{"id":38957,"date":"2025-11-25T19:41:12","date_gmt":"2025-11-25T18:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38957"},"modified":"2025-11-25T19:41:12","modified_gmt":"2025-11-25T18:41:12","slug":"cinque-anni-senza-maradona-si-e-fermato-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/11\/25\/cinque-anni-senza-maradona-si-e-fermato-il-tempo\/","title":{"rendered":"Cinque anni senza Maradona: si \u00e8 fermato il tempo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/11\/25\/cinque-anni-senza-maradona-si-e-fermato-il-tempo\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o-2\/\" rel=\"attachment wp-att-38958\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38958\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/11\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/11\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/11\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/11\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/11\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o-768x768.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/11\/127722783_214904703330796_4520922826368601968_o.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Cinque anni, vola il tempo. Vola e si porta via i ricordi,\u00a0 non tutti. Quelli che restano il tempo li &#8220;accomoda&#8221;, li &#8220;addomestica&#8221;, porta loro via gli spigoli e li ammanta di quella dolce malinconia che accompagna la vita che scorre. Tutto scorre e un lustro sembra nulla. Sembra ieri che se n&#8217;\u00e8 andato Maradona ma in realt\u00e0 non se n&#8217;\u00e8 mai andato perch\u00e8 lui resta. E rimasto. e Cos\u00ec stasera al San Paolo di Napoli gli uomini di Antonio Conte scenderanno in campo e un po&#8217; lo sentiranno al loro fianco che non sar\u00e0 come averlo in campo perch\u00e8 in campo, purtroppo, uno come lui non lo rivedremo mai pi\u00f9. Sembra ieri che il Pibe de Oro ha salutato tutti e se n\u2019\u00e8 andato via,\u00a0 imprendibile come sempre nei suoi dribbling.\u00a0 Guardi Napoli o guardi Buenos Aires, ti guardi intorno in giro per il mondo e capisci che il resto non conta nulla. Diego Armando Maradona\u00a0\u00e8 per sempre. Le sue giocate, i suoi gol, la sua Napoli assurda e angosciata,\u00a0 Fidel, il tatuaggio del Che, l\u2019alcol, la cocaina, i suoi figli dimenticati e poi ritrovati, i demoni che si portava dentro, il suo folle tentativo di dribblare anche la vita tant\u2019\u00e8 che sembrava immortale.<\/p>\n<p><strong>Non ci si pu\u00f2 neanche provare a distinguere.<\/strong> L\u2019uomo, l\u2019atleta, ci\u00f2 che ha fatto in campo e ci\u00f2 che ha fatto nella vita: che senso ha distinguere? Diego Armando Maradona \u00e8 uno solo ed \u00e8 ci\u00f2 che di lui rester\u00e0. Un \u201cDio sporco\u201d,\u00a0 vicinissimo al popolo e consegnato alla storia dal popolo,\u00a0 dal suo popolo. Un artista inarrivabile che come aveva scritto Vittorio Sgarbi vale\u00a0 Caravaggio di cui non si pu\u00f2 giudicare una vita che \u00e8 gi\u00e0 leggenda e quindi va al di l\u00e0 del Bene e del Male. Ci\u00f2 che resta di Maradona \u00e8 ci\u00f2 che si vede in tv sui giornali, in rete, ovunque. Un omaggio infinito e spontaneo della gente che grazie a lui ha trovato gioia, riscatto e dignit\u00e0, che l\u2019ha sempre sentito dalla sua parte senza moralismi e senza giudicare la sua vita, i suoi errori, la sua dannazione.<\/p>\n<p><strong>Un omaggio commosso che va al di l\u00e0\u00a0 degli scudetti<\/strong> di cui ancora restano i segni nei Quartieri spagnoli di Napoli o di quel gol di mano che vendic\u00f2 gli inglesi che facevano gli arroganti alle Malvinas. Di Diego resteranno per sempre il sorriso da scugnizzo, la sua irriverenza e la sua maledetta voglia di vivere. Rimarr\u00e0 lo sguardo fiero e sprezzante rivolto a chi nel \u201990 all\u2019Olimpico os\u00f2 a fischiare l\u2019inno argentino prima della sfida che vedeva l\u2019Albicelste opposta ai tedeschi. Rimarr\u00e0 quel sogno infinito che ha regalato a Napoli. Rimarr\u00e0 un murale disegnato sulla saracinesca di qualche negozio o chiss\u00e0 dove. Rimangono la sua storia, il ricordo,\u00a0 le foto, le statuine sulle bancarelle, le magliette, le bandiere, le figurine appicciate alle finestre. Frammenti di ci\u00f2 che \u00e8 stato.\u00a0 Cinque anni senza Maradona, vola il tempo. Anzi no. Diego \u00e8 risucito anche a dribblare il tempo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cinque anni, vola il tempo. Vola e si porta via i ricordi,\u00a0 non tutti. Quelli che restano il tempo li &#8220;accomoda&#8221;, li &#8220;addomestica&#8221;, porta loro via gli spigoli e li ammanta di quella dolce malinconia che accompagna la vita che scorre. Tutto scorre e un lustro sembra nulla. Sembra ieri che se n&#8217;\u00e8 andato Maradona ma in realt\u00e0 non se n&#8217;\u00e8 mai andato perch\u00e8 lui resta. E rimasto. e Cos\u00ec stasera al San Paolo di Napoli gli uomini di Antonio Conte scenderanno in campo e un po&#8217; lo sentiranno al loro fianco che non sar\u00e0 come averlo in campo perch\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/11\/25\/cinque-anni-senza-maradona-si-e-fermato-il-tempo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38957"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38957"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38960,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38957\/revisions\/38960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}