{"id":37711,"date":"2025-03-13T18:31:35","date_gmt":"2025-03-13T17:31:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=37711"},"modified":"2025-03-13T18:31:36","modified_gmt":"2025-03-13T17:31:36","slug":"rivive-la-storia-della-squadra-ganna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/03\/13\/rivive-la-storia-della-squadra-ganna\/","title":{"rendered":"Rivive la storia della Squadra Ganna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/03\/13\/rivive-la-storia-della-squadra-ganna\/dsc_2187-768x512-1\/\" rel=\"attachment wp-att-37712\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-37712\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/03\/DSC_2187-768x512-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/03\/DSC_2187-768x512-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/03\/DSC_2187-768x512-1.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Torna a pedalare la\u00a0<strong>\u201cSquadra Ganna\u201d<\/strong>. Torna come una volta con un solo ciclista, un giovanissimo di 9 anni, che \u00e8\u00a0 presente e\u00a0 futuro di una una grande storia di ciclismo, che fa rivivere il mito di\u00a0<strong>Luigi Ganna\u00a0<\/strong>ricordato un paio di settimane fa in Regione\u00a0 a Palazzo Lombardia, che racconta quanto a volte lo sport sia la strada migliore per dar valore ai talenti.\u00a0 Fondata dal varesino Luigi Ganna \u00a0nel 1913, la Squadra Ganna\u00a0 per quarant\u2019anni ha segnato un capitolo importante della storia del ciclismo italiano. Un\u2019epopea che gira tutta intorno alla bici.<\/p>\n<p><strong>Ganna pedala da piccolo, da adolescente e pedala da giovane<\/strong> per andare prima a lavorare nei campi con i suoi genitori braccianti e poi da Induno Olona a Milano dove, diciassettenne, trova lavoro in un cantiere come muratore. Cento chilometri al giorno con ogni tempo, su strade in terra battuta che usa come allenamento per la sua passione sportiva: il ciclismo. Nel 1905 \u00abLuison\u00bb, cos\u00ec chiamavano il \u00abgigante buono\u00bb, decide che proprio il ciclismo sar\u00e0 il suo avvenire. Comincia a far gare ed emerge il suo talento cristallino che lo porta a vincere sempre pi\u00f9 spesso che lo porta a diventare il \u201cRe del fango\u201d, perch\u00e8 non si ferma davanti a nulla, men che meno davanti il maltempo che all\u2019epoca rendeva ancor pi\u00f9 epiche gare gi\u00e0 di per s\u00e8 avventurose e da pionieri\u00a0 .<\/p>\n<p><strong>Nel 1908\u00a0 stabilisce alla media di 40,45 chilometri orari il record italiano dell\u2019ora<\/strong> sulla pista del velodromo di Porta Ticinese, a Milano, davanti a una grande folla in delirio, nel 1909 trionfa alla Milano\u2013Sanremo e soprattutto al primo Giro d\u2019Italia. Nello stesso anno grazie ai successi sportivi si compra la casa e una piccola officina. Non pi\u00f9 solo gare. Le bici inizia anche a costruirle e la notoriet\u00e0 del marchio esplode quando domina con una \u00abGanna\u00bb la Gran Fondo \u00abLa seicento chilometri\u00bb. L\u2019ascesa dell\u2019azienda \u00e8 rapida e in pochissimi anni l\u2019officina diventa capannone e la produzione da artigianale industriale anche di motocicli ben presto apprezzati e venduti in tutto il Paese. Lavoratore instancabile si impegna per offrire alle masse lavoratrici una bicicletta robusta, elegante e a basso prezzo.<\/p>\n<p><strong>Nel 1914 lascia le corse per dedicarsi alla sua attivit\u00e0<\/strong> e poco tempo dopo mette in piedi la prima squadra \u00abGanna\u00bb\u00a0 facendo correre e vinere campioni come Ottavio Bottecchia e\u00a0 <strong>Fiorenzo Magni<\/strong>\u00a0 che proprio con una sua bici arriva primo al Giro d\u2019Italia del 1951. Storia. Storia di un campione diventato imprenditore e capace di segnare il tempo prima con il talento del suo pedalare poi con la tenacia del suo fare. La presentazione della \u201cNuova Ganna\u201d si \u00e8 svolta nella sala riunioni del quinto piano di Palazzo Pirelli intitolata lo scorso ottobre al campione varesino e a tenerla a battesimo, oltre al governatore Attilio Fontana , c\u2019erano tra gli altri il presidente Andrea Stocco\u00a0 e il\u00a0 vicepresidente Riccardo Aceti. Ha il pieno sostegno di diversi sponsor,\u00a0 dei comuni di Induno Olona e di Varese, ma soprattutto del Consiglio Regionale della Lombardia e, dopo il primo anno con un unico atleta, la squadra verr\u00e0 aperta anche ad altri bambini e con una serie di incontri nelle scuole per far loro conoscere il\u00a0 mito di Luigi Ganna e avvicinarli al ciclismo e a tutti i suoi valori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Torna a pedalare la\u00a0\u201cSquadra Ganna\u201d. Torna come una volta con un solo ciclista, un giovanissimo di 9 anni, che \u00e8\u00a0 presente e\u00a0 futuro di una una grande storia di ciclismo, che fa rivivere il mito di\u00a0Luigi Ganna\u00a0ricordato un paio di settimane fa in Regione\u00a0 a Palazzo Lombardia, che racconta quanto a volte lo sport sia la strada migliore per dar valore ai talenti.\u00a0 Fondata dal varesino Luigi Ganna \u00a0nel 1913, la Squadra Ganna\u00a0 per quarant\u2019anni ha segnato un capitolo importante della storia del ciclismo italiano. Un\u2019epopea che gira tutta intorno alla bici. Ganna pedala da piccolo, da adolescente e pedala [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/03\/13\/rivive-la-storia-della-squadra-ganna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37711"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37711"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37714,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37711\/revisions\/37714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}