa per protesta si siede e resta sul campo per pi\u00f9 di un&#8217;ora, mentre l&#8217;atleta ucraina viene squalificata. Il resto \u00e8 guerra, in questo caso di parole, repliche e accuse. Il\u00a0 consigliere presidenziale ucraino<strong> Mykhaylo Podolyak<\/strong>\u00a0 non usa troppi giri d parole: \u00abLa decisione della Federazione internazionale scherma di screditare la leggendaria schermitrice ucraina \u00e8 assolutamente vergognosa. Chiedo alla Federazione di scherma se il denaro russo non puzzi di sangue&#8230;&#8221;. Stessi torni quelli del ministro degli Esteri di Kiev <strong>Dmytro Kuleba<\/strong> che chiede alla Federazione internazionale di garantire i suoi diritti e consentirle di gareggiare: &#8220;L&#8217;atleta russa ha perso e ha deciso di giocare sporco- scrive su Twitter- i russi si comportano cos\u00ec anche sul campo di battaglia\u00bb. Perdono un po&#8217; tutti in questa storia. Perde lo sport che non riesce, e forse non pu\u00f2 chiamarsi fuori dal conflitto, dall&#8217;odio, dalla storia. Si pu\u00f2 discutere all\u2019infinito sul significato dei simboli, se hanno valore o se sarebbe pi\u00f9 efficace non far partecipare i russi,\u00a0 rinunciare alle sponsorizzazioni di Mosca, far saltare accordi e contratti, annullare partite, eventi,\u00a0 gran premi. Sicuramente s\u00ec ma la simbologia dello sport ha un valore alto che non \u00e8 solo forma ma anche sostanza ed ogni atto o azione, anche la negazione di un saluto, \u00e8 un atto poliica.\u00a0 Con lo sport si fa politica e in un certo senso anche guerra. Sono simbolo gli atleti per ci\u00f2 che fanno e, nel bene e nel male, vengono portati ad esempio ed emulati. I regimi fascisti in Italia e Germania li presentavano alla stregua di guerrieri della nazione. Sono simbolo certe vittorie e certe sconfitte perch\u00e8 raccontano storie che si tramandano e perch\u00e8 la letteratura di propaganda bellica ha spesso utilizzato metafore sportive per descrivere o giustificare i conflitti.\u00a0 \u00a0Sono state un simbolo le imprese sportive negli anni della <strong>Guerra Fredda,<\/strong>\u00a0\u201csfide\u201d tra i sistemi capitalistici e quelli comunisti.\u00a0 E\u2019 simbolo lo sport\u00a0 nella storia utilizzato spesso da governanti e dittatori come strumento di\u00a0 celebrazione\u00a0 del potere,\u00a0 della forza e di presunte superiorit\u00e0 militari e non solo militari. Lo stesso\u00a0<strong>Pierre de Coubertin,<\/strong>\u00a0fondatore delle moderne Olimpiadi,\u00a0 considerava lo sport come strumento di pacificazione ma anche mezzo per per promuovere nella giovent\u00f9 francese la disciplina militare. Durante la Prima guerra mondiale pi\u00f9 volte nella tregua di Natale vennero organizzate nella \u201cterra di nessuno\u201d partite di calcio tra squadre di nemici, come espressione della loro \u201cbuona volont\u00e0\u201d. E qualche volta lo sport \u00e8 riuscito anche a fermarli i conflitti sebbene temporaneamente come ad esempio\u00a0 alla fine degli Anni 60 in Nigeria quando l\u2019arrivo di<strong>\u00a0Pel\u00e8\u00a0<\/strong>\u00a0decret\u00f2 una tregua nella sanguinosa Guerra civile del Biafra.\u00a0 Sono state sfide politiche Iran-USA ai Mondiali di calcio di Francia 1998 \u201d\u00a0 e quella tra\u00a0 Argentina ed Inghilterra nel giugno del 1986, allo Stadio Azteca di Citt\u00e0 del Messico che regolava i conti dopo il blitz inglese alle Malvinas. E\u2019 un simbolo politico assoluto \u00e8 il gol di mano di\u00a0<strong>Diego Maradona<\/strong>: \u201d la mano de Dios\u201d.\u00a0 E si potrebbe continuare. Sport e politica s\u2019intrecciano, si scontrano, si affrontano ma seguono una strada comune.\u00a0 Come aveva scritto\u00a0<strong>George Orwell<\/strong> in \u201cThe sporting spirit\u201d nel 1945 pochi mesi dopo la fine del secondo conflitto mondiale raccontandone pi\u00f9 le miserie che le virt\u00f9,\u00a0 lo sport \u00e8 \u201cUna guerra senza spari\u201d. Ed \u00e8 una guerra che anche sulla pedana del MOndiale di scherma milanese, purtroppo continua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pu\u00f2 lo sport chiamarsi fuori dalla politica, da questa guerra in Ucraina cos\u00ec assurda e cos\u00ec vicina? No, non pu\u00f2. E allora lo sport, i\u00a0 mondiali di scherma che si stanno disputando in questi giorni a Milano in questo caso, anzich\u00e8 stemperare stemperare tensioni e odio, li riattizzano. 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