{"id":39368,"date":"2026-02-18T17:45:03","date_gmt":"2026-02-18T16:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39368"},"modified":"2026-02-18T17:45:03","modified_gmt":"2026-02-18T16:45:03","slug":"in-bici-milano-non-e-amsterdam-gli-atleti-olandesi-scoprono-il-bluff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/02\/18\/in-bici-milano-non-e-amsterdam-gli-atleti-olandesi-scoprono-il-bluff\/","title":{"rendered":"In bici Milano non \u00e8 Amsterdam: gli atleti olandesi scoprono il bluff"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/02\/18\/in-bici-milano-non-e-amsterdam-gli-atleti-olandesi-scoprono-il-bluff\/imma\/\" rel=\"attachment wp-att-39371\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39371\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/02\/imma-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/02\/imma-209x300.jpg 209w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/02\/imma.jpg 541w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a>Gli atleti della nazionale olimpica olandese come Capitan Ventosa quando, con i suoi servizi per Striscia la notizia, girava per le strade della citt\u00e0 indignandosi per le troppe buche: \u00abPedalare a Milano \u00e8 terribile&#8230;\u00bb hanno scritto gli orange sui social dopo aver provato l\u2019ebbrezza delle ciclabili milanesi. E dalle scorribande di Capitan Ventosa ad oggi poco \u00e8 cambiato. Voragini, pav\u00e8, binari del tram, marciapiedi, ciclabili come sempre occupate da chi carica, scarica e guai a farglielo notare perch\u00e8 \u00abio sto lavorando&#8230;\u00bb, auto che suonano, qualche insulto che non guasta mai&#8230; Benvenuti a Milano, \u00abwelkom\u00bb si scrive in olandese. Che poi per Jutta Leerdam e compagni lo shock \u00e8 doppio visto che dalle loro parti la bici \u00e8 seriamente un mezzo di trasporto, mica \u00abchiacchiere e distintivo\u00bb. E infatti il team olandese le bici le ha portate da casa. Non si sa mai. Cento, ovviamente arancioni, ovviamente perfette, ovviamente accessoriate con tanto di borsa e lucchetto perch\u00e8 qui da noi \u00abse lasci in giro una bici poi ne trovi due&#8230;\u00bb devono avergli detto. Posate le valigie al villaggio, lo staff, gli atleti del pattinaggio, dello short track della \u00abfigura\u00bb sono andati fiduciosi alla scoperta della citt\u00e0 pedalando verso la Staatsloterij TeamNl Huis, Casa Olanda allestita al Superstudio Pi\u00f9 in via Tortona nel cuore del Fuorisalone quando la citt\u00e0 \u00e8 Mobile: cinque, sei chilometri che valgono una \u00abRoubaix\u00bb&#8230; Non \u00e8 andata benissimo che \u00e8 un modo carino per dire che non \u00e8 andata bene per niente. Pedalare da noi agli olandesi non piace. E suona come una sentenza. Milano non \u00e8 Amsterdam: ce l\u2019avevano fatto credere e forse c\u2019eravano un po\u2019 montati la testa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gli atleti della nazionale olimpica olandese come Capitan Ventosa quando, con i suoi servizi per Striscia la notizia, girava per le strade della citt\u00e0 indignandosi per le troppe buche: \u00abPedalare a Milano \u00e8 terribile&#8230;\u00bb hanno scritto gli orange sui social dopo aver provato l\u2019ebbrezza delle ciclabili milanesi. E dalle scorribande di Capitan Ventosa ad oggi poco \u00e8 cambiato. Voragini, pav\u00e8, binari del tram, marciapiedi, ciclabili come sempre occupate da chi carica, scarica e guai a farglielo notare perch\u00e8 \u00abio sto lavorando&#8230;\u00bb, auto che suonano, qualche insulto che non guasta mai&#8230; Benvenuti a Milano, \u00abwelkom\u00bb si scrive in olandese. 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