{"id":36115,"date":"2024-05-06T20:49:41","date_gmt":"2024-05-06T18:49:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36115"},"modified":"2024-05-07T00:14:41","modified_gmt":"2024-05-06T22:14:41","slug":"silenzio-passa-il-giro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/06\/silenzio-passa-il-giro\/","title":{"rendered":"Silenzio, passa il Giro&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/06\/silenzio-passa-il-giro\/cic2\/\" rel=\"attachment wp-att-36117\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-36117\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/cic2-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/cic2-300x182.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/cic2-1024x621.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/cic2-768x466.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/cic2.jpg 1100w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>No comment e il Giro fila via in silenzio. Nessun commento perch\u00e8\u00a0 c&#8217;\u00e8 lo sciopero dei giornalisti Rai che incrociano le braccia (non tutti in verit\u00e0) per ordine del sindacato contro le presunte censure per non disturbare il manovratore,\u00a0 anzi la manovratrice. Sai che novit\u00e0. Va cos\u00ec\u00a0 da sempre nella tv di Stato\u00a0 ma \u00e8 evidente che ci sono censure e censure e governi e governi . Comunque sia la terza tappa del Giro, da Novara a Fossano, va in onda senza la voci di telecronaca, senza lo studio, i collegamenti con le moto, le interviste alla partenza, al traguardo, ai direttori tecnici sulle ammiraglie. Nulla di nulla e all&#8217;inizio fa un po&#8217; strano poi per\u00f2 ci si abitua a far da s\u00e8. E cos\u00ec quello che di solito \u00e8 uno sguardo un po&#8217; distratto ad una corsa che, piano piano, prende i ritmi tranquilli della pianura si fa per forza di cose pi\u00f9 attento senza il commento a dare indicazioni, a spiegare, a raccontare. Si tengono d&#8217;occhio i numeri, i chilometri, velocit\u00e0, distacchi, si guardano le facce, si cerca di dare un nome ai volti di chi scatta e di chi si stacca&#8230;Ma ci\u00f2 che colpisce sono i rumori. l motore dell&#8217;elicottero, il fruscio delle bici, gli applausi del pubblico, le voci del gruppo, quelle degli speaker al traguardo che provano a tradurre in immagini la corsa, che provano ad ingannare l&#8217;attesa. Il ciclismo \u00e8 quasi sempre attesa. Si aspetta. Ci si piazza nel migliore dei posti possibili e con pazienza si aspetta: a bordo strada, al traguardo su una salita. Non servono le voci quando si aspetta perch\u00e8 ognuno rincorre nella sua mente il ciclismo che sogna senza bisogno di didascalie. Ognuno immagina ci\u00f2 che vuole mentre aspetta la corsa, le ammiraglie, le staffette, i cambio ruote e finalmente i ciclisti. Ti godi tutto in pochi secondi. E&#8217; un attimo ma un&#8217;emozione infinita, esagerata senza il bisogno di esagerare. Il ciclismo \u00e8 epico di suo, c&#8217;\u00e8 quasi sempre poco da aggiungere. La\u00a0 telecronaca certamente aggiunge ma in una corsa non ci sono solo tempi, vittorie, nomi e cognomi spesso impronunciabili\u00a0 di campioni grandi, grandissimi, furbi o coraggiosi, di gregari generosi, di schiappe o carneadi.\u00a0 La telecronaca dev&#8217;essere un affascinante affabulare, deve saper raccontare ci\u00f2 spesso non si vede ma soprattutto deve essere capace di raccontare\u00a0 la normalit\u00e0 perch\u00e8 non sempre \u00e8 tutto eccezionale, non sempre una fuga, uno sprint ma anche un gol, un dribbling sono formidabili, indimenticabili e roboanti. Non serve urlare o strapparsi le vesti per rendere grande ci\u00f2 che grande sempre non \u00e8,\u00a0 non sono il volume o le abbuffate di aggettivi a dare nobilt\u00e0 ai gesti. Anche perch\u00e8 poi quando un&#8217;impresa diventa tale davvero poi non si trovano le parole&#8230;\u00a0 Anni fa, una rete inglese , aveva dato la possibilit\u00e0 ai telespettatori di godersi le partite della premier\u00a0 senza il commento del telecronista. Arrivavano solo gli effetti dello stadio, le urla dei giocatori in campo, dei tecnici in panchina e i fischi dell\u2019arbitro. Proposta di un certo fascino che i 166 chilometri della tappa di oggi hanno per un paio d&#8217;ore fatto rivivere.\u00a0 In silenzio l&#8217;apnea degli ultimi dieci chilometri verso Fossano. In silenzio il gruppo che sgomita, sfreccia e accelera a sessanta, settanti ottanta all&#8217;ora. In silenzio <strong>Tadej Pogacar<\/strong> e <strong>Geraint Thomas<\/strong> che a due chilometri dal traguardo allungano. In silenzio la vittoria di<strong> Tim Merlier<\/strong> che la spunta su <strong>Jonathan Milan.<\/strong>\u00a0 Tutto in silenzio e &#8220;tutto molto bello&#8221; avrebbe detto qualche anno fa un maestro di telecronache. Domani il Giro ritrova le sue voci: giusto cos\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>No comment e il Giro fila via in silenzio. Nessun commento perch\u00e8\u00a0 c&#8217;\u00e8 lo sciopero dei giornalisti Rai che incrociano le braccia (non tutti in verit\u00e0) per ordine del sindacato contro le presunte censure per non disturbare il manovratore,\u00a0 anzi la manovratrice. Sai che novit\u00e0. Va cos\u00ec\u00a0 da sempre nella tv di Stato\u00a0 ma \u00e8 evidente che ci sono censure e censure e governi e governi . Comunque sia la terza tappa del Giro, da Novara a Fossano, va in onda senza la voci di telecronaca, senza lo studio, i collegamenti con le moto, le interviste alla partenza, al traguardo, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/06\/silenzio-passa-il-giro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36115"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36120,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36115\/revisions\/36120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}