{"id":36430,"date":"2024-07-02T17:20:34","date_gmt":"2024-07-02T15:20:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36430"},"modified":"2024-07-02T17:20:34","modified_gmt":"2024-07-02T15:20:34","slug":"the-stone-quando-il-triathlon-estremo-ti-porta-in-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/02\/the-stone-quando-il-triathlon-estremo-ti-porta-in-paradiso\/","title":{"rendered":"The Stone, quando il triathlon estremo ti porta in Paradiso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/02\/the-stone-quando-il-triathlon-estremo-ti-porta-in-paradiso\/cort\/\" rel=\"attachment wp-att-36431\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36431\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/cort-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/cort-300x182.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/cort.jpg 407w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sono partiti in 150 e hanno finito in novanta a braccia alzate fin lass\u00f9, fino ai 2.600 metri del Passo Paradiso. A vincere, tra gli uomini, \u00e8 stato il bresciano <strong>Marco Corti\u00a0<\/strong> del <strong>Zerotrenta Triathlon<\/strong> in 12 ore e 24 minuti mentre tra le donne prima al traguardo \u00e8 arrivata la tedesca <strong>Tanja Spielberger<\/strong>\u00a0del <strong>Dtu Triathlon, <\/strong>che ha concluso la sua fatica in\u00a0 14 ore e 56 minuti<strong>.<\/strong>\u00a0Finisce cos\u00ec, con la solenne cerimonia di consegna della iconica pietra, &#8220;The Stone&#8221;\u00a0 il\u00a0 <span style=\"color: #000000\">triathlon<\/span> estremo d\u2019alta quota sulla distanza Ironman organizzato da<strong> TriO Events<\/strong> in partnership con Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Ponte di Legno e Comune di Sulzano.\u00a0 Non bastano le parole perch\u00e8 \u00e8 difficile raccontare un\u2019impresa cos\u00ec. O forse facilissimo. Qui si va oltre il triathlon. Oltre la fatica che gi\u00e0 si fa, oltre la bellezza di molti posti dove ci si tuffa, dove si pedala, dove si corre. Oltre la paura di provarci. Lo <strong>\u201cStone&#8221; extreme triathlon\u201d<\/strong> che si corre in Valcamonica \u00a0tra lago d\u2019Iseo, Ponte di Legno, Gavia,\u00a0 Mortirolo e Passo Paradiso nasce un po\u2019 cos\u00ec, su questo filone. E\u2019 il sogno nel cassetto di chi almeno una volta nella vita ci vuole provare, lo sfizio di chi vuol mettere in bacheca una gara estrema. Dal Norseman in Norvegia, al Celtaman in Scozia all\u2019Escape From Alcatraz in California ci sono gare di triathlon che sono anche un\u2019altra cosa, che servono a dimostrare solo a se stessi che si poteva fare. Che basta volere. Pi\u00f9 che una gara \u00e8 una avventura alla scoperta dei propri limiti: \u201cUna bella emozione &#8211; racconta commosso\u00a0<strong>Marco Corti<\/strong> al traguardo-. E&#8217; il mio primo extreme triathlon: mi sono divertito, dal nuoto nel buio della notte alla frazione di bici particolarmente dura. La cosa importante \u00e8 sapersi gestire. Gli ultimi 20 km sono stati molto sfidanti. \u00c8 stato un viaggio fantastico&#8221;. Corti \u00e8 stato il primo degli atleti a conquistare le agognate \u00abporte del Paradiso\u00bb, con un traguardo meravigliosamente innevato. Entra di diritto nell\u2019albo d\u2019oro di una sfida dalle grandi fatiche e dalla grandi emozioni con oltre 6mila metri di dislivello tra nuoto, bici e corsa, che ha avuto inizio dalle acque del Sebino, alle ore 4 del mattino, fino ai 2.600 metri di Passo Paradiso. Gli StoneMen hanno affrontato 3.8 km di nuoto, 175 km in bici, tra le province di Brescia e Sondrio con il superamento degli storici passi Aprica, Mortirolo e Gavia, e, infine, 36 km di corsa sui sentieri dell\u2019alta Valle Camonica. Novantadue i finisher totali dei 150 triatleti al via, giunti da 14 Paesi, da Germania, Svezia, Austria, Ungheria, Belgio, Francia, USA, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna, Sud Africa e ovviamente Italia. Hanno vinto Corti e la Spielberger ma, mai come in questo caso, hanno vinto tutti gli Stoneman perch\u00e8 qui\u00a0 vale solo arrivare e vincere forse \u00e8 davvero un dettaglio.\u00a0 Hanno vinto anche tutti quelli che non ce\u00a0 l\u2019hanno fatta: solo per aver avuto il coraggio di partire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sono partiti in 150 e hanno finito in novanta a braccia alzate fin lass\u00f9, fino ai 2.600 metri del Passo Paradiso. 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