{"id":38195,"date":"2025-06-12T19:42:29","date_gmt":"2025-06-12T17:42:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38195"},"modified":"2025-06-12T19:42:29","modified_gmt":"2025-06-12T17:42:29","slug":"il-triathlon-di-bardolino-fa-40-anni-ma-e-ancora-tempo-di-semina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/06\/12\/il-triathlon-di-bardolino-fa-40-anni-ma-e-ancora-tempo-di-semina\/","title":{"rendered":"Il triathlon di Bardolino fa 40 anni: ma \u00e8 ancora tempo di &#8220;semina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/06\/12\/il-triathlon-di-bardolino-fa-40-anni-ma-e-ancora-tempo-di-semina\/bardo-5\/\" rel=\"attachment wp-att-38197\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-38197\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/bardo-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/bardo-300x236.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/bardo-768x603.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/06\/bardo.jpg 801w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quarant&#8217;anni sono storia.\u00a0 Per molti sono tempo di &#8220;raccolto&#8221; ma non per <strong>Dante Armanini,<\/strong> presidente del Gruppo sportivo Bardolino che sabato festeggia la cifra tonda di uno dei pi\u00f9 iconici triathlon in circolazione. Per lui \u00e8 ancora tempo di &#8220;semina&#8221;:\u00a0 &#8220;La cosa pi\u00f9 avvincente da fare \u00e8 sempre stata quella di proporre qualcosa di diverso, magari per alcuni anche insolito, ma comunque di originale e di unico- aveva spiegato poco tempo fa presentando l&#8217;edizione di quest&#8217;anno- Qualcosa che permettesse di distinguere il Triathlon di Bardolino da tutti gli altri eventi&#8230;\u201d.<\/p>\n<p><strong>Missione compiuta.<\/strong> L&#8217;olimpico di Bardolino che si disputa dopodomani fa un po&#8217; storia a s\u00e8 e continuer\u00e0 a farla con innovazioni e grandi trovate che\u00a0 hanno lasciato il segno come la zona cambio a due piani che aveva destato scalpore qualche anno fa o la realizzazione di un labirintico reticolato di ponti artificiali e passerelle per accompagnare triatlete e triatleti nelle diverse frazioni di gara o, ancora,\u00a0 l\u2019introduzione del cronometraggio elettronico che fu un\u2019assoluta novit\u00e0 alla fine degli anni \u201980.<\/p>\n<p><strong>Ma quaranta volte Bardolino, piaccia o no, sono un pezzo di storia del triathlon, almeno la nostra.<\/strong> Sono migliaia di atleti che si sono tuffati nelle acque del Garda, che hanno pedalato e corso. Facce da campioni, campionesse, facce di semplici appassionati, facce che sono venute qui e tornate, facce soddisfatte per il solo fatto di poter dire io c\u2019ero, ci sono stato e sabato ci sar\u00f2.\u00a0 Quaranta volte Bardolino dopodomani saranno pi\u00f9 di 1200 atleti al via da oltre 20 nazioni diverse come Argentina, Brasile, Cile, Islanda, Finlandia e Svezia.\u00a0 Quaranta volte Bardolino sono l&#8217;orgoglio di aver realizzato una classica del triathlon come la Sanremo per il ciclismo, come Wimbledon per il tennis\u2026.<\/p>\n<p><strong>Quarant&#8217;anni\u00a0 era il due settembre<\/strong> quando da piazza Bra a Verona partivano i primi 69 triatleti italiani. Un piccola truppa d\u2019assalto, abbastanza improvvisata e proveniente da altri sport che per la prima volta forse provava a mettere tutto insieme. Un circuito di otto chilometri, con l\u2019Arena sullo sfondo, e poi via in bici\u00a0 attraverso la Valpolicella fino sul lungolago Mirabello a Bardolino. E qui ci si tuffava seguendo il tracciato delle boe e delle barche fino a punta Cornicello per poi tornare nel porticciolo di piazza Amedeo di fronte all\u2019Enoteca. Forse non era esattamente cos\u00ec ma le pagine dei giornali locali\u00a0 titolavano con grande entusiasmo: \u201cVerona tiene a battesimo il Triathlon in Italia\u2026\u201d. E ancora: \u201d Esplode a Verona la febbre del triathlon\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quant&#8217;anni fa il triathlon era roba da pionieri poco griffati e tanto coraggiosi.<\/strong> Roba da bici in acciaio, da calzoncini e magliette come capitava altro che carbonio, body e mute galleggianti. Forse non cominci\u00f2 davvero tutto da Bardolino certo \u00e8 che Bardolino fu uno dei primi appuntamenti importanti per chi aveva deciso che correre, pedalare e nuotare dovevano essere uno sport solo.\u00a0 Per la cronaca, come scriveva Silvio Camettisul Giornale del Nuoto , \u00a0il primo al traguardo fu Gianpaolo Cantoni, un pallanuotista che per\u00f2 correva forte e se la cavava anche in bici. Alle sue spalle\u00a0due nuotatori:\u00a0Roberto Olmi\u00a0e\u00a0Alberto Guerrini. E al sesto posto quel<strong>\u00a0Dante Armanini\u00a0<\/strong>che ancora oggi \u00e8 cuore, mente e anima di questo triathlon. Una vita fa. Che per\u00f2 continua. Perch\u00e8 quarant&#8217;anni sobo storia e gloria ma c&#8217;\u00e8 chi non si accontenta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quarant&#8217;anni sono storia.\u00a0 Per molti sono tempo di &#8220;raccolto&#8221; ma non per Dante Armanini, presidente del Gruppo sportivo Bardolino che sabato festeggia la cifra tonda di uno dei pi\u00f9 iconici triathlon in circolazione. Per lui \u00e8 ancora tempo di &#8220;semina&#8221;:\u00a0 &#8220;La cosa pi\u00f9 avvincente da fare \u00e8 sempre stata quella di proporre qualcosa di diverso, magari per alcuni anche insolito, ma comunque di originale e di unico- aveva spiegato poco tempo fa presentando l&#8217;edizione di quest&#8217;anno- Qualcosa che permettesse di distinguere il Triathlon di Bardolino da tutti gli altri eventi&#8230;\u201d. Missione compiuta. 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