{"id":37407,"date":"2025-01-07T23:43:58","date_gmt":"2025-01-07T22:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=37407"},"modified":"2025-01-07T23:43:58","modified_gmt":"2025-01-07T22:43:58","slug":"la-vuelta-parte-da-torino-un-affare-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/01\/07\/la-vuelta-parte-da-torino-un-affare-per-tutti\/","title":{"rendered":"La Vuelta parte da Torino: un &#8220;affare&#8221; per tutti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/01\/07\/la-vuelta-parte-da-torino-un-affare-per-tutti\/rogg-2\/\" rel=\"attachment wp-att-37408\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-37408\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/01\/rogg-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/01\/rogg-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/01\/rogg-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/01\/rogg-768x766.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/01\/rogg.jpg 792w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dal\u00a0<em>Grand depart<\/em>\u00a0alla\u00a0<em>Gran salida<\/em>. E mentre il Giro d\u2019Italia resta\u00a0<em>in surplace<\/em>\u00a0 in attesa di annunciare il via dall\u2019Albania. la Vuelta scatta e mette sul piatto le prime quattro tappe italiane, piemontesi per la precisione.\u00a0 Ormai \u00e8 chiaro che il ciclismo che tanto piace agli sponsor, ai grandi gruppi,\u00a0 ai colossi internazionali che vedono nella bici un business su cui investire, non ha pi\u00f9 confini.\u00a0 Non ha pi\u00f9 confini e sta diventando un\u2019ottima scommessa su cui puntare. E allora dopo Lisbona nel 1997, Assen nel 2009, N\u00eemes nel 2017, Utrecht nel 2022 e Lisbona Oeiras e Cascais nel 2024, il prossimo 23 agosto il Giro di Spagna partir\u00e0 da Torino dopo la presentazione dei team e delle squadre nel centro della citt\u00e0. Per portare l\u2019ottantesima edizione della corsa spagnola sulle sue strade la Regione Piemonte ha messo sul piatto 4,5 milioni di euro che dovrebbero essere ampiamente ricompensati da una ricaduta economica e promozionale garantiti da una corsa World Tour\u00a0 seguita da oltre 200 broadcast nel mondo, che pu\u00f2 vantare oltre 15mila ore di produzione mediatica e televisiva e che , solo in\u00a0 Spagna,\u00a0 ha un\u2019audience media\u00a0 pari a 1milione e 300mila spettatori giornalieri. Non solo il sito internet della Vuelta registra oltre 18 milioni di contatti annui e sui social media raggiunge quasi 13milioni di visualizzazioni con oltre 2milioni di follower. Tutto per una vetrina \u201cpiemontese\u201d che vedr\u00e0 la tappa inaugurale partire da Torino-Venaria Reale, che passer\u00e0 per Torino, con il\u00a0 chilometro \u201czero\u201d e si diriger\u00e0 a Novara su un percorso di 183 chilometri. La seconda tappa inizier\u00e0 ad Alba\u00a0 e finir\u00e0 157 chilometri dopo a Limone Piemonte, segnando il primo arrivo in vetta della corsa. La terza si svolger\u00e0 da San Maurizio Canavese a Ceres\u00a0 per 139 chilometri e infine la quarta e ultima tappa italiana, con arrivo in Francia, partir\u00e0 da Susa. \u201cDurante le tappe del Giro\u00a0 e del Tour France 20milioni di spettatori hanno ammirato le bellezze del nostro territorio sugli schermi televisivi e centinaia di migliaia di appassionati sono arrivati a seguito delle carovane dei ciclisti generando un impatto economico di oltre 30milioni per le attivit\u00e0 commerciali e il turismo- ha spiegato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo-\u00a0 Sono sempre di pi\u00f9 i grandi eventi sportivi che scelgono Torino e il Piemonte, attrarli \u00e8 un obiettivo cui, di concerto con la Regione, stiamo lavorando\u201d.\u00a0 E infatti oltre al grande ciclismo vanno ricordati la Finale Atp di tennis, la Final Eight di basket, la sfida tra la nazionale azzurra di rugby e gli All Blacks,\u00a0 Grand Prix di scherma. Ed ad agosto toccher\u00e0 alla Vuelta che partir\u00e0 dallo splendore della Reggia di Venaria, una delle pi\u00f9 belle residenze sabaude di sempre, patrimonio dell\u2019Unesco e dell\u2019Umanit\u00e0. Che non \u00e8 poco, anzi tantissimo. Soprattutto se paragonato ad una tappa dell\u2019anno scorso che vide i ciclisti, in onore di uno sponsor, costretti a partire dall\u2019interno di un supermercato. E\u2019 il nuovo ciclismo, dove vale tutto, e non \u00e8 sempre\u00a0 il meglio\u2026<\/p>\n<div><\/div>\n<div id=\"xsirajakmenu\">\n<div class=\"xmenuboxcontent\">\n<p class=\"postmetadata alt\"><small>Questo articolo \u00e8 sta<\/small><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal\u00a0Grand depart\u00a0alla\u00a0Gran salida. 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