{"id":37648,"date":"2025-02-28T21:36:50","date_gmt":"2025-02-28T20:36:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=37648"},"modified":"2025-02-28T21:36:50","modified_gmt":"2025-02-28T20:36:50","slug":"cominciano-le-classiche-del-nord-il-ciclismo-migliore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/02\/28\/cominciano-le-classiche-del-nord-il-ciclismo-migliore\/","title":{"rendered":"Cominciano le classiche del Nord: il ciclismo migliore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2024\/04\/12\/van-aert-eroe-amato-e-sfortunato-come-nel-mito\/wout-3\/\" rel=\"attachment wp-att-35993\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35993\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/wout-291x300.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/wout-291x300.jpg 291w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2024\/04\/wout.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a>Cominciano le classiche del Nord e il ciclismo si mette il vestito buono. L\u2019antipasto domani con la prima sfida sui muri del Belgio alla Omloop Het Nieuwsblad. Ottantesima edizione con partenza da Gent ed arrivo a Ninove dopo 202,2 chilometri tra pav\u00e8, muri e citt\u00e0 che sono pezzi di storia, non a caso viene chiamata la \u201cPiccola Roubaix\u201d: Oudenaarde, il Grammont, il Kattenberg.\u00a0 Se la giocheranno in tanti e parecchi big: da <strong>Wout van Aert<\/strong> a <strong>Tom Pidcock,<\/strong> da <strong>Arnaud De Lie<\/strong> a <strong>Jasper Philipsen<\/strong>, da <strong>Matej Mooric<\/strong> al nostro <strong>Alberto Bettiol<\/strong>. Si comincia da qui e poi pi\u00f9 o meno per un mese si resta nel Nord a rincorrere la gloria e la storia .<\/p>\n<p><strong> Gand-Wevelgem, Fiandre, Roubaix, Amstel, Freccia Vallone, Liegi<\/strong> sono gli appuntamenti di una \u201ccampagna del Nord\u201d che tra Belgio, Olanda, Francia, Vallonia, Ardenne ogni anno incorona re e regine. Chi vince da queste parti si porta a casa sempre un bel pezzetto di gloria e di storia e finisce dritto dritto tra i grandi di un ciclismo che qui \u00e8 pi\u00f9 ciclismo che altrove, con tutta la retorica che serve. Che \u00e8 epica e leggenda, che \u00e8 passione e religione, pane quotidiano per chi ha nel sangue le corse, per chi lo vive come una \u201cfissa\u201d, un modo di essere fuori dalle convenzioni e dalle rotte.<\/p>\n<p><strong>Si sa quasi tutto di queste &#8220;ronde&#8221;<\/strong> . Che sono tutte pi\u00f9 o meno &#8220;monumenti&#8221;, che quando non c&#8217;erano i fenomeni che corrono oggi vincevano quasi sempr ei fiamminghi, che sono i &#8220;muri&#8221;,\u00a0 la storia del ciclismo, che sono un Paese che pedala, che sta sui bordi delle strade ad applaudire, sono birra e panini\u00a0 aspettando la corsa, sono il pav\u00e8 che non \u00e8 un fastidio da asfaltare.\u00a0 Sono i paesini che vivono addormentati per un anno tra le campagne, tra case e cascine che sembrano un dipinto, sono i cieli bassi,\u00a0 gli sterrati infiniti nei boschi e la brezza del mare del Nord. Sono strappi dai nomi impronunciabili dove le bici imbizzarriscono, i muscoli pure, dove si va su come\u00a0 ubriachi,\u00a0 dove piuttosto che mettere un piede a terra uno se lo fa tagliare.<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 una storia che inizia e finisce.<\/strong> Non c\u2019\u00e8 gruppo compatto, non c\u2019\u00e8 scia, non ci sono treni. Qui pi\u00f9 che altrove ognuno per s\u00e8 e Dio per tutti. Pane quotidiano per chi ha nel sangue le corse del Nord. Per chi vive quel ciclismo l\u00ec che \u00e8 uno sport ma anche uno stile, una \u201cfissa\u201d, un modo di essere fuori dalle convenzioni e dalle rotte. Le classiche del Nord sono corse fuori concorso e fuori-tempo, sono una rivoluzione fatta col \u201c32\u201d,\u00a0 sono rock\u00a0 \u00a0suonato in chiesa. Ognuno ha il suo ciclismo e questo forse \u00e8 quello che ti tira dentro di pi\u00f9.\u00a0 Solo da queste parti ti spieghi come, dopo tanti chilometri, dopo tante pietre, dopo tanto vento, \u00a0dopo tanto freddo, dopo tanta acqua e dopo tanto fango chi vince non conta\u2026Vince sempre il migliore. E domani si comincia<\/p>\n<blockquote><p>IL CALENDARIO<\/p>\n<p>Omloop Nieuwsblad, 1 marzo<br \/>\nFaun-Ard\u00e8che Classic, 1 marzo<br \/>\nFaun Drome Classic, 2 marzo<br \/>\nKuurne-Bruxelles-Kuurne, 2marzo<br \/>\nGP de Denain, 20 marzo<br \/>\nBredene Koksijde Classic 21 marzo<br \/>\nBrugge-De Panne, 26 marzo<br \/>\nSaxo Classic, 28 marzo<br \/>\nGent-Wevelgem: 30 marzo<br \/>\nGiro delle Fiandre: 6 aprile<br \/>\nParigi-Roubaix: 13 aprile<br \/>\nFreccia del Brabante: 18 aprile<br \/>\nAmstel Gold Race: 20 aprile<br \/>\nFreccia-Vallone: 23 aprile<br \/>\nLiegi-Bastogne-Liegi: 27 aprile<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cominciano le classiche del Nord e il ciclismo si mette il vestito buono. L\u2019antipasto domani con la prima sfida sui muri del Belgio alla Omloop Het Nieuwsblad. 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