{"id":36567,"date":"2024-07-28T19:21:24","date_gmt":"2024-07-28T17:21:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36567"},"modified":"2024-07-28T19:21:24","modified_gmt":"2024-07-28T17:21:24","slug":"sarzilla-i-giochi-e-il-triathlon-ho-il-cuore-in-pace-ne-e-valsa-la-pena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/28\/sarzilla-i-giochi-e-il-triathlon-ho-il-cuore-in-pace-ne-e-valsa-la-pena\/","title":{"rendered":"Sarzilla, i Giochi e il triathlon: &#8220;Ho il cuore in pace, ne \u00e8 valsa la pena&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"\r\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/07\/28\/sarzilla-i-giochi-e-il-triathlon-ho-il-cuore-in-pace-ne-e-valsa-la-pena\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n\/\" rel=\"attachment wp-att-36570\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-36570\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n-240x300.jpg 240w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n-819x1024.jpg 819w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n-768x960.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/07\/411341260_18402771682022232_4658184938835019994_n.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Strana la vita per\u00f2. Proprio quando sei convinto di avercela fatta a coronare un sogno, quel sogno vola via. Nessuno sa se \u00e8 meglio o peggio. Non si pu\u00f2 dire se \u00e8 meglio averlo vissuto un sogno, averci provato, non avere rimpianti oppure se \u00e8 peggio vederselo sfuggire tra le dita. Che \u00e8 un po&#8217; come le grandi storie d&#8217;amore: &#8220;\u00e8 stato meglio lasciarsi che non esserci mai incontrati&#8230;&#8221; scriveva <strong>Fabrizio De Andr\u00e8. <\/strong>Strana la vita che non sempre ti porta dove vorresti, che ti porta altrove, che ti porta in genere dove dice lei. E allora non \u00e8 vero\u00a0\u00e8 vero che l&#8217;importante \u00e8 partecipare&#8230; Ci sono atleti che lasciano il segno anche se non partecipano. <strong>Michele Sarzilla<\/strong> \u00e8 un triatleta azzurro che sognava di andare a Parigi per giocarsi l&#8217;unica olimpiade possibile della sua vita, perch\u00e8 \u00e8 un campione ma soprattutto perch\u00e8 \u00e8 un ragazzo intelligente e sa perfettamente che a 37anni per lui ormai i Giochi sono fatti. Ci ha messo anima e cuore in questi anni. Ci ha messo tutta la tenacia, tutta la fatica, tutta la passione, tutti i sacrifici di cui era capace. Ci ha messo tutto. Ma ai Giochi che per i triathlon cominciano dopodomani, che ancora non si sa come saranno, se si nuoter\u00e0 nella Senna inquinata o chiss\u00e0 dove, se non si nuoter\u00e0 affatto e quindi si correr\u00e0 e si pedaler\u00e0\u00a0 in un duathlon che olimpico proprio non \u00e8, Michele Sarzilla non ci sar\u00e0. Ai Giochi di Parigi\u00a0 non ci \u00e8 andato perch\u00e8 i tecnici azzurri hanno deciso di convocare altri al posto suo: migliori, peggiori, pi\u00f9 forti, meno forti&#8230;Non \u00e8 questo il punto. Non importa. Non importa pi\u00f9. \u00a0Una storia tormentata quella di questi ultimi due mesi. Si \u00e8 battuto fino all&#8217;ultimo perch\u00e8, come usa dalle sue parti a Bergamo, &#8220;qualsiasi cosa ti capiti&#8230;mola mia&#8230;&#8221;. E allora nonostante il mondo gli sia crollato addosso ha continuato a fare ci\u00f2 che ha sempre fatto in tutti questi anni: ad allenarsi. Incredulo, amareggiato, infuriato, testardo ha provato in tutti i modi a non arrendersi, per molti forse anche troppo, per qualcuno anche senza averne tutte le ragioni, per altri pi\u00f9 per orgoglio che per buonsenso. Ma tant&#8217;\u00e8. La dignit\u00e0 sta anche nella voglia di non darla vinta a nessuno quando ci si sente vittime di un&#8217;ingiustizia. La dignit\u00e0 \u00e8 crederci. Allora ha provato anche a fare un ricorso alla commissione di garanzia del Coni che per\u00f2, come spesso fa chi si muove tra carte e burocrazia, se n&#8217;\u00e8 lavata le mani. Fine. Anzi no. Perch\u00e8, come si diceva all&#8217;inizio, non \u00e8 vero che l&#8217;importante \u00e8 partecipare, almeno in questo caso. Non \u00e8 ver\u00f2 perch\u00e8 valgono i gesti, i sentimenti, valgono le parole: &#8220;Oggi \u00e8 un giorno di festa e lo spazio e le riflessioni sono tutti per le persone che ho conosciuto lungo il percorso, per coloro che ce l\u2019hanno fatta e saranno presenti a Parigi, nel pi\u00f9 importante palcoscenico sportivo al mondo- scrive Sarzilla in un post- Sono sicuro, nonostante l\u2019epilogo, che fra qualche tempo, quando ripenser\u00f2 a questi anni, avr\u00f2 il ricordo dei migliori anni della mia vita. Ogni singolo istante, ne \u00e8 valsa la pena e dentro di me avr\u00f2 la certezza di avere il cuore in pace, avendo dato e fatto tutto il possibile.\u00a0Giunti alla fine di questo cammino siamo stati l\u2019unico team italiano a classificare 3 atleti alle Olimpiadi, con la miglior donna e il miglior uomo nel ranking olimpico, e questo \u00e8 un dato di fatto, nessuno potr\u00e0 negarcelo. Onore a noi quindi, ai nostri allenatori, ai compagni di squadra. Non mi resta che augurarvi di vivere a pieno questo sogno, augurare a me stesso che la vostra presenza possa anche solo minimamente placare la mia tristezza&#8230;&#8221; <em>Chapeau,<\/em> direbbero i francesi&#8230;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Strana la vita per\u00f2. Proprio quando sei convinto di avercela fatta a coronare un sogno, quel sogno vola via. Nessuno sa se \u00e8 meglio o peggio. 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