{"id":36206,"date":"2024-05-23T22:28:20","date_gmt":"2024-05-23T20:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36206"},"modified":"2024-05-23T22:28:20","modified_gmt":"2024-05-23T20:28:20","slug":"bentornato-wout-van-aert-e-chissenefrega-se-si-stacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/23\/bentornato-wout-van-aert-e-chissenefrega-se-si-stacca\/","title":{"rendered":"Bentornato Wout Van Aert ( e chissenefrega se si stacca)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/23\/bentornato-wout-van-aert-e-chissenefrega-se-si-stacca\/wout-4\/\" rel=\"attachment wp-att-36208\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36208\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/wout-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/wout-300x236.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/wout.jpg 666w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Bentornato <strong>Wout Van Aert<\/strong> e chissenefrega se si \u00e8 staccato, se a un paio di chilometri dall&#8217;arrivo li ha lasciati andare, se ha alzato bandiera bianca, se ha preso secondi, minuti, distacco.\u00a0 \u00a0Wout Van Aert, 57 giorni dopo la terribile caduta alla Dwars door Vlaanderen\u00a0 che gli ha lasciato addosso nove fratture, che gli ha fatto saltare il Fiandre, le altre classiche, il Giro, che lo ha tenuto per quasi due mesi lontano dalle gare e dal ciclismo,\u00a0 non \u00e8 andato al Giro di Norvegia per vincere e forse neppure per partecipare. E&#8217; andato al Giro dei Norvegia per capire a che punto fossero il suo recupero, le sue gambe, la sua mente. Per cercare una piccolo spiraglio che gli facesse vedere l&#8217;uscita da un tunnel in cui la sfiga lo aveva precipitato, per capire se sar\u00e0 il caso di partecipare al Tour o se puntare tutto in questa stagione maledetta sulle olimpiadi di Parigi. Comunque sia e comunque vada Van Aert in gara, Van Aert al Giro di Norvegia \u00e8 una gran bella notizia per tutti gli appassionati di ciclismo. E mancato in tutti questi mesi il campione belga. E&#8217; mancato alle Fiandre, alla Roubaix perch\u00e8 i suoi duelli con Mathieu Van der Poel sono il valore aggiunto di sfide\u00a0 epiche ed affascinanti. Cos\u00ec \u00e8 stato negli ultimi anni e cos\u00ec si spera possa esserlo ancora per molto. E mancato Giro d\u2019Italia e ai tifosi che non vedevano l\u2019ora di seguirlo sulle nostre strade, di applaudirlo e di ammirarlo. S\u00ec perch\u00e8 Van Aert il Giro non lo avrebbe vinto ma sicuramente infiammato come gi\u00e0 ha fatto al Tour, considerando che uno dei pochi campioni oggi capace di vincere e di essere protagonista nelle fughe, in salita, in volata. Uno dei pochi, e va detto, capace di tenere testa, anche se non in generale,\u00a0 a <strong>Tadej Pogacar<\/strong> che in questo Giro avversari non ne ha avuti.\u00a0 E&#8217; mancato a tutto il ciclismo in questi mesi perch\u00e8 sono mancate la sua classe assoluta, il suo carisma,\u00a0 la sua generosit\u00e0 e il suo essere spesso sfortunato protagonista. E forse \u00e8 proprio\u00a0 questo che lo rende cos\u00ec amato. Quindi bentornato Wout Van Aert. E chissenefrega se si stacca&#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bentornato Wout Van Aert e chissenefrega se si \u00e8 staccato, se a un paio di chilometri dall&#8217;arrivo li ha lasciati andare, se ha alzato bandiera bianca, se ha preso secondi, minuti, distacco.\u00a0 \u00a0Wout Van Aert, 57 giorni dopo la terribile caduta alla Dwars door Vlaanderen\u00a0 che gli ha lasciato addosso nove fratture, che gli ha fatto saltare il Fiandre, le altre classiche, il Giro, che lo ha tenuto per quasi due mesi lontano dalle gare e dal ciclismo,\u00a0 non \u00e8 andato al Giro di Norvegia per vincere e forse neppure per partecipare. 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