{"id":36828,"date":"2024-09-08T21:02:17","date_gmt":"2024-09-08T19:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36828"},"modified":"2024-09-08T21:12:16","modified_gmt":"2024-09-08T19:12:16","slug":"paralimpiadi-da-record-ma-le-medaglie-non-centrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/09\/08\/paralimpiadi-da-record-ma-le-medaglie-non-centrano\/","title":{"rendered":"Paralimpiadi da record, ma le medaglie non c&#8217;entrano&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/09\/08\/paralimpiadi-da-record-ma-le-medaglie-non-centrano\/parall\/\" rel=\"attachment wp-att-36829\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36829\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/parall-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/parall-300x202.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/parall-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/parall-768x517.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/parall.jpg 1310w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Contano le medaglie? Contano certo, ma forse conta di pi\u00f9 ci\u00f2 che queste paralimpiadi che si chiudono oggi a Parigi rappresentano nel pensare comune, nella cultura di una societ\u00e0 che accetta, accoglie e rispetta, nella comprensione di quanto lo sport, qualsiasi sport senza distinzione, sia il pi\u00f9 formidabile strumento di &#8220;propaganda&#8221;, la forma pi\u00f9 diretta per raccontare la vita, l\u2019attaccamento alla vita, la voglia di non arrendersi, di andare avanti nonostante tutto, come spesso ripete<strong>\u00a0Alex Zanardi<\/strong> &#8220;con ci\u00f2 che \u00e8 rimasto\u2026&#8221;.\u00a0 Ci\u00f2 detto queste diciassettesime paralimpiadi per l&#8217;Italia resteranno indimenticabili sotto tanti punti di vista, a partire dal numero di medaglie vinte, 71, due in pi\u00f9 rispetto a Tokyo 2020. Ben 24 gli ori conquistati, 10 in pi\u00f9 rispetto al Giappone e un miglioramento nel medagliere generale di tre posizioni, dal nono al sesto posto anche se, in realt\u00e0, a Tokyo era presente la RPC (ossia la rappresentativa russa senza bandiera). Ma l&#8217;Italia che si \u00e8 presentata a Parigi \u00e8 stata anche la delegazione pi\u00f9 numerosa di sempre a prender parte a una Paralimpiade: 141 atleti che si sono cimentati in 17 discipline. A Tokyo 2020 furono 15. Undici le discipline andate a medaglia: nuoto, atletica, ciclismo, tennistavolo, tiro con l&#8217;arco, scherma, triathlon, equitazione, pesistica, taekwondo, tiro a segno. A portare la bandiera durante la cerimonia i due atleti pi\u00f9 giovani ad aver ottenuto il quarto posto: Domiziana Mecenate del nuoto e Ndiaga Dieng dell&#8217;atletica. &#8221;Sono da sempre convinto che nel mondo paralimpico internazionale non esistano rivoluzioni ma lunghi processi di contaminazione che partono da lontano- spiega\u00a0 il presidente del comitato paralimpico <strong>Luca Pancalli<\/strong>&#8211;\u00a0 Si parla tanto dell&#8217;importanza dei Giochi Paralimpici di Londra 2012 come quelli dello spartiacque tra il prima e il dopo, ma Londra per noi \u00e8 stata fondamentale per le tantissime ore di diretta della Rai. Senza la presenza dell&#8217;emittente pubblica alcune immagini iconiche di quei Giochi, penso, ad esempio, a quelle di Alex Zanardi, non esisterebbero.\u00a0 Sono convinto che i Giochi siano sia tra i pi\u00f9 grandi agenti trasformatori della societ\u00e0 civile. Stiamo cambiando la societ\u00e0. Penso a chi si \u00e8 appassionato alle paralimpiadi -e sono veramente tanti- saranno persone sicuramente migliori perch\u00e9 in grado di accettare ogni tipo di diversit\u00e0&#8230;&#8221;. Diversit\u00e0 che anni fa era sottolineata dalla retorica dei racconti delle gesta dei paratleti\u00a0 che ne sottolineava proprio la differenza con lo sport &#8220;normale&#8221;.\u00a0 Che invece non c&#8217;\u00e8 perch\u00e8 non esiste uno sport &#8220;normale&#8221; ed altri sport. C&#8217;\u00e8 uno sport solo e vale per tutti perch\u00e8 i sacrifici, le rinunce, l&#8217;impegno, le vittorie, le sconfitte le gioie e le delusioni sono le stesse. Lo spiega bene <strong>Simone Barlaam,<\/strong> oggi uno dei volti del movimento paralimpico mondiale: &#8220;Io non sono un paratleta. Sono un atleta&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Contano le medaglie? 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