{"id":39468,"date":"2026-03-14T06:45:40","date_gmt":"2026-03-14T05:45:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39468"},"modified":"2026-03-14T06:45:40","modified_gmt":"2026-03-14T05:45:40","slug":"sabrina-peron-lavvocato-dei-mari-conquista-lisola-di-nelson-mandela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/14\/sabrina-peron-lavvocato-dei-mari-conquista-lisola-di-nelson-mandela\/","title":{"rendered":"Sabrina Peron, l&#8217;avvocato dei mari, conquista l&#8217;isola di Nelson Mandela"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/14\/sabrina-peron-lavvocato-dei-mari-conquista-lisola-di-nelson-mandela\/sabri2\/\" rel=\"attachment wp-att-39470\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39470\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri2-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri2-300x208.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri2-1024x711.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri2-768x533.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri2.jpg 1039w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/14\/sabrina-peron-lavvocato-dei-mari-conquista-lisola-di-nelson-mandela\/sabri1\/\" rel=\"attachment wp-att-39471\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39471\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri1-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri1-300x208.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri1-768x533.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/sabri1.jpg 1018w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Vai su Google, digiti il suo nome e alla voce <strong>Sabrina Peron<\/strong> la prima risposta \u00e8: &#8220;Avvocato di grande esperienza, assiste clienti, italiani e stranieri, nei settori del diritto dell\u2019informazione, in particolare dell\u2019informazione economica e finanziaria, del diritto d\u2019autore, diritto sportivo e tutela diritti della personalit\u00e0: reputazione, privacy, oblio, immagine e identit\u00e0 personale&#8230;E&#8217; conosciuta e apprezzata anche per le numerose pubblicazioni in riviste giuridiche e la sua partecipazione ai convegni&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Poi per\u00f2 fai scorrere il mouse e ti rendi conto che sotto la toga\u00a0 c&#8217;\u00e8 un&#8217;anima sportiva<\/strong> audace e coraggiosa, un&#8217;anima da nuotatrice libera che ama mari e oceani, che non si lascia impressionare dalle onde, che non sa cosa sia il freddo, la notte in mare, il buio dei fondali e il silenzio dei grandi spazi.\u00a0 Sabrina Peron, 60 anni avvocato di Bassano del Grappa ma milanese di adozione,\u00a0 ha ormai un curriculum sportivo che vale quello professionale con una serie di imprese che l\u2019hanno portata ad attraversare stretti, mari e fiumi quasi sempre nelle stagioni pi\u00f9 ostili dove l\u2019acqua, come si usa dire, proprio un \u00abbrodo\u00bb non \u00e8.<\/p>\n<p><strong>Le acque libere sono la sua \u00abfissa\u00bb<\/strong>. Nove anni fa infatti \u00e8 stata la prima donna italiana ad attraversare lo stretto di Catalina, 33 chilometri che separano l\u2019isola da Los Angeles. Prima era toccato a quello di Gibilterra, a quello Messina ed alla traversata del Bosforo. Otto anni fa con l\u2019atleta paralimpico vicentino Enrico Giacomin, ha coperto a nuoto quasi 23 chilometri dall\u2019isola di Vulcano a Milazzo e, all\u2019inizio dell\u2019estate, i 53 chilometri sul Po che portano da Cremona a Casalmaggiore. Sei anni fa infine \u00e8 stata la prima italiana a passare a nuoto sotto i venti ponti di Manhattan, nella Island Marathon Swim e cinque anni fa, sempre prima italiana a farlo, ha attraversato il canale della Manica. E\u2019 l\u2019unica nuotatrice ad aver inanellato le \u00abTre Corone\u00bb, \u00abTriple crown\u00bb, una sorta di challenge dell\u2019impossibile di open water: il giro dell\u2019isola di Manhattan, la Catalina-California e ora la Manica per un totale di 150 chilometri.\u00a0 Nell&#8217;ottobre di due anni fa ha nuotato dall\u2019Irlanda del Nord alla Scozia, da Donaghadee a Portpatrick, attraversando per 37 chilometri, metro pi\u00f9 metro meno sballottata dalle onde, il Canale del Nord, quel braccio dell\u2019Oceano Atlantico nord-orientale che separa le due coste.