{"id":36940,"date":"2024-09-28T20:27:09","date_gmt":"2024-09-28T18:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=36940"},"modified":"2024-09-28T20:27:09","modified_gmt":"2024-09-28T18:27:09","slug":"kipchoge-addio-alle-olimpiadi-non-correro-la-maratona-a-los-angeles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/09\/28\/kipchoge-addio-alle-olimpiadi-non-correro-la-maratona-a-los-angeles\/","title":{"rendered":"Kipchoge, addio alle olimpiadi: &#8220;Non correr\u00f2 la maratona a Los Angeles&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/09\/28\/kipchoge-addio-alle-olimpiadi-non-correro-la-maratona-a-los-angeles\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n\/\" rel=\"attachment wp-att-36943\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36943\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n-240x300.jpg 240w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n-819x1024.jpg 819w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n-768x960.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/09\/439208141_18321400381125983_6330537329519695800_n.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Domenica non sar\u00e0 al via della Maratona di Berlino che ha vinto per ben cinque volte stabilendo anche due record mondiali. Ma non \u00e8 questa la notizia. Il due volte campione olimpico della maratona <strong>Eliud Kipchoge<\/strong> d\u00e0 l&#8217;addio alla sua avventura olimpica, al sogno di un terzo oro dopo quelli di Rio de Janeiro nel 2016 e Tokyo nel 2020. Rinuncia all&#8217;impresa che lo avrebbe portato a uno storico tris per fare meglio di chi, insieme con lui , finora ha vinto due ori consecutivi nella maratona olimpica: l\u2019etiope <strong>Abebe Bikila<\/strong> (1960 e 1964) e il tedesco dell\u2019est <strong>Waldemar Cierpinski<\/strong> (1976 e 1980). Nono solo. Se avesse vinto a Parigi il keniano, che nel novembre del 2024 compir\u00e0 39 anni, sarebbe diventato il pi\u00f9 anziano olimpionico della maratona di sempre, record tuttora in possesso della romena <strong>Constantina Dita<\/strong>, che a Pechino 2008 vinse fra le donne all\u2019et\u00e0 di 38 anni. Ma ai prossimi Giochi Kipchoge non ci sar\u00e0: &#8220;Sar\u00f2 a Los Angeles, ma in una veste diversa e non come atleta- ha spiegato- . Sar\u00f2 l\u00ec per aiutare a incoraggiare le persone in citt\u00e0 a correre&#8221;, ha detto il keniano a Sport Bild. L&#8217;ex detentore del record mondiale, che avr\u00e0 43 anni alle prossime olimpiadi, ha lottato duramente anche nella maratona di Parigi ad agosto ma si \u00e8 arreso a met\u00e0 strada per un mal di schiena. Ed era la prima volta che accadeva: &#8220;Ti alleni per sei mesi per un combattimento, poi sei sul ring e vieni messo Ko dopo 30 secondi. Questa \u00e8 la vita e ho accettato il risultato&#8221; ha spiegato paragonando la gara ad un incontro di boxe.\u00a0 A Los Angeles non andr\u00e0 ma per ora continuer\u00e0 a correre e non ha ancora annunciato quando decider\u00e0 di mettere fine a una carriera che lo ha incoronato tra i pi\u00f9 grandi, se non il pi\u00f9 grande di sempre.\u00a0 Kipchoge \u00e8 un&#8217;icona della maratona . Oltre ai due titoli olimpici \u00e8 stato campione mondiale dei 5.000 metri piani a Saint-Denis 2003 e ha vinto ben 15 maratone internazionali tra cui cinque volte quella di Berlino, tre quella di Londra e poi Chicago, Rotterdam e Amburgo. Cinque anni fa a Vienna, il due volte primatista del mondo,\u00a0 \u00e8 diventato il primo maratoneta capace di sgretolare il muro delle due ore nella sfida pensata e studiata dalla Ineos,\u00a0 l\u2019azienda del miliardario inglese<strong> Jim Ratcliffe<\/strong>, l\u2019uomo pi\u00f9 ricco di Gran Bretagna, che si era fatta carico di organizzare una maratona su misura per lui con un gruppo di pacemaker e senza avversari anche se ovviamente non certificata dalla Iaaf. Era finita in 1:59:40,\u00a0 record mondiale non ufficiale. Il record attuale \u00e8 di 2:00:35, corso dal defunto keniano <strong>Kelvin Kiptum<\/strong>. E Kipchoge non ha dubbi: &#8221; Il traguardo delle 2 ore sar\u00e0 presto battuto in una gara ufficiale, quel momento non \u00e8 poi cos\u00ec lontano. Abbiamo solo bisogno delle persone giuste per provarci&#8230;&#8221;. Probabilmente non sar\u00e0 pi\u00f9 lui, sicuramente non sar\u00e0 a Los Angeles.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Domenica non sar\u00e0 al via della Maratona di Berlino che ha vinto per ben cinque volte stabilendo anche due record mondiali. Ma non \u00e8 questa la notizia. Il due volte campione olimpico della maratona Eliud Kipchoge d\u00e0 l&#8217;addio alla sua avventura olimpica, al sogno di un terzo oro dopo quelli di Rio de Janeiro nel 2016 e Tokyo nel 2020. Rinuncia all&#8217;impresa che lo avrebbe portato a uno storico tris per fare meglio di chi, insieme con lui , finora ha vinto due ori consecutivi nella maratona olimpica: l\u2019etiope Abebe Bikila (1960 e 1964) e il tedesco dell\u2019est Waldemar Cierpinski [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/09\/28\/kipchoge-addio-alle-olimpiadi-non-correro-la-maratona-a-los-angeles\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36940"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36940"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36945,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36940\/revisions\/36945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}