{"id":34874,"date":"2023-09-15T16:37:03","date_gmt":"2023-09-15T14:37:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=34874"},"modified":"2023-09-15T16:37:03","modified_gmt":"2023-09-15T14:37:03","slug":"bourifa-cosi-lo-sport-cambia-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/09\/15\/bourifa-cosi-lo-sport-cambia-pelle\/","title":{"rendered":"Bourifa: &#8220;Cos\u00ec lo sport cambia pelle&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/09\/15\/bourifa-cosi-lo-sport-cambia-pelle\/bio2-2\/\" rel=\"attachment wp-att-34875\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-34875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/bio2-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/bio2-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/bio2-1024x694.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/bio2-768x521.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/09\/bio2.jpg 1056w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cE\u2019 come quando avete mezzo bicchiere d\u2019acqua in un bicchiere: se lo mettete al sole impiega un certo tempo, mediamente lungo, ad evaporare; se invece versate la stessa acqua su una superficie piana e la espandete evapora molto prima\u2026\u201d.\u00a0<strong>Migidio Bourifa<\/strong>\u00a0\u00e8 stato uno dei pi\u00f9 forti maratoneti azzurri di sempre, quattro titoli italiani non si vincono per caso. Oggi non corre pi\u00f9 ma da anni, per professione,\u00a0 segue come manager lo sviluppo tecnico dei prodotti\u00a0 XBionic ,\u00a0 brand di riferimento nella produzione di vestiario sportivo nato insieme con il marchio \u201cfratello\u201d X-Socks,\u00a0 specifico per calze tecniche per discipline endurance,\u00a0 sotto l\u2019ombrello della svizzera X-Technology Swiss Research &amp; Development AG, con sede a Wollerau,\u00a0 nel Cantone Svitto.<\/p>\n<p><strong>Pochi tempo fa, nel nuovo shoowroom di via Savona a Milano<\/strong>\u00a0ha presentato una delle ultime linee di abbigliamento XBionic , la Twyce, dedicata alla corsa e l\u2019esempio del bicchiere d\u2019acqua \u00e8 servito proprio a spiegare una delle caratteristiche principali di questi capi tecnici che permettono di gestire la sudorazione con un sofisticato sistema tecnologico che favorisce l\u2019evaporazione.\u00a0 Per lo sport, per l\u2019abbigliamento tecnico sportivo, \u00e8 come \u201ccambiar pelle\u201d, una rivoluzione che passa dai tessuti ma ovviamente non solo. \u201cIl nostro \u00e8 un abbigliamento funzionale- spiega Bourifa-\u00a0 Non sono capi che si limitano a coprire e proteggere ma prodotti tecnici e brevettati\u00a0 che supportano in modo attivo il lavoro muscolare durante la pratica sportiva e favoriscono recupero e rigenerazione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Generalmente la sudorazione per chi fa sport \u00e8 pi\u00f9 di un problema<\/strong>\u00a0sia durante l\u2019attivit\u00e0, sia quando ci si ferma, si rallenta e cambia il meteo e il sudore si raffredda addosso. Tutta la tecnologia brevettata dei capi XBionic si basa su studi che portano alla gestione del sudore prodotto dal corpo dell\u2019atleta, non pi\u00f9 per la totale eliminazione, bens\u00ec per la conservazione sulla pelle di un sottile film di umidit\u00e0 che \u201ccomunica\u201d ai recettori del corpo dello sportivo di non bruciare altre energie per la termoregolazione, ma di convogliarle al gesto atletico. L\u2019effetto pratico \u00e8 immediato perch\u00e8, anche fermandosi per qualche minuto dopo aver corso e sudato non si ha mai la sensazione di aver freddo n\u00e8 quella si sentirsi bagnati.