{"id":38405,"date":"2025-07-25T20:40:20","date_gmt":"2025-07-25T18:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38405"},"modified":"2025-07-25T20:40:20","modified_gmt":"2025-07-25T18:40:20","slug":"la-plagne-il-sogno-di-aresman-sulla-montagna-del-pofessore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/07\/25\/la-plagne-il-sogno-di-aresman-sulla-montagna-del-pofessore\/","title":{"rendered":"La Plagne, il sogno di Aresman sulla montagna del Pofessore&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/07\/25\/la-plagne-il-sogno-di-aresman-sulla-montagna-del-pofessore\/figno\/\" rel=\"attachment wp-att-38406\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-38406\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/07\/figno-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/07\/figno-196x300.jpg 196w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/07\/figno.jpg 290w\" sizes=\"(max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a>&#8220;Ho battuto due alieni&#8230;&#8221; Dopo la vittoria sui Pirenei a Superbagneres,\u00a0 Thymen Arensman, il 25enne olandese della Ineos Grenadiers\u00a0 vince anche nella &#8220;minitappa&#8221; accorciata per motivi sanitari da\u00a0 Albertville a La Plagne di 93 km. Alle sue spalle c&#8217;\u00e8 il podio del tour, cio\u00e8 i tre che saliranno sul podio domenica a\u00a0 Parigi: Tadej Pogacar, Jonas Vingegaard e Florian Lipowitz. &#8220;Vincere una tappa del <span class=\"preview-text--highlighted\">Tour<\/span>\u00a0 dopo una fuga \u00e8 incredibile, vincerla scattando dal gruppo della maglia gialla\u00a0 \u00e8 un sogno. Tadej e Jonas sono i migliori al mondo ma li ho appena battuti, \u00e8 pazzesco. NOn so come ho fatto&#8230;&#8221; Arensman dopo il traguardo \u00e8 praticaente crollato al suolo, sfinito, senza pi\u00f9 forze, dopo aver dato non tutto ma di pi\u00f9. Ha reso vinto su un traguardo storico perch\u00e8 il Tour, in questo suo peregrinare per\u00a0 rendere omaggio ai suoi campioni di sempre, non \u00e8 arrivato lass\u00f9 per caso. Qui vinse nel 1984 e nel 1987 <strong>Laurent Fignon<\/strong> . Come dimenticarlo il Professore? Se lo ricordano un po\u2019 tutti perch\u00e8 perse un Tour per otto secondi\u2026 Era il 1989 e il francese venne battuto da\u00a0Greg LeMond\u00a0all\u2019ultima cronometro. Beffato dall\u2019americano ma soprattutto dall\u2019intuizione di un ex-istruttore di sci di nome<strong>\u00a0Boone Lennon\u00a0<\/strong>che masticava di aerodinamica meglio di chiunque altro\u00a0 e che per primo ide\u00f2 le protesi per le prove<em>\u00a0contre la montre<\/em>\u00a0come dicono i francesi. Le appendici fecero la differenza in quel Tour e spalancarono le porte al ciclismo del futuro. Caschetto biondo,\u00a0 occhialini tondi da intellettuale e l\u2019aria un po\u2019 supponente tipica dei francesi, Fignon andava forte, anzi fortissimo. Perch\u00e8 uno che vince due Tour, un Giro, la Sanremo, una Freccia vallone e molto altro ancora come volete che vada\u2026 Soprattutto di Fignon rest\u00f2 impresso nella mente di molti italiani\u00a0 il Giro dell\u201984 e quell\u2019ultima tappa a cronometro che arrivava all\u2019Arena di Verona. Era l\u2019epoca delle prime ruote lenticolari, di Francesco Moser che andava come una moto e di quell\u2019elicottero che gli organizzatori gli piazzarono sulla testa dalla partenza di \u00a0Soave\u00a0 che a dire del \u201cprofessorino\u201d gli cost\u00f2 Giro e maglia rosa che fin\u00ec infatti sulle spalle del trentino. Pi\u00f9 o meno quarant\u2019anni fa.\u00a0Laurent Patrick Fignon, nato un venerd\u00ec mattina all\u2019ospedale di Bretonneau, ai piedi di Montmarte a Parigi, se n\u2019\u00e8 andato 15 anni fa, portato via da un tunore al pancreas. Una vita intensa, sportivamente e non solo sportivamente, perch\u00e8\u00a0 la sua\u00a0 esistenza fu quella di un uomo \u201cpensante\u201d. \u201cNon dico che ai miei tempi fossimo migliori- scrive Fignon nell\u2019 autobiografia \u201cNous etions jeunes et insouciants\u201d uscita in Francia nel 2009 e tradotta in Italiano nella collana\u00a0AlVento<strong>&#8211; <\/strong>\u00a0Eravamo diversi e io penso di aver vissuto il breve intermezzo <em>hippie<\/em>\u00a0del ciclismo. E ne sono fiero\u2026\u201d. Altro che otto secondi\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Ho battuto due alieni&#8230;&#8221; Dopo la vittoria sui Pirenei a Superbagneres,\u00a0 Thymen Arensman, il 25enne olandese della Ineos Grenadiers\u00a0 vince anche nella &#8220;minitappa&#8221; accorciata per motivi sanitari da\u00a0 Albertville a La Plagne di 93 km. 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