{"id":34807,"date":"2023-09-03T21:16:32","date_gmt":"2023-09-03T19:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34807"},"modified":"2023-09-04T00:38:19","modified_gmt":"2023-09-03T22:38:19","slug":"il-basket-e-lo-sport-secondo-pozzecco-prendere-o-lasciare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/09\/03\/il-basket-e-lo-sport-secondo-pozzecco-prendere-o-lasciare\/","title":{"rendered":"Il basket (e lo sport) secondo Pozzecco: prendere o lasciare&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/09\/03\/il-basket-e-lo-sport-secondo-pozzecco-prendere-o-lasciare\/pozzecco-italia-estonia\/\" rel=\"attachment wp-att-34808\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-34808\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/Pozzecco-Italia-Estonia-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/Pozzecco-Italia-Estonia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/Pozzecco-Italia-Estonia-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/Pozzecco-Italia-Estonia.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La differenza la fa la passione. Sempre.\u00a0 Prendi <strong>Gianmarco Pozzecco<\/strong>, ct della nazionale italiana di basket che batte Portorico 73-57 ed approda ai quarti di finale dei Mondiali dopo 25 anni dall&#8217;ultima volta in Grecia,\u00a0 proprio nel giorno delle 200 gare in azzurro del suo\u00a0 capitano <strong>Gigi Datome<\/strong> che, con <strong>Melli<\/strong> e <strong>Fontecchio<\/strong>, \u00e8 stato tra i protagonisti di questo successo. La differenza la fa la passione nel bene e nel male. Perch\u00e8 \u00e8 ancora fresca l&#8217;immagine di Pozzecco espulso contro la Repubblica Dominicana, della sua rabbia, di un teatrino che si poteva risparmiare, dell&#8217;ennesima sua sceneggiata e delle domande che scatena, perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 poco da giustificare o essere indulgenti: vorreste uno cos\u00ec\u00a0 sulla panchina della squadretta\u00a0 di vostro figlio? Ma prendere o lasciare&#8230; La differenza la fa la passione che porta un un Ct\u00a0 del calcio a mollare tutti a un paio di settimane dalle qualificazioni europee per andarsene a trovar fortuna in Arabia e un altro nel basket a scoppiare in lacrime per la gioia davanti alle telecamere perch\u00e8 marted\u00ec porter\u00e0 i suoi ragazzi a sfidare la corazzata Usa guidata da quel <strong>Paolo Banchero<\/strong> che sarebbe potuto essere dei nostri e invece non sar\u00e0. La differenza la fa la passione nel bene e nel male e allora \u00abSiamo come imbucati alla festa- parole sue- ma giustifico chi non ci ha creduto perch\u00e8 non conosce i miei meravigliosi ragazzi&#8230; Non ci credeva nessuno a questa qualificazione probabilmente solo il pap\u00e0 di Gigi Datome perch\u00e9 sa chi \u00e8 suo figlio&#8230;. Nessuno se lo aspettava ma io conosco il valore di questi ragazzi. In Italia c&#8217;\u00e8 una cultura sportiva che ti porta a dire che o sei scarso e sei favorito&#8230;Noi e invece la pensiamo in un altro modo&#8230;&#8221;. E cos\u00ec il ct azzurro, a modo suo, scrive un altro pezzettino della sua storia che, nel bene e nel male, \u00e8 sempre stata una storia di passione, di eccessi, di gazzarre, di colpi di testa, di grande cuore e di grandi ribellioni. Una storia tra genio e sregolatezza, di capelli rossi e blu, di sberle in faccia, politicamente sempre poco corretta ma genuina e leale. \u00a0Grandissimo giocatore, tra gli eroi della Nazionale argento olimpico ad Atene, poi allenatore al quale nessuno ha regalato nulla, capace di conquistarsi\u00a0 una finale Scudetto e una Supercoppa con Sassari, e poi la panchina azzurra, dopo un\u2019esperienza da vice di Ettore Messina all\u2019Olimpia Milano.\u00a0 Una storia, la sua, mai normale, mai banale. Una storia di passione che fa la differenza e che ora ha riportato gli azzurri tra le otto grandi di un mondiale: \u201cEra delle Guuerre puniche che non arrivavamo fin qui.\u00a0 Per ottenere una cosa del genere devi rischiare, noi abbiamo rischiato anche di finir male. Sentiamo che c&#8217;\u00e8 una nazione dietro di noi e penso sia una delle pagine pi\u00f9 belle della nostra pallacanestro. A chi lo dedico? Ho una figlia di sei mesi che non vedo da due. Mia madre, la mia famiglia&#8230; A <strong>Tullio Micol<\/strong> che mi ha insegnato tutto, mi ha insegnato a vivere lo sport cosi&#8230;&#8221;. Intensamente, con passione, con tutto se stesso, contro tutto e tutti, pagando sempre in prima persona. Nel bene e nel male il &#8220;Poz&#8221; \u00e8 cos\u00ec: prendere o lasciare. Meglio prendere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La differenza la fa la passione. 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