<\/p>\n<p><strong>Nel suo intenso girovagare acquatico<\/strong>\u00a0 pochi giorni fa \u00e8 approdata in Sudafrica e ha portato a termine la traversata da Robben Island a Bloubergstrand,\u00a0 la madre di tutte le traversate per gli appassionati del nuoto in acque libere. Sette chilometri e mezzo partendo dalle rocce dell&#8217; isola dove fu tenuto prigioniero per circa 18 anni di Nelson Mandela durante l&#8217;apartheid,\u00a0 tra le acque gelide e le correnti dell&#8217;Atlantico che rendono questa impresa difficile e allo stesso tempo ambita. Tanto per capire: le temperature dell\u2019acqua oscillano tra i 10 e i 16 gradi a seconda del periodo e delle correnti che possono essere molto forti e dal data database dell\u2019associazione ad oggi circa solo\u00a0 3mila nuotatori (con muta e senza muta) sono riusciti a completarla che\u00a0 sono meno della met\u00e0 di chi \u00e8 salito sull&#8217;\u2019Everest<\/p>\n<p><strong>Nessun italiano c&#8217;era mai riuscito.<\/strong> Nessuno fino a pochi giorni fa quando a completare la traversata, senza muta ma solo con costume e occhialini \u00e8 arrivata la Peron: &#8220;Per primi 300metri ho nuotato tra le liane delle Kelp Giant un specie di alghe giganti della stessa famiglia dei sargassi e per venirne fuori ad ogni bracciata ne prendevo una e tiravo\u00a0 come quando tiriamo la corsia in piscina- racconta- Fuori da quel tappeto di alghe ho trovato un mare molto mosso con onde contrarie che rendevano impossibile nuotare bene anche perch\u00e8 la temperatura dell\u2019acqua man mano continuava a scendere&#8230;&#8221;. Acque fredde che\u00a0 si era allenata ad affrontare nuotando per tutto l&#8217;inverno all&#8217;Idroscalo, nel lago di Monate e a volte al mare in Liguria e con rifornimenti caldi ogni mezz&#8217;ora dalla barca di appoggio. &#8220;A circa met\u00e0 percorso il mare si \u00e8 calmato ma \u00e8 iniziata una corrente contraria che si \u00e8 fatta via via pi\u00f9 forte- continua-\u00a0 Nell&#8217;ultimo chilometro e mezzo\u00a0 \u00e8 diventata ancora pi\u00f9 violenta e\u00a0 ho dovuto\u00a0 faticare al massimo per non essere trascinata fuori rotta e entrare a Big Bay facendo anche i conti con diverse foche e delfini che mi nuotavano accanto e con una balena che mi ha attraversato la rotta un centinaio di metri pi\u00f9 avanti. Poi dentro la baia l\u2019acqua era pi\u00f9 calda, il mare calmo con quelle belle onde lunghe che tanto amano i surfisti che infatti erano tantissimi.\u00a0 Sono arrivata alla fine in 3 ore e 56minuti&#8230;&#8221;.\u00a0 Fine. Fine di un&#8217;avventura realizzata con la tenacia e la passione di sempre e con l&#8217;aiuto del Gonzaga Sport Club di Milano che ha sponsorizzato la spedizione sudafricana e ha messo a disposizione della Peron la sua struttura milanese per la preparazione e gli allenamenti.<\/p>\n<p><strong>Fine di un&#8217;altra impresa che, c&#8217;\u00e8 da scommetterci, non sar\u00e0 l&#8217;ultima<\/strong> alla ricerca di un orizzonte di gloria che trova per\u00f2\u00a0 sempre un argine nella saggezza delle origini. &#8220;S\u00ec, ma de noar en Brenta fino a Valstagna ti si gnanca bona&#8230;&#8221; le diceva qualche anno fa suo padre al ritorno della traversata della Manica riportandola con i piedi per terra..Perch\u00e8 gli eroi sono\u00a0 coloro che sanno riconoscere il proprio limite, che non se la tirano e che conoscono storia e mitologia:\u00a0 la <em>ubris<\/em>, il peccato di presunzione, per gli Dei \u00e8 l\u2019offesa peggiore. E un avvocato sa sempre da che parte stare anche quando va per mare&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Vai su Google, digiti il suo nome e alla voce Sabrina Peron la prima risposta \u00e8: &#8220;Avvocato di grande esperienza, assiste clienti, italiani e stranieri, nei settori del diritto dell\u2019informazione, in particolare dell\u2019informazione economica e finanziaria, del diritto d\u2019autore, diritto sportivo e tutela diritti della personalit\u00e0: reputazione, privacy, oblio, immagine e identit\u00e0 personale&#8230;E&#8217; conosciuta e apprezzata anche per le numerose pubblicazioni in riviste giuridiche e la sua partecipazione ai convegni&#8230;&#8221;. Poi per\u00f2 fai scorrere il mouse e ti rendi conto che sotto la toga\u00a0 c&#8217;\u00e8 un&#8217;anima sportiva audace e coraggiosa, un&#8217;anima da nuotatrice libera che ama mari e oceani, che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/14\/sabrina-peron-lavvocato-dei-mari-conquista-lisola-di-nelson-mandela\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39468"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39468"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39476,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39468\/revisions\/39476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}