{"id":38085,"date":"2025-05-21T20:43:11","date_gmt":"2025-05-21T18:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38085"},"modified":"2025-05-21T20:43:11","modified_gmt":"2025-05-21T18:43:11","slug":"ce-anche-carapaz-al-giro-vietato-distrarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/05\/21\/ce-anche-carapaz-al-giro-vietato-distrarsi\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 anche Carapaz al Giro: vietato distrarsi"},"content":{"rendered":"<p><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/05\/21\/ce-anche-carapaz-al-giro-vietato-distrarsi\/cara-2\/\" rel=\"attachment wp-att-38086\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38086\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/CARA-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/CARA-300x205.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/CARA-1024x700.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/CARA-768x525.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/05\/CARA.jpg 1247w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mai distrarsi con <strong>Richard Carapaz.<\/strong> E per conferma basta chiedere a <strong>Vincenzo Nibali<\/strong> che sei anni fa dalle parti di Courmayeur lo perse di vista un attimo per controllare <strong>Primoz Roglic<\/strong> e se lo ritrov\u00f2 in rosa per poi provare ad inseguirlo, inutilmente, fino all&#8217;Arena di Verona.\u00a0 E cos\u00ec pi\u00f9 meno \u00e8 andata anche oggi, nell&#8217;undicesima tappa a Castelnovo n\u00e8 Monti tra gli appennini toscano romagnoli: il campione ecuadoriano con un lampo se n&#8217;\u00e8 andato quando mancavano poco meno di sei chilometri all&#8217;arrivo e non l&#8217;hanno preso pi\u00f9. Tappa ma non &#8220;maglia&#8221; che per\u00f2 resta nel mirino perch\u00e8\u00a0 un tipo come lui\u00a0 a 1minuto e 56\u00a0 con le cronometro alle spalle e le montagne da scalare, resta per tutti &#8220;brutto cliente&#8221;.<\/span><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">. E tanto per essere chiari basta ascoltarlo all&#8217;arrivo: <\/span><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">&#8220;Il Giro \u00e8 il mio obiettivo principale dallo scorso ottobre- spiega il capitano della EF-\u00a0 Ho lavorato per essere al top e per poter lottare per la generale\u00a0 La vittoria ci d\u00e0 morale ma non \u00e8 decisiva. Decisive saranno le tante salite nella terza settimana&#8221;. <\/span><\/p>\n<p><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\"><strong>Richard Carapaz \u00e8 da sempre un uomo al comando <\/strong>e comunque la sua \u00e8 una storia vincente.\u00a0 Dal Giro di Svizzera al Giro d&#8217;Italia all&#8217;<\/span><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\"> oro olimpico ha gi\u00e0 scritto pagine che restano. Un racconto che comincia<\/span><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\"> tanti anni fa quando suo padre, in una discarica del municipio di El Carmelo nel Canton Tulcan, recupera una biciclettina abbastanza malandata. Per\u00f2 gliela rimette in sesto e gliela regala. Da l\u00ec \u00e8 un attimo ritrovarsi a 15 anni a pedalare nella Carchense Panavial-Courage, squadra di dilettanti della Provincia del Carchi, fianco a fianco con speranze e campioni. Ed \u00e8 un attimo anche cominciare a vincere\u00a0 la Vuelta del Guatemala o il titolo Panamericano Under 23. <\/span><\/p>\n<p><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\"><strong>Si comincia sempre cos\u00ec. \u00a0<\/strong>Ma il tempo fila via veloce e sei anni fa, tutto vestito di rosa, Carapaz entra da vincitore nell\u2019Arena di Verona. Il Giro numero 102 \u00e8 suo.\u00a0 Un trionfo quasi da\u00a0 sconosciuto\u00a0 che arriva dopo una vittoria alla\u00a0 Vuelta a Navarra e un quarto posto nella Vuelta a Castillo y Leon . Poca cosa perch\u00e8\u00a0 il Giro e il Giro soprattutto in Ecuador dove il ciclismo \u00e8 lo sport pi\u00f9 seguito, dove per seguire le sue tappe si chiudono uffici e negozi, dove se si escludono il tennista\u00a0 Andres Gomez\u00a0che nel \u201990 a sorpresa vinse il Roland Garros battendo in finale Agassi e il marciatore\u00a0Jefferson Perez\u00a0medaglia d\u2019oro (l\u2019unica) nella marcia alle olimpiadi di Atlanta nel \u201996, nessuno aveva mai vinto nulla. <\/span><\/p>\n<p><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\"><strong>Cos\u00ec la vicenda di Carapaz diventa il racconto nazionale,<\/strong> diventano feste, foto, riscatti e sogni che si avverano. Diventa\u00a0 il podio al Tour\u00a0 e\u00a0 diventa soprattutto una medaglia d\u2019oro ai giochi di Tokyo 2020 sulle pendici del monte Fuji che non sar\u00e0 il Monte Olimpo ma ci assomiglia parecchio. Diventa una fiaba con il lieto fine se si pensa che solo qualche anno fa il campione della Education First non si poteva neppure allenare e si occupava del bestiame della sua famiglia nella fattoria di Carchi.\u00a0 Lo scorso anno l&#8217;inizio della sua rinascita si colora di giallo con la prima maglia al Tour per un ciclista ecuadoriano e oggi il lampo che lo\u00a0 porta ad alzare le braccia sul traguardo di Castelnovo. Carapaz \u00e8 tornato: vietato distrarsi<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mai distrarsi con Richard Carapaz. E per conferma basta chiedere a Vincenzo Nibali che sei anni fa dalle parti di Courmayeur lo perse di vista un attimo per controllare Primoz Roglic e se lo ritrov\u00f2 in rosa per poi provare ad inseguirlo, inutilmente, fino all&#8217;Arena di Verona.\u00a0 E cos\u00ec pi\u00f9 meno \u00e8 andata anche oggi, nell&#8217;undicesima tappa a Castelnovo n\u00e8 Monti tra gli appennini toscano romagnoli: il campione ecuadoriano con un lampo se n&#8217;\u00e8 andato quando mancavano poco meno di sei chilometri all&#8217;arrivo e non l&#8217;hanno preso pi\u00f9. Tappa ma non &#8220;maglia&#8221; che per\u00f2 resta nel mirino perch\u00e8\u00a0 un tipo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/05\/21\/ce-anche-carapaz-al-giro-vietato-distrarsi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38085"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38085"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38088,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38085\/revisions\/38088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}