{"id":35490,"date":"2024-01-08T20:26:50","date_gmt":"2024-01-08T19:26:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=35490"},"modified":"2024-01-08T20:26:50","modified_gmt":"2024-01-08T19:26:50","slug":"la-granfondo-del-cannibale-sfida-le-grandi-montagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/01\/08\/la-granfondo-del-cannibale-sfida-le-grandi-montagne\/","title":{"rendered":"La Granfondo del &#8220;Cannibale&#8221; sfida le grandi montagne"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/01\/08\/la-granfondo-del-cannibale-sfida-le-grandi-montagne\/thumbnail_alessia-piccolo-ad-di-apg-eddy-merckx-2\/\" rel=\"attachment wp-att-35491\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35491\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/01\/thumbnail_Alessia-Piccolo-AD-di-APG-Eddy-Merckx-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/01\/thumbnail_Alessia-Piccolo-AD-di-APG-Eddy-Merckx-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/01\/thumbnail_Alessia-Piccolo-AD-di-APG-Eddy-Merckx-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/01\/thumbnail_Alessia-Piccolo-AD-di-APG-Eddy-Merckx-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/01\/thumbnail_Alessia-Piccolo-AD-di-APG-Eddy-Merckx-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/01\/thumbnail_Alessia-Piccolo-AD-di-APG-Eddy-Merckx.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cDopo tanti anni di ottima collaborazione con la Citt\u00e0 di Verona, che teniamo ancora a ringraziare,\u00a0 la\u00a0<strong>Al\u00e8 La Meckx<\/strong>\u00a0si sposta di casa e approda a Livigno \u2013\u00a0 annuncia\u00a0<b><span class=\"mark4soe9ggg5\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">Ale<\/span>ssia Piccolo<\/b>, AD di APG l\u2019azienda a cui Al\u00e9 fa capo e storico organizzatore della granfondo \u2013\u00a0 Resta un evento importante e centrale per noi ma volevamo portare questa splendida manifestazione ad un livello diverso, dandole quel tocco epico, che solo le grandi salite sanno dare. Ora chi partecipa alla Al\u00e9 La Merckx, affronter\u00e0 il Passo del Foscagno, il Passo Eira o il Bernina\u2026\u201d. La granfondo veronese quindi passa il testimone. Si correr\u00e0 29 giugno 2024 ed avr\u00e0, oltrech\u00e8 un nuovo percorso anche un nuovo team organizzativo. Una vera e propria svolta per un evento che dopo diciassette anni rilancia una sfida che\u00a0 ha portato sulle strade veronesi\u00a0 migliaia e migliaia di ciclisti. L\u2019<strong>Al\u00e9 la Merckx<\/strong>\u00a0arriva dalle parti del Piccolo Tibet con tutto il suo carico di storia e di valori sportivi che il nome del \u201cCannibale\u201d porta con s\u00e8. Si riparte dalla Valtellina che con le sue grandi vette da anni ha ormai messo lo sport al centro: dallo sci al triathlon al\u00a0 ciclismo che il prossimo anno sar\u00e0 protagonista per una tre giorni con il Giro d\u2019Italia. La Al\u00e8 La Mercx partir\u00e0 e arriver\u00e0 nel Centro Acquagranda di Livigno su due percorsi: quello breve di 96 km con 1.300 metri di dislivello prender\u00e0 il via dal centro cittadino per poi raggiungere il Passo della Forcola, ed entrare cos\u00ec in Svizzera. Da l\u00ec prosegue verso il Passo del Bernina e poi in discesa lungo l\u2019Engadina, fino a Zernez, poi risalita al Passo del Forno, attraversamento finale del tunnel Munt La Schera e traguardo con ritorno all\u2019Aquagranda. Impegno che praticamente raddoppia, per il percorso lungo di 173 km con 4.100 metri di dislivello, quello pi\u00f9 atteso e spettacolare. Stessa identica partenza \u00a0ma tracciato che poi impenna, in quanto a difficolt\u00e0 e complessit\u00e0 tecniche. Prima il Passo dell\u2019Umbrail, appena sotto lo Stelvio, poi discesa verso Bormio, dove si inforca la via che conduce al Foscagno. Da qui, doppietta mozzafiato con\u00a0 il Passo del Foscagno e il Passo Eira prima del passaggio conclusivo, ancora in Aquagranda. La 18ma edizione dell\u2019Al\u00e9 La Merckx sar\u00e0 dunque un nuovo evento, realizzato in pieno<br \/>\nstile livignasco, ma capace di restare fedele tanto ai valori ed allo spirito che Al\u00e9 ha voluto infondere nella granfondo e con un ricordo suggestivo che sembra una profezia. Nel 1972, quando la tappa Parabiago \u2013 Livigno del Giro d\u2019Italia, port\u00f2 per la prima volta la maglia rosa nel livignasco, con un arrivo in quota domato proprio da quell\u2019<strong>Eddy Merckx<\/strong>, a cui la granfondo \u00e8 dedicata. Il belga, in quel giorno di 41 anni fa, fu vincitore di giornata, involandosi cos\u00ec anche verso il successo in classifica generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cDopo tanti anni di ottima collaborazione con la Citt\u00e0 di Verona, che teniamo ancora a ringraziare,\u00a0 la\u00a0Al\u00e8 La Meckx\u00a0si sposta di casa e approda a Livigno \u2013\u00a0 annuncia\u00a0Alessia Piccolo, AD di APG l\u2019azienda a cui Al\u00e9 fa capo e storico organizzatore della granfondo \u2013\u00a0 Resta un evento importante e centrale per noi ma volevamo portare questa splendida manifestazione ad un livello diverso, dandole quel tocco epico, che solo le grandi salite sanno dare. Ora chi partecipa alla Al\u00e9 La Merckx, affronter\u00e0 il Passo del Foscagno, il Passo Eira o il Bernina\u2026\u201d. La granfondo veronese quindi passa il testimone. 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