{"id":36425,"date":"2024-07-01T23:00:35","date_gmt":"2024-07-01T21:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36425"},"modified":"2024-07-02T15:55:33","modified_gmt":"2024-07-02T13:55:33","slug":"una-maglia-e-un-sogno-carapaz-in-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/01\/una-maglia-e-un-sogno-carapaz-in-giallo\/","title":{"rendered":"Una maglia e un sogno: Carapaz in giallo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/01\/una-maglia-e-un-sogno-carapaz-in-giallo\/crap\/\" rel=\"attachment wp-att-36426\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-36426\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/crap-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/crap-300x198.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/crap-1024x675.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/crap-768x506.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/crap.jpg 1339w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abLa maglia gialla per me \u00e8 un sogno che si avvera. Per il grande rispetto che ho del Tour de France, per me \u00e8 un momento magico. Volevo cogliere questa opportunit\u00e0 e ci sono riuscito. Abbiamo lavorato bene come team nel finale, che \u00e8 stato a dir poco spettacolare\u00bb. Domani sul Galibier la maglia gialla sar\u00e0 sulle spalle dell\u2019ecuadoriano <strong>Richard Carapaz<\/strong>, che oggi a Torino la strappa a un <strong>Tadej Pogacar<\/strong> che si tiene ben distante dai rischi della volata. E&#8217; un uomo al comando: a Valloire si vedr\u00e0. Ed \u00e8 il primo ecuadoriano della storia ad indossare la maglia del primato al Tour. Si avvera un sogno ma non \u00e8 il primo perch\u00e8 lo scalatore della <strong>Education First<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 salito sul podio della Grande Boucle ed ha gi\u00e0 vinto parecchio tra cui un Giro e un oro olimpico anche se a Parigi questa volta non andr\u00e0 perch\u00e8 non \u00e8 stato convocato. Ma l&#8217;olimpiade, oggi almeno, non \u00e8 nei suoi pensieri &#8220;Questa maglia \u00e8 la migliore al mondo- racconta al traguardo-Domani sar\u00e0 una giornata dura e anche il resto della settimana sar\u00e0 complicato quindi faremo del nostro meglio e ci godremo ogni momento. Questa \u00e8 storia, \u00e8 il coronamento di un lavoro enorme, sempre lontano dalla mia famiglia e dal mio Paese&#8230;&#8221;. Ma la storia del trentunenne <strong>Richard Carapaz<\/strong>, comincia\u00a0 in Ecuador una mattina di tanti anni fa quando suo padre, in una discarica del municipio di El Carmelo nel Canton Tulcan, recupera una biciclettina abbastanza malandata. Per\u00f2 gliela rimette in sesto e gliela regala. Da l\u00ec \u00e8 un attimo ritrovarsi a 15 anni a pedalare nella Carchense Panavial-Courage, squadra di dilettanti della Provincia del Carchi, fianco a fianco con speranze e campioni. Ed \u00e8 un attimo anche cominciare a vincere\u00a0 la Vuelta del Guatemala o il titolo Panamericano Under 23. Si comincia sempre cos\u00ec. \u00a0Ma il tempo fila via veloce e cinque anni fa, tutto vestito di rosa, Carapaz entra da vincitore nell\u2019Arena di Verona. Il Giro numero 102 \u00e8 suo.\u00a0 Un trionfo quasi da\u00a0 sconosciuto\u00a0 che arriva dopo una vittoria alla\u00a0 Vuelta a Navarra e un quarto posto nella Vuelta a Castillo y Leon . Poca cosa perch\u00e8\u00a0 il Giro e il Giro soprattutto in Ecuador dove il ciclismo \u00e8 lo sport pi\u00f9 seguito, dove per seguire le sue tappe si chiudono uffici e negozi, dove se si escludono il tennista\u00a0 <strong>Andres Gomez<\/strong>\u00a0che nel \u201990 a sorpresa vinse il Roland Garros battendo in finale Agassi e il marciatore\u00a0<strong>Jefferson Perez<\/strong> medaglia d\u2019oro (l\u2019unica) nella marcia alle olimpiadi di Atlanta nel \u201996, nessuno aveva mai vinto nulla. Cos\u00ec la vicenda di Carapaz diventa il racconto nazionale, diventano feste, foto, riscatti e sogni che si avverano. Diventa\u00a0 il podio al Tour\u00a0 e\u00a0 diventa una medaglia d\u2019oro ai giochi di Tokyo sulle pendici del monte Fuji che non sar\u00e0 il Monte Olimpo ma ci assomiglia parecchio. Diventa una fiaba con il lieto fine se si pensa che solo qualche anno fa il campione della Education First non si poteva neppure allenare e si occupava del bestiame della sua famiglia nella fattoria di Carchi. Anche per questo la maglia gialla oggi \u00e8 un sogno che si avvera&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abLa maglia gialla per me \u00e8 un sogno che si avvera. Per il grande rispetto che ho del Tour de France, per me \u00e8 un momento magico. Volevo cogliere questa opportunit\u00e0 e ci sono riuscito. Abbiamo lavorato bene come team nel finale, che \u00e8 stato a dir poco spettacolare\u00bb. Domani sul Galibier la maglia gialla sar\u00e0 sulle spalle dell\u2019ecuadoriano Richard Carapaz, che oggi a Torino la strappa a un Tadej Pogacar che si tiene ben distante dai rischi della volata. E&#8217; un uomo al comando: a Valloire si vedr\u00e0. Ed \u00e8 il primo ecuadoriano della storia ad indossare la maglia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/01\/una-maglia-e-un-sogno-carapaz-in-giallo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36425"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36429,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36425\/revisions\/36429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}