{"id":38732,"date":"2025-10-05T20:11:07","date_gmt":"2025-10-05T18:11:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38732"},"modified":"2025-10-06T16:05:22","modified_gmt":"2025-10-06T14:05:22","slug":"pogacar-dopo-il-mondiale-leuropeo-e-ora-la-tre-valli-come-promesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/10\/05\/pogacar-dopo-il-mondiale-leuropeo-e-ora-la-tre-valli-come-promesso\/","title":{"rendered":"Pogacar dopo il mondiale l&#8217;Europeo. E ora la Tre Valli: come promesso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/10\/05\/pogacar-dopo-il-mondiale-leuropeo-e-ora-la-tre-valli-come-promesso\/tadejjj\/\" rel=\"attachment wp-att-38735\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-38735\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/tadejjj-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/tadejjj-300x198.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/tadejjj-768x506.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/tadejjj.jpg 890w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dal Mondiale all&#8217;Europeo cambia poco, quasi nulla. Cambiano i dettagli in questo ciclismo da fenomeni che gara dopo gara raccontano un storia nuova che riporta ad imprese d&#8217;altri tempi. <strong>Tadej Pogacar\u00a0<\/strong> replica ci\u00f2 che aveva fatto in Ruanda e si mette sulle spalle anche la maglia di campione Europeo che il prossimo anno in gara ovviamente non vedr\u00e0 nessuno. Vince alla sua maniera partendo in salit\u00e0 a 77 chilometri dall&#8217;arrivo inseguito da <strong>Remco Evenepoel<\/strong> che non riesce a prenderlo. Sembra la sfida di una settimana fa e invece \u00e8\u00a0 oggi, difficile anche da raccontare perch\u00e8 per il ciclismo di questo fenomeno sloveno che domina i 202 km da Privas a Guilherand-Granges sono finiti gli aggettivi.\u00a0 Alle sue spalle si arriva ancora una volta alla spicciolata e dopo il campione belga, che \u00e8 pure lui un fenomeno, il\u00a0 bronzo va al giovane francese <strong>Paul Seixas<\/strong> che a 19 anni gi\u00e0 corre da fuoriclasse e fiacca con una serie infinita di scatti l&#8217; eroica resistenza del nostro <strong>Christian Scaroni<\/strong>. Si aspettava <strong>Jonas Vingegaard<\/strong>\u00a0 ma del danese vincitore della Vuelta di Spagna si perdono le tracce a un centinaio di chilometri dall&#8217;arrivo.<\/p>\n<p>E ora? Ora il terzo round tra lo sloveno e il belga andr\u00e0 in scena al Lombardia dove il neo campione del mondo ed europeo cercher\u00e0 la quinta vittoria consecutiva che lo metterebbe davanti a Fausto Coppi che di Lombardia ne ha vinti cinque ma non di fila. Prima per\u00f2 appuntamento marted\u00ec alla Tre Valli per l&#8217;edizione numero 104. Ci sar\u00e0 Tadei Pogacar al via e meno male che ci sar\u00e0 perch\u00e8 la sua presenza\u00a0 restituisce agli organizzatori lombardi tutto ci\u00f2 che la sfortuna e il maltempo avevano loro tolto lo scorso anno quando un violento nubifragio li costrinse a fermare i ciclisti. Pogacar aveva promesso che sarebbe tornato a correre la Tre Valli quest&#8217;anno ed \u00e8 stato di parola. La conferma \u00e8 arrivata pochi giorni fa dal Team Principal della\u00a0 UAE Team Emirates\u00a0 <strong>Mauro Gianetti<\/strong>\u00a0 nel corso della trasmissione Radio Corsa su Rai Sport.\u00abTadej\u00a0 sar\u00e0 al via e l\u00ec far\u00e0 il suo debutto con la nuova maglia iridata-\u00a0 ha annunciato Gianetti- \u00a0Lo aveva promesso l\u2019anno scorso a Renzo Oldani e in questi giorni siamo riusciti\u00a0 a incastrare la sua partecipazione e quindi gli appassionati di ciclismo italiani lo potranno vedere in gara marted\u00ec alla Tre Valli Varesine e poi sabato al Lombardia\u00bb,<\/p>\n<p>Un conto saldato col destino per la Societ\u00e0 Ciclistica Alfredo Binda\u00a0 e per <strong>Renzo Oldani<\/strong>\u00a0che lo scorso anno tra le lacrime era stato costretto\u00a0 ad annunciare al microfono sulla linea del traguardo che la gara veniva \u201csospesa per maltempo\u201d dopo un giro, su un percorso flagellato da una pioggia battente. Un gesto di grandissima responsabilit\u00e0 che gli rese onore, rese onore alla sua societ\u00e0, al suo staff, ai tanti volontari che ogni anno danno una mano solo per la gloria, a tutti coloro ( e sono tanti) che lavorano\u00a0 per mettere permettere di disputare una gara ciclistica che \u00e8 un vanto lombardo, ma anche italiano visto che, classifiche alla mano, resta per importanza l\u2019ottava al mondo. \u00abSiamo chiaramente felici ed orgogliosi di avere di nuovo il campione del mondo dei professionisti al via- ha detto Oldani-\u00a0 Ma non voglio parlare del campione o del corridore di cui si \u00e8 gi\u00e0 detto tanto e che tutti conosciamo. Voglio ringraziare l\u2019uomo Tadej\u00a0 che ha dimostrato di essere una persona che mantiene la parola data. Anche da questi gesti si misura la statura di un un grande campione&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal Mondiale all&#8217;Europeo cambia poco, quasi nulla. 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