{"id":34661,"date":"2023-08-10T18:28:12","date_gmt":"2023-08-10T16:28:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34661"},"modified":"2023-08-10T18:28:12","modified_gmt":"2023-08-10T16:28:12","slug":"a-glasgow-la-crono-mondiale-sfida-che-ti-consuma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/08\/10\/a-glasgow-la-crono-mondiale-sfida-che-ti-consuma\/","title":{"rendered":"A Glasgow la crono mondiale, sfida che ti consuma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/08\/10\/a-glasgow-la-crono-mondiale-sfida-che-ti-consuma\/filippo-ganna-600x381\/\" rel=\"attachment wp-att-34662\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34662\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/08\/filippo-ganna-600x381-1-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/08\/filippo-ganna-600x381-1-300x191.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/08\/filippo-ganna-600x381-1.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si parte da Stirling e, dopo 47 chilometri e 800 metri, domani nel tardo pomeriggio\u00a0 si sapr\u00e0 chi sar\u00e0 il nuovo campione mondiale a cronometro. Un percorso quasi completamente pianeggiante con un&#8217;ultima salita verso Castel wind che d\u00e0 al nostro <strong>Filippo Ganna<\/strong> ottime <em>chanche<\/em> per prendersi la corona mondiale che, dopo Imola nel \u00a02020\u00a0e\u00a0Leuven nel 2021,per lui sarebbe la terza. Non sar\u00e0 semplice e dovr\u00e0 vedersela con i due belgi <strong>Remco Evenepoel <\/strong>e<strong> Wout van Aert,<\/strong> con il campione uscente, il norvegese\u00a0<strong>Tobias Foss,<\/strong> con lo svizzero<strong> Stefan Kung, <\/strong>con il francese<strong> Remi Cavagna <\/strong>e ovviamente con<strong> Tadej POgacar <\/strong>che \u00e8 sempre in grado di\u00a0 vincere qualsiasi cosa e quindi anche una crono mondiale<strong>.<\/strong> \u201cIl percorso non \u00e8 malvagio \u2013 ha spiegato ieri Ganna dopo le ricognizioni \u2013 Nella parte centrale c\u2019\u00e8 una discesa con cui prendere dimestichezza. Poi, c\u2019\u00e8 l\u2019ultimo chilometro, che non \u00e8 proprio fra i miei preferiti. Un tratto di salita con pav\u00e9 non \u00e8 proprio l\u2019ideale e ci sar\u00e0 da combattere, ma sar\u00e0 cos\u00ec per tutti\u201d. Il\u00a0 verdetto come sempre lo dar\u00e0 il cronometro, letteratura di lancette, minuti,\u00a0 decimi e secondi. Un rituale scandito dalla fatica e dal tempo perch\u00e8 la\u00a0 crono \u00e8 sempre la crono, gara per molti &#8220;minore&#8221; in realt\u00e0 gara da scrivere tutta in maiuscolo, sfida unica tra le pi\u00f9\u00a0 pi\u00f9 tecniche, difficili e affascinanti del ciclismo. Te li godi i ciclisti a cronometro. Nel loro pedalare c\u2019\u00e8 lo stile, la potenza, l\u2019eleganza, la compostezza. C\u2019\u00e8 l\u2019anima\u2026C\u2019\u00e8 poco da inventare. Non ci sono scie o strategie. Non c\u2019\u00e8 tattica n\u00e8 squadra. Tutti contro tutti ma soprattutto contro se stessi. Perch\u00e8 distrarsi \u00e8 un attimo e mollare pure. E invece bisogna restare concentrati sullo sforzo massimo, capire fino a che punto si pu\u00f2 continuare ad osare. E per 30, 40 50 chilometri non \u00e8 semplice. Anche perch\u00e8 bisogna spingere, stare corretti in sella, non scomporsi, non sbagliare traiettorie, pedalare il pi\u00f9 rotondo possibile, riuscire a respirare al meglio anche se i polmoni sono compressi perch\u00e8 si sta con la pancia parallela alla canna. E basta guardarli in faccia\u00a0 tutti con lo stesso sguardo perso nel vuoto. Quasi inespressivi, senza una smorfia, quasi assenti. E invece no. Quando stai facendo la tua crono pensi solo a quello. E\u2019 un rovello. Fissi davanti a te la moto che ti indica dove andare, la riga bianca della mezzeria, cerchi di starci dentro con la tua ruota per non fare un centimetro in pi\u00f9, fissi\u00a0\u00a0i marciapiedi, le transenne. E vai. Pensando che stai andando forte, piano, che stai perdendo, guadagnando, che pu\u00f2 bastare o che non baster\u00e0\u2026L\u2019avversario c\u2019\u00e8 ma non c\u2019\u00e8. Ed \u00e8 peggio, \u00e8 pi\u00f9 insidioso, ti sfinisce. Perch\u00e8 su una salita lo vedi, lo segui se ce la fai lo stacchi oppure provi ad incollarti alla sua ruota\u00a0 fissando lo sguardo sulle ganasce dei suoi freni, sul mozzo senza pensare a nulla. Cancelli i pensieri e cancelli met\u00e0 della fatica. Ma nella crono no. Non puoi mai staccare. C\u2019\u00e8 sempre il dubbio. E un po\u2019 ti consuma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si parte da Stirling e, dopo 47 chilometri e 800 metri, domani nel tardo pomeriggio\u00a0 si sapr\u00e0 chi sar\u00e0 il nuovo campione mondiale a cronometro. 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