{"id":38493,"date":"2025-08-15T11:24:55","date_gmt":"2025-08-15T09:24:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38493"},"modified":"2025-08-15T11:26:55","modified_gmt":"2025-08-15T09:26:55","slug":"conca-torna-a-correre-tra-i-professionisti-oggi-in-belgio-corona-il-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/08\/15\/conca-torna-a-correre-tra-i-professionisti-oggi-in-belgio-corona-il-sogno\/","title":{"rendered":"Conca torna a correre tra i &#8220;pro&#8221;: oggi in Belgio corona il sogno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/08\/15\/conca-torna-a-correre-tra-i-professionisti-oggi-in-belgio-corona-il-sogno\/conca\/\" rel=\"attachment wp-att-38500\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-38500\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/08\/conca-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/08\/conca-218x300.jpg 218w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/08\/conca.jpg 601w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>Filippo Conca corona oggi in Belgio il suo sogno: tornare a correre nel ciclismo professionistico dopo un paio d\u2019anni da disoccupato, dopo che nessuno gli voleva pi\u00f9 fare un contratto, dopo aver seriamente pensato di smettere. Una storia a lieto fine la sua che si era interrotta e adesso per fortuna ricomincia: \u00abOra il mio sogno \u00e8 correre il Giro d&#8217;Italia e farlo indossando la maglia di campione italiano penso che sia un&#8217;opportunit\u00e0 irripetibile&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il ciclismo quasi sempre riesce a sorprendere<\/strong> e a volte percorre strade che non ti aspetti che diventano belle storie da raccontare. Quella di Conca, 26 anni di Lecco, una laurea in economia in tasca, ricomincia poco pi\u00f9 di un mese fa quando torna sulle pagine dei giornali per la vittoria clamorosa del campionato italiano di ciclismo da Trieste a Gorizia battendo allo sprint i compagni di fuga, Alessandro Covi della Uae team Emirates e Thomas Pesenti della Soudal Quick-Step. Due professionisti che corrono con squadre professionistiche battuti da lui che invece \u00e8 un \u00abamatore\u00bb che corre per una squadra di \u00abamatori\u00bb, lo SwattClub team di categoria \u00abquasi\u00bb Continental, cio\u00e8 quelle considerate di terza fascia, con budget infinitesimali se rapportati alle World Tour o alle Professional: 90 mila euro contro una 40ina di milioni per una stagione, tanto per capirsi.<\/p>\n<p><strong>Conca e lo Swatt club diventano un \u00abcaso\u00bb per i quotidiani sportivi, per le tv, per il web<\/strong> anche se in realt\u00e0 la societ\u00e0 ciclistica lombarda, pensata e realizzata dal presidente Carlo Beretta, un caso lo \u00e8 gi\u00e0 visto che praticamente dal nulla, cio\u00e8 da un blog di successo, in meno di due anni \u00e8 diventata il team amatoriale con pi\u00f9 iscritti in Italia e forse anche in Europa: oltre 1.100. S\u00ec perch\u00e8 lo \u00abSwattClub\u00bb non \u00e8 solo un movimento sportivo ma \u00e8 un\u2019idea nuova di ciclismo che rompe gli schemi, che spiega come con la passione, con l\u2019intuito, con la spregiudicatezza e l\u2019ostinazione di chi vuol percorrere una nuova strada, si possa togliere un po\u2019 di ruggine a un movimento ossidato sulle antiche abitudini.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019idea che nasce per dare una seconda chanche<\/strong> a chi \u00e8 rimasto fuori dal giro, a chi vuole provarci ma a 24 0 25 anni \u00e8 gi\u00e0 considerato vecchio ( troppo vecchio), a chi non si rassegna all\u2019idea di pedalare senza gareggiare, ha chi ha perso un\u2019occasione ma crede che ce ne possa essere un\u2019 altra. Per dare una speranza a chi \u00e8 rimasto senza contratto. Cio\u00e8 ad atleti come Filippo Conca che sul treno dello SwattClub ci sale al volo. La vittoria del Tricolore \u00e8 il coronamento di un sogno ma i sogni, se uno ci crede, non finiscono mai.<\/p>\n<p><strong>E allora \u00e8 di pochi giorni fa la notizia che il giovane campione italiano<\/strong> lecchese correr\u00e0 per un team professionistico, dopo aver firmato un contratto per i prossimi due anni con gli australiani della Jayco AlUla con il quale debutter\u00e0 oggi nella Circuit Franco-Belge 2025, la corsa belga da Tournai a Mont-de-l\u2019Enclus. \u00abSono davvero felice di unirmi al Team Jayco AlUla, ho scelto questa squadra perch\u00e9 sono sicuro di trovare l&#8217;ambiente ideale per lavorare sodo. Prima di prendere la mia decisione, mi sono consultato con i miei colleghi e lo staff, e tutti mi hanno detto che qui avrei trovato una famiglia in grado di supportarmi a livello personale e sportivo\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Filippo Conca corona oggi in Belgio il suo sogno: tornare a correre nel ciclismo professionistico dopo un paio d\u2019anni da disoccupato, dopo che nessuno gli voleva pi\u00f9 fare un contratto, dopo aver seriamente pensato di smettere. Una storia a lieto fine la sua che si era interrotta e adesso per fortuna ricomincia: \u00abOra il mio sogno \u00e8 correre il Giro d&#8217;Italia e farlo indossando la maglia di campione italiano penso che sia un&#8217;opportunit\u00e0 irripetibile&#8230;\u00bb. Il ciclismo quasi sempre riesce a sorprendere e a volte percorre strade che non ti aspetti che diventano belle storie da raccontare. 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