{"id":35902,"date":"2024-03-25T21:03:41","date_gmt":"2024-03-25T20:03:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=35902"},"modified":"2024-03-25T21:03:41","modified_gmt":"2024-03-25T20:03:41","slug":"lenti-per-forza-maggiore-anche-nello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/03\/25\/lenti-per-forza-maggiore-anche-nello-sport\/","title":{"rendered":"Lenti per forza maggiore&#8230;Anche nello sport"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019elogio della lentezza \u00e8 un alibi, tanto per chiarirsi subito. La logica dello sport impone infatti\u00a0 di andare veloci. Sempre pi\u00f9 veloci. Per vincere, per conquistare una medaglia, per guadagnare, per dare un senso i propri allenamenti, per chi ha creduto in te e anche ( forse soprattutto) per se stessi. C\u2019\u00e8 una velocit\u00e0 oggettiva fatta di tempi e di numeri. E poi c\u2019\u00e8 una velocit\u00e0 soggettiva, a misura, a sensazione. Ognuno ha la sua di velocit\u00e0 e anche chi va piano a suo modo va veloce. Basta intendersi. A vent\u2019anni si vola, a trenta anche poi piano si comincia a rallentare. Cos\u00ec arriva il giorno in cui la velocit\u00e0 diventa un\u2019ipotesi possibile (o impossibile), diventa un valore indefinito, una variabile trascurabile, un dettaglio. Che differenza c\u2019\u00e8 tra correre e una maratona o finirla?\u00a0 Tra arrivare al traguardo di un ironman sotto le 12 ore o trascinarsi al traguardo fino a notte fonda? C\u2019\u00e8 una differenza enorme, sono due sport diversi. E\u2019 ovvio. Ma \u00e8 proprio qui che ci viene in aiuto la lentezza. La lentezza va in linea retta, procede per segmenti. Ecco, \u00absegmento\u00bb \u00e8\u00a0 la parola chiave. Per sopportare il tempo che si consuma e ci consuma, conviene spezzettarlo, sbocconcellarlo, ridurlo in frammenti, masticarlo a lungo. Cos\u00ec lo possiamo digerire meglio. Come la fatica. Non pi\u00f9 tutta di un fiato ma a pezzetti, senza fretta. In un certo senso assaporandola e godendosela.\u00a0 Cos\u00ec che si capisca bene di cosa si tratta. Cos\u00ec da farla accettare alla nostra testa che a ragion di logica la rifiuta. Ed \u00e8 forse proprio per questo che certe fatiche quando si \u00e8 giovani non si ha voglia di farle. Ci si pensa dopo, con il passare degli anni, quando si va un po&#8217; meno veloci, quando si va sempre pi\u00f9 piano ma quando forse si ha pi\u00f9 coraggio. Ed \u00e8 proprio per questo che viene da elogiarla ( la lentezza).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019elogio della lentezza \u00e8 un alibi, tanto per chiarirsi subito. La logica dello sport impone infatti\u00a0 di andare veloci. Sempre pi\u00f9 veloci. Per vincere, per conquistare una medaglia, per guadagnare, per dare un senso i propri allenamenti, per chi ha creduto in te e anche ( forse soprattutto) per se stessi. C\u2019\u00e8 una velocit\u00e0 oggettiva fatta di tempi e di numeri. E poi c\u2019\u00e8 una velocit\u00e0 soggettiva, a misura, a sensazione. Ognuno ha la sua di velocit\u00e0 e anche chi va piano a suo modo va veloce. Basta intendersi. A vent\u2019anni si vola, a trenta anche poi piano si comincia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/03\/25\/lenti-per-forza-maggiore-anche-nello-sport\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35903,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35902\/revisions\/35903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}