{"id":38992,"date":"2025-12-04T21:15:30","date_gmt":"2025-12-04T20:15:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=38992"},"modified":"2025-12-04T21:15:30","modified_gmt":"2025-12-04T20:15:30","slug":"disperso-in-un-trail-morto-per-unora-cosi-mi-hanno-salvato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/12\/04\/disperso-in-un-trail-morto-per-unora-cosi-mi-hanno-salvato\/","title":{"rendered":"Disperso in un trail: &#8220;Morto per un&#8217;ora, cos\u00ec mi hanno salvato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2025\/12\/04\/disperso-in-un-trail-morto-per-unora-cosi-mi-hanno-salvato\/mor-2\/\" rel=\"attachment wp-att-38993\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-38993\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/12\/mor-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/12\/mor-208x300.jpg 208w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2025\/12\/mor.jpg 546w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a>Morto e rianimato. Come racconta lui praticamente &#8220;risorto&#8221;.\u00a0 La storia, scritta pochi giorni fa sulle pagine del Giornale da Marta Bravi, \u00e8 quella di Jiri Marzi, atleta diciottenne di Griante che\u00a0 partecipando alla Marathon Trail Lago di Como, si era perso tra i monti dove \u00e8 stato soccorso praticamente in fin di vita e salvato da un&#8217;equipe medica del papa Giovannni XXIII di Bergamo.<\/p>\n<p><strong>Una storia incredibile la sua.<\/strong>\u00a0 Comincia tutto alle 8.30 del 27 settembre quando viene dato il via da Menaggio. Nulla di strano. Jiri \u00e8 un vero atleta, \u00e8 allenato e preparato e non \u00e8 alla sua prima gara di trail: nonostante la giovane et\u00e0 ha esperienza e conta di chiudere la sua fatica sotto le 5 ore. Ma poi qualcosa accade. Il meteo peggiora, alcune parti del percorso vengono chiuse per motivi di sicurezza e l&#8217;\u2019ultimo avvistamento del ragazzo risale alle 12,30: Jiri sbaglia percorso ovvero segue il tracciato che nel frattempo \u00e8 stato modificato\u00a0 per il maltempo e si ritrova sul crinale della montagna a 2mila metri e con un grande freddo.<\/p>\n<p><strong>Sta nevicando e lui \u00e8 vestito con maglietta e pantaloncini, \u00e8 sudato e inizia a raffreddarsi.<\/strong> Ha un calo glicemico si sente debole, annebbiato prova a prendere il termogel e le barrette energetiche che ha con s\u00e8, ma non riesce ad aprirle perch\u00e8 le mani sono congelate. Spera sopraggiunga qualche altro atleta che possa dargli aiuto ma non le segue nessuno. Cos\u00ec prova continuare ma \u00e8 allo stremo e all&#8217;improvviso si\u00a0 accascia a terra. Di lui si perdono le tracce e scattano l&#8217;allarme e le ricerche. Viene ritrovato alle 18,10 dai soccorsi coordinati da Areu. A recuperarlo sono gli uomini del Soccorso Alpino, dei Vigili del Fuoco, del team degli elisoccorso di Como e Sondrio e del team Ecmo dell\u2019Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo,\u00a0 tra il Sasso Bellora e Monte Bregagno.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; in arresto cardiaco e in grave stato di ipotermia.\u00a0 <\/strong>\u00a0Un quadro clinico \u00e8 drammatico. Le manovre di rianimazione sono inutili, il ragazzo non d\u00e0 segni di vita, la sua temperatura \u00e8 di 21 gradi. Alle 19.01 arriva all\u2019ospedale di Bergamo e i medici ricorrono all\u2019Ecmo, la circolazione extracorporea che sostituisce temporaneamente cuore e polmoni, permettendo all\u2019organismo di riprendersi.\u00a0 Viene intubato per aiutare i polmoni a riprendere la loro funzionalit\u00e0 e dopo 6 giorni viene staccato dalle macchine miracolosamente salvo.<\/p>\n<p><strong>Ora sta bene, sul capo ha ancora i segni del decubito<\/strong> dovuti ai 9 giorni trascorsi in terapia intensiva e sei settimana in ospedale ma sorride e sta bene.\u00a0 \u00c8 tornato a scuola, ha ripreso a suonare il pianoforte anche se il movimento delle dita \u00e8 rallentato: un tempo le avrebbe perse per i geloni. \u00abQuesta esperienza mi ha cambiato &#8211; racconta Marzi , anche se forse non si \u00e8 ancora reso conto del tutto di\u00a0 cosa gli \u00e8 capitato- pratico tanti sport e mi ero preparato, ero contento di fare la gara. Ero sicuro di essere sul percorso giusto ma sentivo che le energie iniziavano a venire meno, ho rallentato pensando che in un certo momento sarebbe arrivato un altro concorrente e avremmo terminato il percorso insieme, avremmo condiviso delle barrette\u00bb.\u00a0 \u00abIl fatto che il paziente sia giovane e sportivo &#8211; spiega Fernando Lorini, direttore dell\u2019Emergenza urgenza al Papa Giovanni XXIIII &#8211; lo ha aiutato, e l\u2019ipotermia ha giocato a favore bloccando il metabolismo. Cos\u00ec si \u00e8 salvato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Morto e rianimato. 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