\u00a0 \u201cCi\u00f2 \u00e8 permesso da un particolare tessuto e da una retina brevettati\u00a0 che hanno portato alla realizzazione di tessuti con trame pi\u00f9 dettagliate e compatte che aiutano la gestione del sudore e lo scambio tra aria e umidit\u00e0 prodotta dall\u2019atleta- spiega il manager XBionic-\u00a0 in altre parole, raffredda quando si suda, scalda quando si ha freddo. Le trame pi\u00f9 densa del tessuto sono state localizzate porprio nelle zone dove si suda di pi\u00f9: lo sterno, le ascelle, la parte bassa della schiena\u201d.<\/p>\n<p><strong>La ricerca X-Bionic fonda sulla bionica<\/strong>\u00a0(da cui il nome del brand): \u00e8 la scienza che studia le funzioni sensorie e motorie degli organismi viventi al fine di replicarle o incrementarle in prodotti o accessori legati al movimento. \u201cIl nostro sistema \u00a0ThermoSyphon prevede una lavorazione tridimensionale del tessuto, costituita da canali orizzontali e verticali, delle trappole per il sudore che agevolano il trasporto in eccesso all\u2019esterno- spiega Bourifa- in questo modo \u00e8 possibile espellere pi\u00f9 velocemente il vapore generato dall\u2019incontro fra calore e umidit\u00e0 e ridurre la sensazione di eccessivo riscaldamento corporeo tipica dell\u2019attivit\u00e0 sportiva eliminando il rischio di raffreddamento durante le fasi di riposo o recupero\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dietro a questa azienda c\u2019\u00e8 moltissimo \u201cmade in Italy\u201d<\/strong>\u00a0perch\u00e9, se \u00e8 vero che la ricerca e lo sviluppo del prodotto partono dal Lago di Zurigo, la loro realizzazione \u00e8 demandata all\u2019artigianalit\u00e0 italiana, con la produzione concentrata nel distretto tessile tra le province di Mantova e Brescia e con la distribuzione\u00a0 alla solida rete di Manifattura Mario Colombo, nome molto noto nel campo sport e urbanwear con il brand Colmar. . \u201cNon va dimenticato poi che tutti i nostri prodotti permettono all\u2019atleta di ricevere i benefici di una moderata e mirata compressione- spiega il 4 volte campione italiano di maratona-\u00a0 la tecnologia Partialkompression da un lato garantisce un\u00a0 l\u2019aumento della circolazione sanguigna e il conseguente smaltimento delle scorie prodotte dall\u2019attivit\u00e0 fisica, dall\u2019altro limita le vibrazioni muscolari che si hanno soprattutto quando si corre con l\u2019impatto del terreno. Pi\u00f9 o meno lo stesso principio viene applicato anche nelle calze dedicate alle varie discipline, che oltre a supporti per limitare lo sfregamento dei tendini, hanno strutture particolari per favorire l\u2019evaporazione del sudore e mantenere costante la temperatura di chi corre, pedala o fa trekking\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dal running, al ciclismo, al trekking, allo sci alpinismo<\/strong>\u00a0l\u2019approccio tecnico cambia e si adegua a seconda delle discipline per cui vengono utilizzati i capi. \u201d C\u2019\u00e8 infine una caratteristica che non va sottovalutata e che riguarda la capacita che hanno i nostri tessuti di asciugare dopo essere stati lavati a 30 gradi pochissimo tempo- spiega Bourifa-\u00a0 E molto spesso per chi partecipa a competizioni a tappe o fa viaggi di pi\u00f9 giorni questo \u00e8 un aspetto che va considerato\u201d.<\/p>\n<div><\/div>\n<div id=\"xsirajakmenu\">\n<div class=\"xmenuboxcontent\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cE\u2019 come quando avete mezzo bicchiere d\u2019acqua in un bicchiere: se lo mettete al sole impiega un certo tempo, mediamente lungo, ad evaporare; se invece versate la stessa acqua su una superficie piana e la espandete evapora molto prima\u2026\u201d.\u00a0Migidio Bourifa\u00a0\u00e8 stato uno dei pi\u00f9 forti maratoneti azzurri di sempre, quattro titoli italiani non si vincono per caso. 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