{"id":35015,"date":"2023-10-11T20:59:51","date_gmt":"2023-10-11T18:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=35015"},"modified":"2023-10-11T20:59:51","modified_gmt":"2023-10-11T18:59:51","slug":"maratona-si-sgretola-il-muro-delle-2-ore-stavolta-sul-serio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/10\/11\/maratona-si-sgretola-il-muro-delle-2-ore-stavolta-sul-serio\/","title":{"rendered":"Maratona, si sgretola il muro delle 2 ore: stavolta sul serio&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/10\/11\/maratona-si-sgretola-il-muro-delle-2-ore-stavolta-sul-serio\/chica\/\" rel=\"attachment wp-att-35016\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-35016\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/10\/chica-300x159.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/10\/chica-300x159.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/10\/chica-1024x542.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/10\/chica-768x406.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/10\/chica.jpg 1121w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 una linea netta tra record e vittoria. C\u2019\u00e8 e si vede ma presto potrebbe non vedersi pi\u00f9 quando si parla di maratona. Il muro da abbattere \u00e8 quello delle due ore che in realt\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 caduto perch\u00e8 il 12 ottobre di quattro anni fa <strong>Eliud Kipkoge<\/strong> a Vienna, in una sfida senza avversari, protetto da un&#8217;auto e da &#8220;lepri&#8221; che si alternavano a tirare, aveva fermato il crono a 1h 59&#8217;40&#8221;.\u00a0 E quello era un record ma senza gara, senza confronto, senza anima&#8230;E infatti non venne omologato. Il muro delle due ore resta in piedi ma probabilmente ancora per poco perch\u00e8 pare destinato a crollare questa volta in gara finalmente con una vittoria. Pochi giorni fa a Chicago il keniano <strong>Kelvin <span style=\"color: #000000\">Kiptum<\/span>\u00a0<\/strong> ha vinto la maratona firmando il nuovo record mondiale in\u00a0 2h00\u201935&#8243; e diventa il primo uomo a scendere sotto le 2h01\u2019. Un&#8217;impresa che toglie il primato stabilito un anno fa proprio da Kipchoge a Berlino in 2h01\u201909&#8243; e lo avvicina alla leggenda, perch\u00e9 le due ore al di sotto delle quali ha &#8220;rischiato&#8221; di andare sono un barriera per l\u2019uomo come lo furono i dieci secondi nei 100 metri. &#8220;Domenica \u00e8 crollata la soglia psicologica delle due ore- ha commentato su Radio Rai Sport <strong>Gelindo Bordin,\u00a0<\/strong> primo italiano a vincere la\u00a0 <span style=\"color: #000000\">maratona<\/span> olimpica ai Giochi di Seul 1988-\u00a0 Prima c\u2019era un minuto e mezzo, oggi siamo vicinissimi. Gli atleti metteranno questo obiettivo nella loro testa e la testa fa tanto. L\u2019asticella la devi mettere alta se vuoi saltare alto, senn\u00f2 non ce la fai&#8230;\u00bb.\u00a0 Ma pi\u00f9 si va veloce pi\u00f9 diventa difficile migliorare il tempo e Kiptum ha fatto una progressione enorme considerando anche che \u00e8 un ragazzo che ha poca esperienza sulla distanza, che ha corso solo tre maratone che\u00a0 e sicuramente ha grandi margini di miglioramento. E quindi la linea che separa il record dalla vittoria si assottiglia sempre di pi\u00f9 in attesa di una vittoria che cancelli tutti i dubbi, le interpretazioni, i distinguo. I record sono esperimenti: \u00e8 tutto studiato, calcolato,\u00a0 programmato, racchiuso in un algoritmo che (in teoria) garantisce il risultato.\u00a0 Sicuramente affascinante ma la vittorie si ottengono in gara, misurandosi con gli avversari, guardandoli negli occhi, sentendoli respirare.\u00a0 E poi\u00a0 la maratona \u00e8 storia e mito. E\u2019 anima. E il pathos dove le forze che regolano l\u2019animo umano si contrappongono al logos, la parte razionale e scientifica. E allora si vince guardando il crono, ma non si sogna. Si vince davvero solo entrando a braccia alzate nel Panatinaik\u00f2\u00a0 dopo aver battuto ad uno ad uno tutti gli avversari, evitando le buche, difendendosi dal caldo, dal vento, facendo i conti con un rifornimento mancato perch\u00e8 nella ressa qualcuno ti ha dato una gomitata. Ed \u00e8 ci\u00f2 che fa la differenza e la storia. Ormai siamo sempre pi\u00f9 vicini al muro delle due ore. Ormai siamo sempre pi\u00f9 vicini ad unire quei puntini che separano record a vittoria, E poco importa se a scrivere la storia saranno Kiptum, Kipkoge o chiss\u00e0 chi altri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C\u2019\u00e8 una linea netta tra record e vittoria. C\u2019\u00e8 e si vede ma presto potrebbe non vedersi pi\u00f9 quando si parla di maratona. 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