{"id":38802,"date":"2025-10-25T19:56:35","date_gmt":"2025-10-25T17:56:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38802"},"modified":"2025-10-25T19:56:35","modified_gmt":"2025-10-25T17:56:35","slug":"canottieri-milano-tra-mito-e-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/10\/25\/canottieri-milano-tra-mito-e-storia\/","title":{"rendered":"Canottieri Milano, tra mito e storia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/10\/25\/canottieri-milano-tra-mito-e-storia\/canott\/\" rel=\"attachment wp-att-38811\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38811\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/canott-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/canott-208x300.jpg 208w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/10\/canott.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a>Il primo \u00abbond\u00bb sottoscritto dai soci per costruire la piscina olimpionica molti non lo hanno neppure voluto indietro. E la piscina \u00e8 ancora l\u00ec, vanto della citt\u00e0 con la sua piattaforma per i tuffi, restaurata, ritoccata pi\u00f9 bella di prima. La storia della Canottieri Milano forse \u00e8 tutta qui, in questa vasca dove agli inizi del 900 scorreva l\u2019acqua del naviglio e che ora \u00e8 pronta per nuove sfide. Non solo. Passa anche dal campo di bocce alla \u00abmilanese\u00bb con le cunette dove si gioca in diagonale: \u00abChe esiste e resiste forse solo qui da noi e in altri due circoli della citt\u00e0&#8230;\u00bb spiega con orgoglio Stefano Rossi, ex campione di pallanuoto ed ora ventisettesimo presidente della Canottieri Milano.<\/p>\n<p><strong>E ancora. La storica sala di allenamento per i canottieri, luogo sacro,<\/strong> dove si comincia, si impara a remare, dove ci si allena quando la nebbia dei navigli e il freddo diventano insopportabili. E poi gli spogliatoi, rimessi a nuovo, ma che conservano la storia di un luogo dove una volta se c\u2019erano i soci \u00absenior\u00bb a far la doccia i nuovi, i ragazzi, aspettavano il turno seduti sulle panche in segno di rispetto. Negli anni \u00e8 arrivato il tennis che oggi lascia qualche spazio al padel, l\u2019immancabile calcetto, l\u2019impianto del basket che porta le sue squadre a giocarsela nei vari campionati e che nel 1934 vide proprio qui, sulla sponda del naviglio, arrivare il primo titolo italiano di una squadra femminile quando le quote rosa e l\u2019inclusione non si sapeva neppure cosa fossero.<\/p>\n<p><strong>\u00abNoi la storia l\u2019abbiamo fatta e la facciamo cos\u00ec<\/strong>&#8211; racconta il presidente Rossi- Oggi qui vengono i ragazzini delle scuole o quelli che ospitiamo nei campi estivi e respirano la cultura e la tradizione della Canottieri che non \u00e8 una delle tante palestre pi\u00f9 o meno glamour della citt\u00e0. Questo \u00e8 un luogo di sport, di valori e di fatica, dove i ragazzi si allenano ma soprattutto crescono, a contatto con gli atleti ma anche con persone di una certa et\u00e0 che un tempo sono stati atleti ed oggi sono soci e magari vengono solo per cenare o giocare a burraco. Ma hanno tanto da insegnare&#8230;\u00bb. C\u2019era una volta la Canottieri Milano. C\u2019\u00e8 ancora e soprattutto ci sar\u00e0 sempre perch\u00e8 i progetti sono tanti. Sono 135 anni che c\u2019\u00e8 e testimonia cos\u2019\u00e8 lo sport, che fa cultura dello sport, che d\u00e0 la sponda a generazioni di canottieri e non solo a loro.<\/p>\n<p><strong>Nei corridoi che portano agli spogliatoi c\u2019\u00e8 una mostra fotografica<\/strong> di Arnaldo Chierichetti inaugurata per celebrare la ricorrenza che racconta tutto ci\u00f2: \u00abL\u2019abbiamo allestita qui apposta- spiega il vice presidente Nicola Pardelli- Da qui passano tutti ed \u00e8 un modo per far loro capire dove sono, in che posto fanno sport, cos\u2019\u00e8 la Canottieri e chi \u00e8 passato di qui prima di loro\u00bb. Foto in bianco e nero che raccontano remi, bracciate, canestri e corse, sorrisi e vittorie che appartengono a generazioni di milanesi. Che testimoniano medaglie dalla fondazione del 1890, da quando Alessandro Bonnet diede vita a quello che, oggi, rappresenta un polo d\u2019eccellenza per lo sport meneghino. Tanti gli atleti olimpici che hanno partecipato ai Giochi con i colori della Canottieri. I primi Pietro Annoni ed Erminio Dones (Canottaggio doppio, Anversa 1920), ultima in ordine di tempo Elena Bertocchi, tuffatrice che ha partecipato sia a Tokyo 2021 sia a Parigi 2024. Nel mezzo, tra gli altri, Alessandro De Botton, Matteo Caglieris, Pellegrino Croce e Roberto Lazzari. Spicca, poi, Donata Minorati Donata Minorati, pilastro della Canottieri Milano, parte del primo equipaggio femminile nel canottaggio a Los Angeles 1984. E la storia (ovviamente) continua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il primo \u00abbond\u00bb sottoscritto dai soci per costruire la piscina olimpionica molti non lo hanno neppure voluto indietro. E la piscina \u00e8 ancora l\u00ec, vanto della citt\u00e0 con la sua piattaforma per i tuffi, restaurata, ritoccata pi\u00f9 bella di prima. 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