{"id":36039,"date":"2024-04-21T20:11:17","date_gmt":"2024-04-21T18:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36039"},"modified":"2024-04-21T20:11:18","modified_gmt":"2024-04-21T18:11:18","slug":"tadej-vince-la-liegi-ma-non-ha-la-faccia-da-ciclista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/04\/21\/tadej-vince-la-liegi-ma-non-ha-la-faccia-da-ciclista\/","title":{"rendered":"Tadej vince la Liegi ma non ha la faccia da ciclista&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/04\/21\/tadej-vince-la-liegi-ma-non-ha-la-faccia-da-ciclista\/tadej-2\/\" rel=\"attachment wp-att-36040\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36040\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/tadej-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/tadej-300x204.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/tadej-1024x695.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/tadej-768x521.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/tadej.jpg 1298w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Quello l\u00ec ha una faccia di uno che vince la Liegi\u2026\u201d\u00a0 \u00a0A volte basta guardarla in faccia una persona per capire, per rendersi conto e magari per raccontare una grande impresa\u2026 Funzionava cos\u00ec l\u2019Ufficio Facce di<strong>\u00a0Beppe Viola<\/strong>\u00a0che, seduto a un tavolo con\u00a0<strong>Cochi e Renato, Enzo Jannacci<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Teo Teocoli<\/strong>,\u00a0 fissava chi entrava nel bar e stabiliva se fosse interista, milanista o chiss\u00e0 cos&#8217;altro.\u00a0 L\u2019Ufficio Facce rimetteva le cose a posto, chi a far di conto, chi ai posti di comando, chi alla <em>publicrelescion<\/em>\u2026Un po&#8217; come ha fatto oggi <strong>Tadej Pogacar<\/strong> che sulle strade delle Ardenne ha\u00a0 messo tutti in riga , <strong>Mathieu Van der Poel<\/strong> compreso, e ha vinto per la seconda volta la Liegi-Bastogne-Liegi , aggiungendo alla sua bacheca la sesta monumento che, unitamente a due Tour e ad altre &#8220;<em>quisquilie<\/em>&#8220;, non \u00e8 proprio male. L&#8217;Ufficio Facce non si sbagliava quasi mai\u00a0 ma se in quella pasticceria di Gattullo a Milano fosse entrato oggi il giovane Tadej probabilmente Viola e compagni avrebbero toppato. Pogacar non ha la faccia da ciclista. Ha studiato alla Scuola Superiore di Ingegneria Meccanica di Lubiana e, dopo il diploma, si \u00e8 iscritto alla Facolt\u00e0 di Sport Management di Kranj. E infatti ha la faccia da studente, uno di quelli che trovi a ripassare in un giardino del Politecnico o nel chiostro della Statale prima di un esame, uno di quelli un po&#8217; &#8220;secchioni&#8221; per\u00f2 svegli, che capiscono tutto al volo, gli basta dare un&#8217;occhiata agli appunti, che leggono una volta e ricordano, che non ripassano, non ripetono ad alta voce per\u00f2 poi gli esami li passano sena troppi patemi d&#8217;animo. Uno di quelli che in bici al massimo fanno le ciclopedalate\u00a0 o che la domenica fanno la gita fuori porta con gli amici o con la fidanzata&#8230;Ma a volte le facce tradiscono e, dietro un sorriso sbarazzino, nascondono tutt&#8217;altra verit\u00e0. Va cos\u00ec e cos\u00ec \u00e8 andata anche oggi.\u00a0 Tadej in bici \u00e8 di un&#8217;altra cilindrata. Una bella accelerata sulla Redoute, non una <em>Cote<\/em> qualunque ma la pi\u00f9 iconica, <strong>Richard Carapaz<\/strong> che prova a seguirlo ma va fuorigiri e saluti a tutti. Il resto sono pi\u00f9 di una trentina di chilometri praticamente a cronometro come va di moda oggi nelle classiche dove lui e gli altri tre fenomeni vincono per distacco senza apparentemente far fatica mentre dietro si dannano l&#8217;anima ma inutilmente. Cos\u00ec osservi il campione sloveno sull&#8217;ultima Cote de la Roche aux Faucons salire come se stesse facendo cicloturismo e quando vedi arrivare <strong>Romain Bardet<\/strong> che sale zigzagando con la faccia stravolta dalla fatica, capisci che dietro fanno un altro sport.\u00a0 Dettagli. Facce che raccontano storie differenti, talenti differenti, campioni differenti. Una volta i ciclisti\u00a0 avevano gli &#8220;occhi allegri da italiani in gita e il naso triste come una salita&#8230;&#8221; Oggi non pi\u00f9. Oggi le facce raccontano altre mode e altri look, altre fatiche, altre bici, altre corse ma la sostanza resta. Ci sono onesti pedalatori, ci sono gregari, ci sono promesse che sbocciano o appassiscono, ci sono campioni e poi ci sono fuoriclasse assoluti. Pogacar \u00e8 uno di questi. La sua storia \u00e8 gi\u00e0 scritta ma a 25 anni molto resta da scrivere. C\u2019\u00e8 il suo ciclismo che\u00a0 un ciclismo da eroi che non lascia spazio a calcoli e tattiche e forse non lascia scampo e basta e poi c&#8217;\u00e8 il ciclismo degli altri che prova a stargli a ruota, ad inseguire. Un ciclismo &#8220;normale&#8221; che come oggi corre solo per il secondo posto, che si deve accontentare, che non pu\u00f2 competere. E un po&#8217; lo sa, un po&#8217; combatte ma poi si arrende. E allora la Redoute sembra tanto il Monte Sante Marie delle Strade Bianche con Tadej che allunga e se ne va e gli altri che si guardano e capiscono che \u00e8 gi\u00e0 tutto finito a 30, 40, 80 chilometri dall&#8217;arrivo, poco cambia. C\u2019\u00e8 ancora un ciclismo antico che pi\u00f9 moderno non si pu\u00f2. C\u2019\u00e8 ancora un ciclismo che d\u00e0 ragione ai sognatori, a chi va controvento, a chi \u00e8 ostinato, ai romantici e a chi questo sport ce l\u2019ha nel cuore e nell\u2019anima e che vince per distacco. C\u2019\u00e8\u00a0 il ciclismo di <strong>Tadej Pogacar\u00a0<\/strong>e poi c\u2019\u00e8 quello degli altri che sembrano due sport diversi.\u00a0 Ma questo all&#8217;Ufficio Facce forse non lo potevano sapere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Quello l\u00ec ha una faccia di uno che vince la Liegi\u2026\u201d\u00a0 \u00a0A volte basta guardarla in faccia una persona per capire, per rendersi conto e magari per raccontare una grande impresa\u2026 Funzionava cos\u00ec l\u2019Ufficio Facce di\u00a0Beppe Viola\u00a0che, seduto a un tavolo con\u00a0Cochi e Renato, Enzo Jannacci\u00a0e\u00a0Teo Teocoli,\u00a0 fissava chi entrava nel bar e stabiliva se fosse interista, milanista o chiss\u00e0 cos&#8217;altro.\u00a0 L\u2019Ufficio Facce rimetteva le cose a posto, chi a far di conto, chi ai posti di comando, chi alla publicrelescion\u2026Un po&#8217; come ha fatto oggi Tadej Pogacar che sulle strade delle Ardenne ha\u00a0 messo tutti in riga , Mathieu [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/04\/21\/tadej-vince-la-liegi-ma-non-ha-la-faccia-da-ciclista\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36039"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36039"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36042,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36039\/revisions\/36042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}