{"id":37533,"date":"2025-02-04T20:44:28","date_gmt":"2025-02-04T19:44:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=37533"},"modified":"2025-02-04T20:44:29","modified_gmt":"2025-02-04T19:44:29","slug":"dalla-thailandia-a-taiwan-la-dove-nascono-le-bici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/02\/04\/dalla-thailandia-a-taiwan-la-dove-nascono-le-bici\/","title":{"rendered":"Dalla Thailandia a Taiwan, l\u00e0 dove nascono le bici&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/02\/04\/dalla-thailandia-a-taiwan-la-dove-nascono-le-bici\/thumbnail_da-bangkok-a-taiwan_1\/\" rel=\"attachment wp-att-37535\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-37535\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1-769x1024.jpg 769w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1-768x1023.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1-1153x1536.jpg 1153w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1-1538x2048.jpg 1538w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/02\/thumbnail_Da-Bangkok-a-Taiwan_1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Dove nascono le biciclette? Chi sono le persone che lavorano dietro le quinte del settore ciclistico? Per scoprirlo, il viaggiatore e documentarista <strong>Pietro Franzese<\/strong> sta attraversando in bicicletta da qualche settimana il cuore pulsante della produzione globale: un&#8217;avventura di 5.000 km da Bangkok, in Thailandia, fino a Taiwan, capitale mondiale dell\u2019industria della bicicletta. Con un bici non si fanno solo chilometri.<\/p>\n<p><strong>Non si fanno solo viaggi, gare, salite.<\/strong> Con una bici si pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9 ed \u00e8 ci\u00f2 che ha fatto e continua fare , rendendosene perfettamente conto questo\u00a0 cicloviaggiatore milanese di 30anni , che anni fa ha deciso di posare la sua cassetta degli attrezzi da elettricista per mettersi a pedalare\u00a0 trasformando \u00a0la sua passione per la bicicletta in una vera e propria carriera sui social. Non racconta di performance da campioni,\u00a0 di prestazioni mirabolanti, di record, ma dei suoi viaggi, delle sue emozioni, racconta i luoghi, le persone che incrocia e che incontra.<\/p>\n<p><strong>E piace, &#8220;funziona&#8221; si dice in questi casi,\u00a0<\/strong> tant&#8217;\u00e8 che con oltre 40mila follower su Instagram e 33mila iscritti su YouTube oggi il cicloviaggiatore lo fa quasi per professione anche se ogni sua avventura \u00e8 sempre legata a doppio filo con una iniziativa sociale, umanitaria o comunque benefica. Anni fa da solo raggiunse in bici Capo Nord partendo da Milano\u00a0 e,\u00a0 grazie ad una sottoscrizione che su Internet fecero quelli che seguivano i suoi racconti, riusc\u00ec a raccogliere 5mila euro completamente devoluti al Banco Alimentare della Lombardia che garantirono 70mila pasti alle persone in difficolt\u00e0. Per questo, per\u00a0 rendergli onore e fargli i complimenti,\u00a0 il governatore lombardo <strong>Attilio Fontana<\/strong> lo convoc\u00f2 a Palazzo Lombardia perch\u00e8, al di l\u00e0 dei 5mila euro raccolti, \u00a0il suo grande merito \u00e8 stato quello\u00a0 di aver portato all&#8217;attenzione delle cronache la virtuosa attivit\u00e0 del<strong>\u00a0Banco Alimentare<\/strong> che in Lombardia da pi\u00f9 di trent\u2019anni ha creato una filiera di recupero del cibo che coinvolge, tra gli altri, 16 catene della Grande distribuzione e 65 Associazioni di Carit\u00e0 e assistenza e che combatte lo spreco donando cibo a chi altrimenti farebbe fatica a mangiare.<\/p>\n<p><strong>Qualche tempo dopo ripart\u00ec\u00a0 di nuovo,<\/strong> questa volta non da solo ma con <strong>Emiliano Fava<\/strong> come compagno di viaggio per un \u00a0coast to coast in America, da San Francisco a Key West che aveva la finalit\u00e0 di sostenere una campagna di sensibilizzazione contro l\u2019abuso della plastica e a dare una mano la <strong>Onlus Plastic free<\/strong> a cui vennero devoluti i 2mila euro raccolti durante quella pedalata.<\/p>\n<p><strong> Il presente \u00e8 il viaggio dalla Thailandia a Taiwan<\/strong>\u00a0iniziato il 17 gennaio 2025 da Bangkok, con una partenza simbolica dal Wat Arun, lo storico complesso di templi nel cuore della capitale thailandese. Da l\u00ec Franzese ha raggiunto il confine con la Cambogia, percorrendo gli ultimi chilometri tra paesini, templi, mercati e scuole, con un\u2019ospitalit\u00e0 che ha reso questa prima fase del viaggio ancora pi\u00f9 speciale. Attualmente, dopo aver pedalato per oltre 800 km, si trova a Phnom Penh, la capitale della Cambogia. &#8221; Questo viaggio non \u00e8 solo un\u2019esperienza personale ma anche un progetto di ricerca e documentazione- spiega- In un mercato in costante evoluzione, con un giro d\u2019affari stimato in 59 miliardi di euro nel 2023 lo scopo \u00e8 portare alla luce le realt\u00e0 produttive che danno forma all\u2019industria ciclistica globale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nel corso del suo viaggio, visiter\u00e0 alcune delle aziende pi\u00f9 importanti del settore,<\/strong> tra cui FSA, SRAM, Crankbrothers e Ravemen, per raccontare il processo di creazione dei componenti che accompagnano migliaia di ciclisti sulle strade di tutto il mondo. Anche stavolta c&#8217;\u00e8 una un\u2019iniziativa solidale. Attraverso il suo progetto, sta coinvolgendo il settore del ciclismo e la community di appassionati per raccogliere fondi a favore di <strong>World Bicycle Relief,<\/strong> l\u2019organizzazione che fornisce biciclette a studenti, lavoratori e operatori sanitari nei paesi in via di sviluppo. Il 100% delle donazioni raccolte sar\u00e0 destinato a migliorare la mobilit\u00e0 e l\u2019accesso alle opportunit\u00e0 economiche per le comunit\u00e0 pi\u00f9 svantaggiate.<\/p>\n<p>Qui il link per contribuire alla campagna:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.powerofbicycles.org\/fundraisers\/pietrofranzese4wbr\">http:\/\/www.powerofbicycles.org\/fundraisers\/pietrofranzese4wbr<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dove nascono le biciclette? Chi sono le persone che lavorano dietro le quinte del settore ciclistico? Per scoprirlo, il viaggiatore e documentarista Pietro Franzese sta attraversando in bicicletta da qualche settimana il cuore pulsante della produzione globale: un&#8217;avventura di 5.000 km da Bangkok, in Thailandia, fino a Taiwan, capitale mondiale dell\u2019industria della bicicletta. Con un bici non si fanno solo chilometri. Non si fanno solo viaggi, gare, salite. Con una bici si pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9 ed \u00e8 ci\u00f2 che ha fatto e continua fare , rendendosene perfettamente conto questo\u00a0 cicloviaggiatore milanese di 30anni , che anni fa ha [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/02\/04\/dalla-thailandia-a-taiwan-la-dove-nascono-le-bici\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37533"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37537,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37533\/revisions\/37537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}