{"id":38449,"date":"2025-08-06T18:39:16","date_gmt":"2025-08-06T16:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38449"},"modified":"2025-08-06T18:41:25","modified_gmt":"2025-08-06T16:41:25","slug":"evenepoel-alla-red-bull-bora-per-noi-e-un-segnale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/08\/06\/evenepoel-alla-red-bull-bora-per-noi-e-un-segnale\/","title":{"rendered":"Evenepoel alla Red Bull Bora: &#8220;Per noi \u00e8 un segnale&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/08\/06\/evenepoel-alla-red-bull-bora-per-noi-e-un-segnale\/remco-4\/\" rel=\"attachment wp-att-38450\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38450\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/08\/remco-243x300.jpg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/08\/remco-243x300.jpg 243w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/08\/remco.jpg 524w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>Remco Evenepoel indosser\u00e0 la maglia Red Bull-Bora-hansgrohe. Un po&#8217; si sapeva, ora si sa. Ed \u00e8 un trasferimento che fa &#8220;rumore&#8221; perch\u00e8 il belga non \u00e8 un ciclista qualunque ma uno che a 25 anni ha gi\u00e0 inciso il suo nome nella storia del ciclismo. E&#8217; un fuoriclasse e piaccia o non piaccia, Remco divide.\u00a0 Non ci sono vie di mezzo per raccontare questo fenomeno che a soli 23 anni ha gi\u00e0 vinto una Vuelta, due Liegi-Bastogne-Liegi, tre classiche di San Sebastian, due mondiali su strada e a cronometro e due medaglie olimpiche. Non ci sono vie di mezzo perch\u00e8 o si ama o si odia.\u00a0 Perch\u00e8\u00a0 \u00e8 spesso sbruffone,\u00a0 spesso arrogante e non fa il minimo sforzo per rendersi simpatico. Nato il 25 gennaio 2000 a Schepdaal, una frazione del comune di Dilbeek a pochi chilometri da Bruxelles,\u00a0 \u00e8 figlio di\u00a0 <strong>Patrick Evenepoel<\/strong>, professionista che tra gli Anni \u201980 e \u201990 battagliava con\u00a0<strong>Miguel Indurain<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Gianni Bugno.\u00a0<\/strong>Arriva nel ciclismo che conta poco pi\u00f9 di cinque anni fa.\u00a0 Prima fa dell\u2019 altro, soprattutto gioca a calcio sua passione da quando aveva cinque anni, nella file dell\u2019Anderlecht, del Psv Eindhoven fino alla nazionale giovanile del Belgio dove \u00e8 anche capitano. Insomma non uno scarso. Poi per\u00f2 l\u2019amore finisce. E finisce quando dal Psv lo mandano a farsi le ossa in prima divisione nel Malines. Saranno le fabbriche un po\u2019 tristi di questo paesone industriale nella provincia di Anversa,\u00a0 sar\u00e0a l\u2019aria delle Fiandre, sar\u00e0 che quando si \u00e8 giovani si fa presto a cambiare idea il centrocampista di belle speranze decide di punto in bianco che il calcio non fa pi\u00f9 per lui e nel 2016 mette il pallone in garage e sale in bici. \u00a0Quattro mesi di apprendistato \u00e8 arrivano le prime vittorie: alla Bizkaiako Itzulia, una delle pi\u00f9 importanti gare internazionali della categoria juniores,\u00a0 alla Aubel-Thimister-Le Gleize, alla Route des G\u00e8ants e alla Philippe Gilbert Junior.\u00a0 Nel 2018\u00a0 in 47 giorni centra\u00a0 36 vittorie tra gli juniores, campione nazionale, europeo e mondiale sia in linea che a cronometro, e a 18 anni firma il suo primo contratto da professionista con la Quick-Step di <strong>Patrick Lefevere<\/strong>. L\u2019anno dopo\u00a0 vince l\u2019Europeo a cronometro \u00e9lite e conquista l\u2019argento al Mondiale sempre a cronometro. Il resto \u00e8 storia recente, compreso quel volo terribile che\u00a0 lo ha visto precipitare da un muretto in una scarpata al Giro di Lombardia. Una storia breve ma intensa, una storia da predestinato che pone il belga gi\u00e0 tra i grandi del ciclismo di oggi qualsiasi cosa di lui si possa pensare, da qualsiasi parte si decida di stare, indipendentemente dalla ( tanta) strada che ancora dovr\u00e0 percorrere.\u00a0 Remco \u00e8 cos\u00ec: prendere o lasciare. Esagera quando perde, esagera quando vince, esagera sempre. Mai normale, mai banale: &#8220;L&#8217;arrivo di Remco segna pi\u00f9 di una semplice pietra miliare per noi- spiega Ralph Denk, Ceo di Red Bull-Bora-hansgrohe- \u00e8 un segnale chiaro. Stiamo tracciando la strada per diventare una delle forze pi\u00f9 interessanti sulla scena ciclistica internazionale negli anni a venire e Remco \u00e8 sinonimo di ambizione. Non vuole solo pedalare, vuole dare forma al ciclismo. Non solo porta con s\u00e9 un talento atletico eccezionale, ma anche una mentalit\u00e0 straordinaria. La sua determinazione, la sua professionalit\u00e0 e la sua instancabile spinta al successo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Remco Evenepoel indosser\u00e0 la maglia Red Bull-Bora-hansgrohe. Un po&#8217; si sapeva, ora si sa. Ed \u00e8 un trasferimento che fa &#8220;rumore&#8221; perch\u00e8 il belga non \u00e8 un ciclista qualunque ma uno che a 25 anni ha gi\u00e0 inciso il suo nome nella storia del ciclismo. 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