{"id":38069,"date":"2025-05-19T13:33:13","date_gmt":"2025-05-19T11:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38069"},"modified":"2025-05-19T16:26:43","modified_gmt":"2025-05-19T14:26:43","slug":"perche-la-vittoria-di-van-aert-per-il-ciclismo-e-un-sospiro-di-sollievo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/05\/19\/perche-la-vittoria-di-van-aert-per-il-ciclismo-e-un-sospiro-di-sollievo\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 la vittoria di Van Aert per il ciclismo \u00e8 un sospiro di sollievo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/05\/19\/perche-la-vittoria-di-van-aert-per-il-ciclismo-e-un-sospiro-di-sollievo\/499419992_122234157116223442_391938221392108763_n\/\" rel=\"attachment wp-att-38071\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-38071\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/499419992_122234157116223442_391938221392108763_n-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/499419992_122234157116223442_391938221392108763_n-300x193.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/499419992_122234157116223442_391938221392108763_n.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non \u00e8 una questione di tattiche, di ruote tenute, limate, succhiate. Di opportunit\u00e0, di opportunismo, di riscatto, di tappe vinte, come pochi sono riusciti a fare, al Tour, alla Vuelta ed ora anche al Giro. Non \u00e8 neppure la rivincita nei confronti di tanta, troppa, sfortuna e neppure il saldo di un conto con il destino che lo vedeva a credito. La vittoria di <strong>Wout van Aert<\/strong> ieri a Siena, sulle strade bianche dove gi\u00e0 aveva vinto,\u00a0 nella polvere che riporta al ciclismo che fu, non \u00e8 solo la vittoria di un campione assoluto e ritrovato ma \u00e8 la vittoria di un fuoriclasse che in tutti questi anni ha contribuito, con altri fenomeni come lui, a rendere il ciclismo il meraviglioso spettacolo che \u00e8.<\/p>\n<p><strong>Wout van Aert non \u00e8 solo un campione di ciclismo.<\/strong> E&#8217; l&#8217;eroe romantico che ogni tifoso sogna di veder correre, combattere, vincere ma anche perdere nella migliore delle sfide possibili sempre in bilico tra la grande impresa e\u00a0 dramma, tra gioia e\u00a0 disperazione, tra estasi e\u00a0 tormento. C&#8217;\u00e8 un ciclismo con Wout van Aert e ce n&#8217;\u00e8 un altro senza e non sono la stessa cosa. Perch\u00e8 \u00e8 il ciclismo generoso, leale, dei buoni sentimenti che il fiammingo in tutti questi anni si \u00e8 cucito addosso. Van Aert in corsa aggiunge, infiamma, perch\u00e8 comunque sai che ci prova e che pu\u00f2 fare quella differenza che per uno strano volere del destino magari non poi fa. In corsa \u00e8 importante che ci sia perch\u00e8 quando c\u2019\u00e8 sai sempre che pu\u00f2 accadere qualcosa, anche se poi qualcosa spesso capita a lui e non sempre di buono, perch\u00e8 fora, sbanda, cade\u2026 Ma se non succede Van Aert in gara vale sempre il prezzo del biglietto perch\u00e8 dove lo trovi uno che vince allo sprint sui Campi Elisi e poi stacca tutti sul Mont Ventoux?<\/p>\n<p><strong>E allora si spiega perch\u00e8 il giorno dopo il\u00a0 suo ritorno alla vittoria l&#8217;enfasi sia quella che in genere si riserva alle grandi imprese.<\/strong> E allora si spiega perch\u00e8 ogni tv, ogni sito, ogni post da ieri ripropone all&#8217;infinito quel testa a testa con Isaac del Toro, immagine iconica di una vittoria che rester\u00e0 nel tempo, che ricorderemo, che diventer\u00e0 ci\u00f2 che per il calcio \u00e8 stata Italia Germania 4a 3 o, pi\u00f9 di recente, la semifinale champions tra Inter e Barcellona. Basta farsi un &#8220;giretto&#8221;\u00a0 tra le rassegne stampa o sui social per rendersi conto che la sua non \u00e8 una vittoria\u00a0 e basta,\u00a0 che \u00a0tutti o quasi tutti si aspettavano che ci\u00f2 accadesse, che tutti o quasi tutti non vedevano l&#8217;ora, che tutti o quasi ieri sulla rampa di Santa Caterina hanno fatto il tifo per lui. Ritrovarlo a braccia alzate sul traguardo di piazza del Campo per tutti o quasi tutti \u00e8 stata la fine di un incubo che va al di l\u00e0 delle tattiche, delle ruote tenute, limate o succhiate. Dettagli terreni e trascurabili di una vittoria che ci riconsegna il campione dei nostri sogni, che ci riconcilia con i sentimenti e col senso di giustizia, che fa pari e patta con il destino. Che per il ciclismo \u00e8 un sospiro di sollievo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non \u00e8 una questione di tattiche, di ruote tenute, limate, succhiate. 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