{"id":34865,"date":"2023-09-14T21:07:23","date_gmt":"2023-09-14T19:07:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34865"},"modified":"2023-09-14T21:14:41","modified_gmt":"2023-09-14T19:14:41","slug":"kuss-resta-in-rosso-la-vuelta-e-il-truman-show-verso-il-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/09\/14\/kuss-resta-in-rosso-la-vuelta-e-il-truman-show-verso-il-finale\/","title":{"rendered":"Kuss resta in &#8220;rosso&#8221;: la Vuelta ( e il Truman show) verso il finale"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/09\/14\/kuss-resta-in-rosso-la-vuelta-e-il-truman-show-verso-il-finale\/sepp\/\" rel=\"attachment wp-att-34870\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-34870\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/sepp-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/sepp-300x230.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/sepp-768x590.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/sepp.jpg 994w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sepp Kuss<\/strong> si tiene la maglia rossa della Vuelta di Spagna. Un po&#8217; gliela lasciano , molto se la merita ma se arriva, come ormai pare deciso, cos\u00ec domenica a Madrid sar\u00e0 il terzo corridore diverso della Jumbo Visma ad imporsi nello stesso anno in una grande corsa a tappe, dopo <strong>Primoz Roglic<\/strong> al Giro e <strong>Jonas Vingegaard<\/strong> al Tour. Oggi la diciottesima tappa, 179 km da Pola de Allande a Puerto de La Cruz de Linares,\u00a0 l&#8217;ha vinta <strong>Remco\u00a0 Evenepoel\u00a0<\/strong> con 4&#8217;44&#8221; di vantaggio sull&#8217;italiano <strong>Damiano Caruso<\/strong> e 5&#8217;10&#8221; sul danese <strong>Andreas Kron<\/strong> . Kuss guadagna qualcosa e resta al comando con 17&#8243; di vantaggio sul suo capitano danese. Salvo sorprese il &#8220;Truman show&#8221; dello squadrone belga finisce qui. Ed \u00e8 tutto nella logica. Forse gi\u00e0 deciso da tempo, forse da quando l&#8217;americano \u00e8 balzato in testa alla classifica, forse pensato strada facendo, forse improvvisato, forse inventato tant&#8217;\u00e8 che domani cambia tutto ancora e toccher\u00e0 ricredersi. Restano due sole certezze. La prima \u00e8 che, comunque fosse andata, dopo la cotta di Evenepoel,\u00a0 non c&#8217;\u00e8 mai stato dubbio alcuno\u00a0 che, al di l\u00e0 delle stupidaggini su trucchi e doping di chi rosica, a vincere questo giro di Spagna sarebbe stato uno dei tre &#8220;litiganti ma non troppo&#8221; della Jumbo. L&#8217;altra \u00e8 che che quali siano state le decisioni e le strategie della squadra questo ventinovenne americano di Durango nel Colorado non ruba niente a nessuno. Anzi.\u00a0 Ha corso alla grande in queste tre settimane ma anche prima. Ha dato una mano a Roglic a vincere il Giro e la stessa cosa ha fatto poi con Vingegaard sulle vette francesi prima di mettersi in proprio. C&#8217;era un debito di riconoscenza da saldare e, salvo clamorosi ripensamenti, ci\u00f2 accadr\u00e0.\u00a0 Cosa che a molti non piace ma non indigna per nulla e non fa gridare allo scandalo perch\u00e8 Kuss, senza scomodare l&#8217;inutile retorica del &#8220;proletariato al potere&#8221;,\u00a0 ha meritato di vincere per ci\u00f2 che ha fatto sulle strade di Spagna pi\u00f9 che altrove.\u00a0 Di lui si \u00e8 detto sempre ci\u00f2 che di solito si dice per i comprimari. Gregario di lusso, luogotenente formidabile, ultimo uomo imprescindibile sulle montagne mai capitano, mai campione che forse non \u00e8 ma comunque capace di correre per una generale. Gli \u00e8 capitata l&#8217;occasione, non s&#8217;\u00e8 fatto pregare, e se l&#8217;\u00e8 giocata bene anche oltre le previsioni. Non \u00e8 un &#8220;pivello&#8221;:\u00a0 ha cominciato a correre negli Stati Uniti con la Rally Racing per poi approdare nel World Tour alla Jumbo nel 2018 . Otto successi in carriera, i primi quattro al Tour of Utah, poi due tappe alla Vuelta, una al Tour e una al Delfinato, dodici grandi giri portati a termine, il migliore due anni fa sempre alla Vuelta che ha chiuso in ottava posizione. Ora, se il Truman show non prevede un altro finale, trionfer\u00e0 Madrid e cambier\u00e0 la sua avventura.\u00a0 La colonna sonora \u00e8 gi\u00e0 scritta, quella s\u00ec da un fuoriclasse assoluto: &#8220;Peperoncini rossi nel sole cocente, polvere sul viso e sul cappello&#8230;Io e Maddalena all&#8217;occidente\u00a0 abbiamo aperto i nostri occhi oltre il cancello&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sepp Kuss si tiene la maglia rossa della Vuelta di Spagna. 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