{"id":39176,"date":"2026-01-15T21:47:33","date_gmt":"2026-01-15T20:47:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39176"},"modified":"2026-01-15T21:47:33","modified_gmt":"2026-01-15T20:47:33","slug":"milano-cancella-latletica-centro-xxv-aprile-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/01\/15\/milano-cancella-latletica-centro-xxv-aprile-a-rischio\/","title":{"rendered":"Milano cancella l&#8217;atletica, Centro XXV Aprile a rischio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/01\/15\/milano-cancella-latletica-centro-xxv-aprile-a-rischio\/cattura-40\/\" rel=\"attachment wp-att-39177\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39177\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/01\/Cattura-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/01\/Cattura-213x300.jpg 213w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/01\/Cattura.jpg 553w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>C\u2019era una volta lo sport per tutti ma ora a Milano lo sport\u00a0 sta diventando sempre pi\u00f9 una pratica per pochi che possono permetterselo, un &#8220;faccenda&#8221; spesso privata con impianti ceduti o dati in gestioni a gruppi e imprese che ovviamente investono e ristrutturano e poi giustamente cercano\u00a0 di fare profitto.\u00a0 Lo sport come diritto e servizio, \u00abscialuppa di salvataggio\u00bb per togliere giovani e meno giovani dalla cattiva strada e dai guai in genere, per dare, anche a chi non pu\u00f2 permetterselo la possibilit\u00e0 di misurarsi, di star bene oppure pi\u00f9 semplicemente fare una corsa, una partitella a calcio tar amici,\u00a0 un tuffo o una nuotata. Se mai c\u2019\u00e8 stato, quello sport l\u00ec non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ultimo di una lunga serie di &#8220;sos&#8221; arriva\u00a0 dal Cus Milano,<\/strong> societ\u00e0 storica della citt\u00e0, che gestisce l&#8217;altrettanto storico centro XXV APRILE, impianto iconico dell&#8217;atletica milanese e non solo milanese che ha visto allenarsi come Alberto Cova, Francesco Panetta, Giovanni Perricelli e Michele Didoni\u00a0 tanto per fare qualche nome. \u00a0Con una lettera aperta al sindaco , all\u2019assessore allo Sport a Fidal, Coni e FederCusi, firmata da Alessandro Castelli, presidente di Cus Milano\u00a0 e che spiega come, un nuovo progetto avviato da Palazzo Marino, rischia di cambiare radicalmente la vocazione atletica del XXV aprile che diventerebbe cos\u00ec un impianto polisportivo con tanto di ristorante<\/p>\n<p><strong>La premessa \u00e8 che negli anni Ottanta<\/strong> il Coni ha ceduto l\u2019impianto al Comune, che l\u2019ha dato in gestione a Milano Sport. Nel 2014 la Federazione di atletica ha chiesto di poter gestire l\u2019impianto tramite alcune societ\u00e0 affiliate.\u00a0 Negli ultimi dieci anni \u00e8 stato gestito da\u00a0Fidal insieme a Cus Milano e Milano Atletica, rimanendo aperto alla citt\u00e0 per oltre 14 ore al giorno, quasi tutto l\u2019anno. Un modello che ha garantito accessibilit\u00e0 pubblica, attivit\u00e0 scolastiche, allenamenti ad atleti elite ed amatori. Un modello che, come spiega Castelli nella sua lettera, ha anche fatto risparmiare al Comune di Milano oltre due milioni di euro di disavanzi di gestione, oltre a generare introiti e investimenti strutturali per circa 300 mila euro, sostenuti direttamente dalle societ\u00e0 sportive.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede ora?<\/strong> Nel 2023 il Comune ha attivato \u00abuna procedura chiedendo una manifestazione di interesse per la riqualificazione del XXV Aprile secondo l\u2019iter PPP (Partenariato Pubblico Privato), non considerando la disponibilit\u00e0 di Fidal e delle Societ\u00e0 Sportive a proseguire nella gestione con espressa volont\u00e0 di investimento\u00bb. Cus Milano ha presentato un piano che mantiene l\u2019assoluta priorit\u00e0 di utilizzo del Centro Sportivo a favore dell\u2019atletica leggera con spazi riqualificati che tengono conto anche dell\u2019utenza fragile. &#8220;Ci dispiace dover constatare che quanto fatto in questi dieci anni appare del tutto inutile e non preso in considerazione- spiega nella lettera il Cus-\u00a0 Il Comune orientato a scegliere un progetto di una non ancora costituita ATI (Associazione Temporanea di Impresa) che privilegia il tennis, ipotizza l\u2019abbattimento di piante e cubature esistenti ed ignora (crediamo azzeri) l\u2019impianto indoor di atletica, che ricordiamo per inciso \u00e8 in costruzione da oltre 10 anni ed ad oggi non \u00e8 ancora finito. Il progetto targato ATI ipotizza altri campi da tennis, demolizioni di parte della cubatura storica del \u201ccampo scuola\u201d, sradicamento di alberi con oltre mezzo secolo di vita, club house, forse ristorante ovviamente stellato&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C\u2019era una volta lo sport per tutti ma ora a Milano lo sport\u00a0 sta diventando sempre pi\u00f9 una pratica per pochi che possono permetterselo, un &#8220;faccenda&#8221; spesso privata con impianti ceduti o dati in gestioni a gruppi e imprese che ovviamente investono e ristrutturano e poi giustamente cercano\u00a0 di fare profitto.\u00a0 Lo sport come diritto e servizio, \u00abscialuppa di salvataggio\u00bb per togliere giovani e meno giovani dalla cattiva strada e dai guai in genere, per dare, anche a chi non pu\u00f2 permetterselo la possibilit\u00e0 di misurarsi, di star bene oppure pi\u00f9 semplicemente fare una corsa, una partitella a calcio tar [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/01\/15\/milano-cancella-latletica-centro-xxv-aprile-a-rischio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39176"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39176"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39181,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39176\/revisions\/39181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}