{"id":35142,"date":"2023-11-06T19:18:13","date_gmt":"2023-11-06T18:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=35142"},"modified":"2023-11-06T19:18:14","modified_gmt":"2023-11-06T18:18:14","slug":"mettere-i-cervelli-al-sicuro-dopo-la-morte-di-luca-travolto-in-bici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/11\/06\/mettere-i-cervelli-al-sicuro-dopo-la-morte-di-luca-travolto-in-bici\/","title":{"rendered":"Mettere i &#8220;Cervelli al sicuro&#8221; dopo la morte di Luca travolto in bici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/11\/06\/mettere-i-cervelli-al-sicuro-dopo-la-morte-di-luca-travolto-in-bici\/7039450_08190821_tram_milano\/\" rel=\"attachment wp-att-35144\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35144\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/11\/7039450_08190821_tram_milano-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/11\/7039450_08190821_tram_milano-300x164.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/11\/7039450_08190821_tram_milano-1024x561.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/11\/7039450_08190821_tram_milano-768x421.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2023\/11\/7039450_08190821_tram_milano.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mettere i <strong>&#8220;Cervelli al sicuro&#8221;<\/strong>, permettere loro di studiare,\u00a0 muoversi,\u00a0 pedalare, divertirsi&#8230;Permettere ai ragazzi di crescere.\u00a0 Parte domattina a Milano dal Liceo Einstein, la scuola davanti alla quale un anno fa venne investito da un tram e mor\u00ec lo studente <strong>Luca Marengoni<\/strong>, il progetto curato dalla<strong> Fondazione Michele Scarponi<\/strong> che porta nelle aule i temi della mobilit\u00e0 nella speranza che possa nascere una cultura della sicurezza condivisa. &#8220;Cervelli al sicuro&#8221; \u00e8 il titolo dato al progetto dagli stessi studenti del Liceo Einstein ed \u00e8 in buona sostanza una declinazione di quel &#8220;La strada \u00e8 di tutti&#8221; che da anni ormai \u00e8 diventato il mantra e\u00a0 la battaglia della Fondazione guidata dal fratello del campione marchigiano <strong>Marco Scarponi<\/strong>.\u00a0 Sicurezza stradale,\u00a0 sostenibilit\u00e0, \u00a0modelli culturali legati al mito dell\u2019automobile, la difficile convivenza\u00a0 sulle strade, gli aspetti economici e progettuali faranno parte di una serie di incontri e di una riflessione educativa sulla mobilit\u00e0 e si spera possano diventare un&#8217; opportunit\u00e0 per far nascere una mentalit\u00e0 orientata al rispetto e alla tolleranza alla\u00a0 condivisione di spazi da vivere insieme. \u00abCrediamo che sulla strada non ci siano automobilisti, ciclisti, camionisti, motociclisti, ma ci siano soprattutto le persone- spiegano alla Fondazione Scarponi-\u00a0 Mamme, pap\u00e0, figli, zii, nonne, cugini, fratelli e sorelle, ognuno di noi, sulla strada, deve pensare che l\u2019altro fa parte di una societ\u00e0, di un gruppo, di una comunit\u00e0. Non siamo cose, siamo persone, sogni, tatto, fiato, emozioni, futuro. La strada non deve essere un luogo pericoloso, ma di condivisione, di pace. Questo \u00e8 quello che cerchiamo di trasmettere con il Progetto Scuola e gli incontri che faremo al Liceo Einstein\u00bb.\u00a0 Il progetto, attivato su iniziativa di <strong>Upcycle Milano Bike Caf\u00e9<\/strong>,\u00a0 ha cos\u00ec raccolto l\u2019invito del sindaco <strong>Beppe Sala<\/strong> affinch\u00e9 anche i privati facessero la loro parte sul grande tema collettivo della sicurezza stradale in citt\u00e0, ed \u00e8 sostenuto, anche economicamente, dal Municipio 4 di Milano: &#8220;Riteniamo fondamentale promuovere nelle nuove generazioni l\u2019adozione di comportamenti consapevoli e attenti alla sicurezza stradale- spiegano dal Municipio- Con questa iniziativa\u00a0 vogliamo che i giovani siano a tutti gli effetti i protagonisti di un percorso didattico di acquisizione di competenze per osservare le strade della nostra citt\u00e0, capirne le criticit\u00e0 e immaginarle come spazio comune per tutti&#8221;. \u00a0 Sullo sfondo resta un bici bianca, una bici fantasma. Una bici che ricorda che lo scorso 8 novembre in via Tito Livio un ragazzo di 14 anni \u00e8 rimasto sulla strada e che sono tanti, tantissimi, i ragazzi che ogni giorno pedalano sulle strade della citt\u00e0: &#8220;Molti di noi vengono a scuola in bici da diverse zone di Milano\u00e0- raccontano gli studenti dell&#8217;Einstein-. Dopo ci\u00f2 che \u00e8 successo a Luca ci siamo attivati per per proporre un ripensamento della mobilit\u00e0 intorno alla scuola. La partecipazione a questo progetto che abbiamo chiamato \u201cCervelli sicuri\u201d, \u00e8 un primo passo per la sensibilizzare studenti e genitori sul tema della sicurezza stradale e della mobilit\u00e0 sostenibile&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mettere i &#8220;Cervelli al sicuro&#8221;, permettere loro di studiare,\u00a0 muoversi,\u00a0 pedalare, divertirsi&#8230;Permettere ai ragazzi di crescere.\u00a0 Parte domattina a Milano dal Liceo Einstein, la scuola davanti alla quale un anno fa venne investito da un tram e mor\u00ec lo studente Luca Marengoni, il progetto curato dalla Fondazione Michele Scarponi che porta nelle aule i temi della mobilit\u00e0 nella speranza che possa nascere una cultura della sicurezza condivisa. &#8220;Cervelli al sicuro&#8221; \u00e8 il titolo dato al progetto dagli stessi studenti del Liceo Einstein ed \u00e8 in buona sostanza una declinazione di quel &#8220;La strada \u00e8 di tutti&#8221; che da anni ormai [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2023\/11\/06\/mettere-i-cervelli-al-sicuro-dopo-la-morte-di-luca-travolto-in-bici\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35142"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35142"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35148,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35142\/revisions\/35148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}