{"id":36233,"date":"2024-05-27T22:44:18","date_gmt":"2024-05-27T20:44:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36233"},"modified":"2024-05-27T22:45:22","modified_gmt":"2024-05-27T20:45:22","slug":"dalla-tela-al-telaio-la-bici-e-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/27\/dalla-tela-al-telaio-la-bici-e-arte\/","title":{"rendered":"Dalla tela al telaio: la bici \u00e8 arte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/05\/27\/dalla-tela-al-telaio-la-bici-e-arte\/tela-3\/\" rel=\"attachment wp-att-36234\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-36234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/tela-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/tela-205x300.jpg 205w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/05\/tela.jpg 539w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a>Ci sono tanti ciclismi. Ci sono campioni, gregari, grandi classiche, Giri, mondiali, maglie indimenticabili, foto indimenticabili. Ci sono storie da raccontare, imprese, grandi vittorie, clamorose sconfitte. C\u2019\u00e8 una passione infinita che si rincorre tra passato e presente, c\u2019\u00e8 lo slancio del futuro che trasforma le bici da semplice strumento per pedalare e trionfare in mezzo dell\u2019avvenire capace di annunciare il progresso e che trova spazi e immagini ora sul web come accadeva agli inizi del \u2018900 per le \u00abmeraviglie della tecnologia\u00bb che il Futurismo presentava sulle pagine de\u00a0<em>Lacerba<\/em>. C\u2019\u00e8 il ciclismo del Tour de France, forse il ciclismo di tutti i ciclismi, per storia, business, campioni e colori che ruotano attorno a un giallo capace di raccogliere tutte le sfumature di uno sport che non si pu\u00f2 riassumere in un solo racconto. E il Tour quest\u2019anno parte dall\u2019Italia, da Firenze, arte nell\u2019arte, e allora diventa un evento da festeggiare, quasi da santificare in ogni angolo del Paese. Ognuno a modo suo. Ogni regione, ogni comune, i luoghi accarezzati e sfiorati da una corsa si porta con s\u00e9 tutti ci\u00f2 che il ciclismo \u00e8 stato e sar\u00e0. Percorsi anche d\u2019arte, perch\u00e9 dalle bici alle gesta dei campioni, a chi ne ha scritto a chi lo ha ritratto il grande ciclismo pu\u00f2 anche diventare arte. \u00abDalla Tela al telaio \u2013 Omaggio d\u2019autore al ciclismo\u00bb \u00e8 una mostra che prova a mettere insieme tutte queste cose. Un\u2019 esposizione che ha trovato spazio a Verbania Pallanza nella sede del Museo del Paesaggio a Palazzo Dugnani. Una mostra in cui si potranno ammirare le opere di <strong>Giuseppe Festino, Alberto Garagiola e Stefano Barzaghi,<\/strong>\u00a0un inedito accostamento di dipinti, biciclette, caschi, lavori, idee che racconteranno i pensieri e le emozioni che il ciclismo \u00e8 capace di suscitare e di tenere insieme. Arte, tecnologia e creativit\u00e0 per un racconto che corre parallelo alla corsa, al Tour, a uno sport che non \u00e8 una cosa sola. Nata da un progetto dell\u2019associazione Verbania MillEventi e di RonchiComunicazione e realizzata con Museo del Paesaggio e Comune di Verbania \u00abDalla Tela al telaio\u00bb sono i ritratti di Giuseppe Festino, il grande maestro dell\u2019illustrazione che ha realizzato la locandina ufficiale della mostra e le opere esposte in cui grandi campioni come<strong>\u00a0Fausto Coppi, Gino Bartali, Marco Pantani<\/strong>\u00a0si affiancano a<strong>\u00a0Filippo Ganna<\/strong>, che onora la provincia del Verbano Cusio Ossola come protagonista di oggi. Sono le biciclette da corsa di Alberto Garagiola, pezzi unici e non replicabili, bici d\u2019autore frutto di una scommessa imprenditoriale in cui trovano espressione genio e creativit\u00e0 spinti fino a realizzare esemplari tempestati di diamanti, con un percorso creativo che ha coinvolto tecnici, chimici, designer, tutti impegnati nel concretizzare veri e propri oggetti d\u2019arte. Sono le creazioni di Stefano Barzaghi, caschi unici che uniscono ricerca e fantasia e che hanno portato nel ciclismo la personalizzazione aerografica gi\u00e0 di moda negli sport motoristici. Caschi da usare in gara ma anche da esporre come vere e proprie opere d\u2019autore che rappresentano lo stile, il carattere e la grinta di un campione. Dalla \u00abTela al telaio\u00bb \u00e8 un viaggio in un ciclismo sognante e un po\u2019 visionario che racconta a modo suo come il semplice gesto del pedalare, una salita, una bici siano capaci di stupire. Siano capaci di raccontare un mondo che cambia: \u00abNoi vi dichiariamo che il trionfante progresso delle scienze ha determinato nell\u2019umanit\u00e0 mutamenti tanto profondi, da scavare un abisso fra i docili schiavi del passato e noi liberi, noi sicuri della radiosa magnificenza del futuro\u2026\u00bb. Cos\u00ec scrivevano agli inizi del secolo scorso Tommaso Marinetti e compagni. Sembrava fantascienza: non lo era\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci sono tanti ciclismi. Ci sono campioni, gregari, grandi classiche, Giri, mondiali, maglie indimenticabili, foto indimenticabili. Ci sono storie da raccontare, imprese, grandi vittorie, clamorose sconfitte. 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