{"id":36627,"date":"2024-08-05T17:25:58","date_gmt":"2024-08-05T15:25:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36627"},"modified":"2024-08-05T17:25:58","modified_gmt":"2024-08-05T15:25:58","slug":"multe-sulla-ciclabile-a-supera-i-10-orari-gabelle-come-nel-medioevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/08\/05\/multe-sulla-ciclabile-a-supera-i-10-orari-gabelle-come-nel-medioevo\/","title":{"rendered":"Multe sulla ciclabile a supera i 10 orari?  Gabelle, come nel MedioEvo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/08\/05\/multe-sulla-ciclabile-a-supera-i-10-orari-gabelle-come-nel-medioevo\/cicloalzaia\/\" rel=\"attachment wp-att-36628\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36628\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/08\/cicloalzaia-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/08\/cicloalzaia-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/08\/cicloalzaia.jpg 547w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>La notizia \u00e8 di qualche giorno fa: nel parco Sud di Milano, sulla ciclopedonale che va da Abbiategrasso a Bereguardo, una delle pi\u00f9 utilizzate dai ciclisti milanesi perch\u00e8 l\u2019unica che permette di uscire dalla citt\u00e0 senza rischi, i vigili del Comune di<strong> Motta Visconti<\/strong> hanno multato con il telelaser alcuni ciclisti che superavano i 10 chilometri orari. Il sindaco <strong>Paolo De Giuli<\/strong> a Milano Today ha spiegato la ratio: \u00abI ciclisti non devono circolare ad alte velocit\u00e0 su questo tratto di strada. Capisco che queste persone si vogliono allenare, ma ci sono dei pezzi di strada dove possono andare forte, non qui. L\u2019alzaia \u00e8 frequentata da pedoni, famiglie con bambini e anziani e potrebbero verificarsi incidenti\u00bb. E ha aggiunto che i controlli si ripeteranno e che potrebbero essere concordati a giorni alterni anche con altri comuni sulla tratta. A norma di legge tutto regolare. C\u2019\u00e8 un limite, se viene infranto, scatta la sanzione. Fine. Anche se le proteste dei ciclisti si fanno sentire per quella che sembra una sanzione iniqua. A sostegno arriva <strong>Federico Balconi,<\/strong> avvocato dell\u2019associazione <strong>\u00abZerosbatti\u00bb<\/strong> che si occupa della tutela di chi pedala: \u00abQuesta sanzione \u00e8 legittima ma sicuramente fuori luogo- spiega- Dal punto di vista giuridico lo spazio per impugnare le sanzione potrebbe esserci innanzitutto perch\u00e9, come da circolare ministeriale, una sanzione simile andrebbe correlata ad una condizione oggettiva di pericolo, dove la commistione pedoni-ciclisti \u00e8 pi\u00f9 evidente. E ci\u00f2 accade ad esempio ne tratto di Alzaia delle canottieri ma meno da Motta a Bereguardo che \u00e8 un tratto davvero poco frequentato&#8230;\u00bb. Ma si potrebbe contestare anche il fatto che, come capita con i rilevamenti di velocit\u00e0 elettronica, la pattuglia dei vigili non sia segnalata e che non ci siano cartelli specifici e non generici che indichino il limite dei dieci orari. \u00abResta il fatto- continua l\u2019avvocato Balconi- che questo Paese per quanto riguarda i ciclisti ad un micropasso in avanti ne fa dieci indietro ed \u00e8 ci\u00f2 che fa la differenza con gli altri Paesi d\u2019Europa\u00bb. Infatti, al di l\u00e0 delle dispute giuridiche, la sostanza dell\u2019azione del Comune di Motta \u00e8 questa, un messaggio chiaro: cari ciclisti andate a pedalare sulla provinciale che corre parallela che, per inciso, \u00e8 senza banchina, \u00e8 stretta, \u00e8 frequentata da parecchi camion che se devono superare un bici sono costretti a sfiorarla. Quindi si rischia la pelle. Ma al sindaco di Motta probabilmente questo poco importa. Certo c\u2019\u00e8 un malcostume da punire perch\u00e8 \u00e8 vero che ogni tanto sulla ciclopedonale che va a Bereguardo si incontrano gruppi di ciclisti che viaggiano in gruppo e onestamente vanno troppo velocemente. Ma non si potrebbero punire solo quelli? Evidentemente no. Allora di fatto si vieta la ciclabile migliaia di ciclisti e cicloturisti che non hanno nessuna intenzione di mettersi a gareggiare, che rispettano con buonsenso la convivenza con i pedoni che tra l&#8217;latro, proprio in questo tratto, non sono per nulla numerosi. Ma tant&#8217;\u00e8. Punire chi pedala in bici a pi\u00f9 di dieci orari significa punire tutti e di fatto vietare la ciclopedonale ai ciclisti perch\u00e8 quel limite in bici non si pu\u00f2 rispettare. Neppure frenando.\u00a0 E allora pi\u00f9 che una misura per garantire la sicurezza, queste multe sembrano pi\u00f9 un pedaggio da pagare ai Comuni che metteranno le pattuglie per &#8220;pizzicare&#8221; i ciclisti troppo veloci e che forse ( senza forse) farebbero meglio a metterle sulle strade per scoraggiare, tanto per fare un esempio, che guida allegramente messaggiando sullo smartphone. Una &#8220;gabella&#8221; come succedeva nel Medioevo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La notizia \u00e8 di qualche giorno fa: nel parco Sud di Milano, sulla ciclopedonale che va da Abbiategrasso a Bereguardo, una delle pi\u00f9 utilizzate dai ciclisti milanesi perch\u00e8 l\u2019unica che permette di uscire dalla citt\u00e0 senza rischi, i vigili del Comune di Motta Visconti hanno multato con il telelaser alcuni ciclisti che superavano i 10 chilometri orari. 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