{"id":38191,"date":"2025-06-11T21:33:57","date_gmt":"2025-06-11T19:33:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38191"},"modified":"2025-06-11T21:33:57","modified_gmt":"2025-06-11T19:33:57","slug":"la-vuelta-sabauda-ecco-le-quattro-tappe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/06\/11\/la-vuelta-sabauda-ecco-le-quattro-tappe\/","title":{"rendered":"La Vuelta &#8220;sabauda&#8221;: ecco le quattro tappe"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/06\/11\/la-vuelta-sabauda-ecco-le-quattro-tappe\/cirio\/\" rel=\"attachment wp-att-38192\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38192\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/cirio-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/cirio-300x202.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/cirio-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/cirio-768x517.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/cirio.jpg 1117w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Vuelta mette sul piatto le prime quattro tappe italiane, piemontesi per la precisione.\u00a0 Ormai \u00e8 chiaro che il ciclismo che tanto piace agli sponsor, ai grandi gruppi,\u00a0 ai colossi internazionali che vedono nella bici un business su cui investire, non ha pi\u00f9 confini.\u00a0 Non ha pi\u00f9 confini e sta diventando un\u2019ottima scommessa su cui puntare. E allora dopo Lisbona nel 1997, Assen nel 2009, N\u00eemes nel 2017, Utrecht nel 2022 e Lisbona Oeiras e Cascais nel 2024, il prossimo 23 agosto il Giro di Spagna partir\u00e0 da Torino dopo la presentazione dei team e delle squadre nel centro della citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Lo dico alla spagnola, con la Vuelta facciamo il triplet\u00e8 di ciclismo-<\/strong> ha detto il governatore piemontese Alberto Cirio presentando oggi in Regione il via della corsa spagnola- Dopo il Giro d\u2019Italia e il Tour de France, abbiamo realizzato un sogno e un\u2019impresa. Tra il Piemonte e il ciclismo c&#8217;\u00e8 una tradizione di rapporti ormai consolidata, la nostra \u00e8 una terra che si presta molto a questo sport e il ciclismo ha i ritorni maggiori a livello economico perch\u00e8 non si paga un biglietto e perch\u00e8 non sei tu che vai in uno stadio, ma viene casa tua\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un investimento e un ritorno d&#8217;immagine.<\/strong> Per portare l\u2019ottantesima edizione della corsa spagnola sulle sue strade la Regione Piemonte ha messo sul piatto 4,5 milioni di euro che dovrebbero essere ampiamente ricompensati da una ricaduta economica e promozionale garantiti da una corsa World Tour\u00a0 seguita da oltre 200 broadcast nel mondo, che pu\u00f2 vantare oltre 15mila ore di produzione mediatica e televisiva e che , solo in\u00a0 Spagna,\u00a0 ha un\u2019audience media\u00a0 pari a 1milione e 300mila spettatori giornalieri. Non solo il sito internet della Vuelta registra oltre 18 milioni di contatti annui e sui social media raggiunge quasi 13milioni di visualizzazioni con oltre 2milioni di follower e ogni frazione della corsa \u00e8 seguita mediamente da milioni di telespettatori in oltre 190 Paesi, posizionando cos\u00ec il Piemonte al centro della scena sportiva globale. Saranno quattro tappe tutte sabaude con la carovana che attraverser\u00e0 le province di Torino, Biella, Vercelli, Novara e Cuneo, offrendo uno spettacolo unico fatto di paesaggi alpini, colline vitate, laghi e borghi storici.<\/p>\n<blockquote><p><strong>La prima tappa lunga 189 km, prender\u00e0 il via sabato 23 agosto dalla splendida Reggia di Venaria Reale<\/strong> e , dopo la partenza ufficiale, il Km 0 sar\u00e0 fissato a Torino, al Motovelodromo, proprio davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi. Da l\u00ec il gruppo attraverser\u00e0\u00a0 l&#8217;Eporediese, Biella, il Vercellese per poi entrare nella provincia di Novara fino a raggiungere le sponde del Lago Maggiore e concludersi nella citt\u00e0 di San Gaudenzio dove sar\u00e0 assegnata la prima maglia rossa.<\/p>\n<p><strong>La seconda tappa, il 24 agosto,\u00a0 lunga 160 km, partir\u00e0 da Alba<\/strong> e attraverser\u00e0 le dolci colline del Roero e del Cuneese, per concludersi con la salita verso Limone Piemonte, a 1.881 metri di altitudine. \u00c8 il primo vero test per i corridori in lotta per la classifica, con un finale duro in salita che potrebbe cambiare la graduatoria generale.<\/p>\n<p><strong>La terza tappa, il 25 agosto partir\u00e0 da San Maurizio Canavese<\/strong> per arrivare a Ceres. Si tratta di 135 km con alcuni saliscendi, un Gran Premio della Montagna a Castelnuovo Nigra e un passaggio nelle Valli di Lanzo. Il finale si presta a pi\u00f9 soluzioni.<\/p>\n<p><strong>La quarta e ultima tappa, di 207 km, accompagner\u00e0 la corsa oltre le Alpi<\/strong> e proporr\u00e0 altre montagne, affrontando per primo il Monginevro, in un percorso che unisce le bellezze del Piemonte al fascino dei paesaggi francesi. Il 26 agosto, infatti, si partir\u00e0 da Susa e si attraverseranno Exilles, Cesana e Claviere.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Vuelta mette sul piatto le prime quattro tappe italiane, piemontesi per la precisione.\u00a0 Ormai \u00e8 chiaro che il ciclismo che tanto piace agli sponsor, ai grandi gruppi,\u00a0 ai colossi internazionali che vedono nella bici un business su cui investire, non ha pi\u00f9 confini.\u00a0 Non ha pi\u00f9 confini e sta diventando un\u2019ottima scommessa su cui puntare. 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