{"id":37920,"date":"2025-04-18T20:45:46","date_gmt":"2025-04-18T18:45:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=37920"},"modified":"2025-04-18T20:46:08","modified_gmt":"2025-04-18T18:46:08","slug":"brabante-remco-vince-e-wout-perde-magari-avessero-vinto-tutti-e-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/04\/18\/brabante-remco-vince-e-wout-perde-magari-avessero-vinto-tutti-e-due\/","title":{"rendered":"Brabante, Remco vince e Wout perde. Magari avessero vinto tutti e due&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/04\/18\/brabante-remco-vince-e-wout-perde-magari-avessero-vinto-tutti-e-due\/gfre\/\" rel=\"attachment wp-att-37921\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-37921\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/04\/gfre-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/04\/gfre-300x178.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/04\/gfre.jpg 669w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La\u00a0 sessantaquattresima <strong>Freccia del Brabante<\/strong> racconta due storie che un po&#8217; si intrecciano, che rincorrono gioia e malinconia, che molto svelano di due campioni ritrovati e dispersi.<strong> Remco Evenepoel e Wout van Aert<\/strong> non sono ancora presente e passato del ciclismo belga e non solo belga. Almeno si spera, almeno cos\u00ec si augurano tutti quelli che fanno fatica ad abituarsi all&#8217;idea che Van Aert abbia imboccato la via del tramonto.<\/p>\n<p><strong>Remco Evenepoel e Wout van Aert sono due fuoriclasse assoluti<\/strong> che oggi sulle strade del Brabante se la sono giocata fino alla fine oggi con una fuga a 50 chilometri dall&#8217;arrivo e con un testa sul traguardo di <strong>Overijse <\/strong>che alla fine ha dato ragione al pi\u00f9 giovane dei due belgi che oggi tornava in gara dopo un incidente che lo ha tenuto fermo quasi 5 mesi e che, cos\u00ec ha raccontato, lo ha portato anche a pensare di smettere.<\/p>\n<p><strong>In tanti probabilmente hanno sperato e sognato che vincessero entrambi.<\/strong> Remco per mettersi a pari con la <em>iella<\/em> che lo ha tormentato in tutti questi mesi, Wout per scrollarsi di dosso una stagione che lo vede appannato, secondo, quarto, sempre \u00a0un po&#8217; lontano dai suoi rivali di sempre, che sta facendo vacillare molte sue certezze. Serviva a tutti e due vincere. Come il pane&#8230; si dice di solito. Che nel ciclismo, come in pochi altri sport, si guadagna a fatica. Ma \u00a0il ciclismo \u00e8 uno sport crudele che non conosce pareggio e per questo il ciclismo \u00e8 lo sport pi\u00f9 ingiusto che c\u2019\u00e8. Non c\u2019\u00e8 il pareggio e il ciclismo non cambia mai,\u00a0 l\u2019unica regola \u00e8 quella di mettere una millimetro di tubolare davanti agli altri. Nel ciclismo carta vince e carta perde ma senza trucco e senza inganno in una legge antica che santifica uno sport dove tutti faticano allo stesso identico modo<\/p>\n<p><strong>Con uno sprint lungo e potente\u00a0 dopo oltre 160 chilometri<\/strong> di corsa oggi sulle strade del suo Belgio Remco ha trovato risposte a molte sue domande si \u00e8 ripreso un pezzo del suo destino, ha cancellato mesi di dubbi e sofferenze ed \u00e8 tornato a far brillare la sue stella olimpica. &#8220;Una vittoria incredibile che ha sorpreso anche me stesso- ha detto al traguardo- Mai avrei pensato di riuscire a fare una corsa del genere, attaccando da lontano con Wout . Prima della volata pensavo di aver gi\u00e0 perso e ma avrei pensato di battere un corridore che in passato ha vinto sui Campi Elisi&#8230;&#8221;. E in un attio cancella i suoi demoni<\/p>\n<p><strong>Dietro di lui Wout van Aert.<\/strong> Che \u00e8 sempre Wout van Aert perch\u00e8 lotta, combatte, con tutta la classe e la tenacia che ha, che non si arrende e anche oggi glielo leggevi in faccia che correva con una disperata voglia di vincere. Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa che va cercando. C&#8217;\u00e8 un qualcosa che non riesce pi\u00f9 a trovare che gli sfugge dalle dita quando sembra che sia l\u00ec alla portata. &#8220;Oggi mi sentivo davvero bene-\u00a0 ha detto alla fine- In un finale cos\u00ec speravo di vincere ma Remco \u00e8 stato pi\u00f9 forte ha meritato la vittoria. Non sono dispiaciuto e non ho rimpianti perch\u00e8 ho trovato uno pi\u00f9 forte di me&#8230;&#8221;. Basta ascoltarlo Wout Van Aert per capire\u00a0 perch\u00e8 questo campione belga sia cos\u00ec amato e benvoluto. Per rendersi conto di quanto i tifosi di ciclismo gli siano affezionati, di quanto sperino che la sua sia solo un crisi e non una resa, di quanti, se potessero, pedalerebbero con lui per riportarlo alla vittoria<\/p>\n<p><strong>Remco Evenepoel e Wout Van Aert cos\u00ec il ciclismo sa essere dolce e crudele.<\/strong> Cos\u00ec oggi lei ha messi di fronte e nei prossimi giorni li metter\u00e0 di fronte ancora. Domenica, in Olanda, si corre l&#8217;Amstel Gold Race, poi mercoled\u00ec 23 si torna in Belgio con la Freccia Vallone e con la Liegi-Bastogne-Liegi di domenica 27, ultima classica Monumento di primavera.\u00a0 Ma non sar\u00e0 solo una &#8220;faccenda&#8221; tra loro due.\u00a0 L&#8217;uomo da battere \u00e8 <strong>Tadej Pogacar <\/strong>che nel trittico delle Ardenne punta al bottino pieno e che l&#8217;Amstel l&#8217;ha gi\u00e0 vinta due anni fa. Ma bisogner\u00e0 tenere d&#8217;occhio anche\u00a0 <strong>Thomas Pidcock<\/strong> , <strong>Tiesj Benoot, Neilson<\/strong>\u00a0<strong>Powless<\/strong>, Ben\u00a0<strong>Healy<\/strong>\u00a0 e\u00a0Julian\u00a0<strong>Alaphilippe<\/strong> .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La\u00a0 sessantaquattresima Freccia del Brabante racconta due storie che un po&#8217; si intrecciano, che rincorrono gioia e malinconia, che molto svelano di due campioni ritrovati e dispersi. Remco Evenepoel e Wout van Aert non sono ancora presente e passato del ciclismo belga e non solo belga. Almeno si spera, almeno cos\u00ec si augurano tutti quelli che fanno fatica ad abituarsi all&#8217;idea che Van Aert abbia imboccato la via del tramonto. Remco Evenepoel e Wout van Aert sono due fuoriclasse assoluti che oggi sulle strade del Brabante se la sono giocata fino alla fine oggi con una fuga a 50 chilometri [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/04\/18\/brabante-remco-vince-e-wout-perde-magari-avessero-vinto-tutti-e-due\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37920"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37920"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37928,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37920\/revisions\/37928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}