{"id":39487,"date":"2026-03-17T21:26:40","date_gmt":"2026-03-17T20:26:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39487"},"modified":"2026-03-17T21:26:40","modified_gmt":"2026-03-17T20:26:40","slug":"a-buonconvento-torna-nova-eroica-con-la-bici-in-fuga-dalle-citta-smart","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/17\/a-buonconvento-torna-nova-eroica-con-la-bici-in-fuga-dalle-citta-smart\/","title":{"rendered":"A Buonconvento torna Nova Eroica, con la bici in fuga dalle citt\u00e0 smart"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/17\/a-buonconvento-torna-nova-eroica-con-la-bici-in-fuga-dalle-citta-smart\/buon-2\/\" rel=\"attachment wp-att-39490\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39490\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/buon-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/buon-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/buon-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/buon-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/buon.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Eroica\u00a0era una sola ma poi negli anni le Eroiche sono diventate tante in giro per il mondo, dalle terre del Chianti a\u00a0 quelle del Prosecco al Gran Sasso alle Crete senesi,\u00a0 anche alla ricerca di una nuova strada. \u201cNova\u201d ad essere precisi, dove le vie restano bianche e sterrate, dove cambia il mezzo ma non la sostanza. Si va con la gravel a conoscere un mondo che riporta il ciclismo all\u2019origine e mette insieme tutte le anime di uno sport che riconosce e rispetta\u00a0 la sua storia e il gusto di condividere fatica e passione senza troppa fretta, troppa frenesia, troppa competizione.\u00a0<em>\u201cRace, ride, relax\u201d<\/em> \u00e8 il motto di questo nuovo modo di pedalare, di stare in sella, di appassionarsi e condividere\u00a0 e in \u00a0pochi anni, NOVA Eroica \u00e8 diventata un punto di riferimento per tutti gli appassionati di questo mondo.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;11 e il 12 aprile a Buonconvento si festeggia la decima edizione<\/strong> che sembra ieri ma ieri non \u00e8 perch\u00e8 due lustri sono un bel tempo per sperimentare, provare, riprovare, crederci ed aggiustare. Dieci ani fa Nova Eroica apr\u00ec una strada cos\u00ec come fece a Gaiole\u00a0 Giancarlo Brocci tanto tempo prima con un&#8217;intuizione potente che apparentemente portava la bicicletta all&#8217;indietro ma in realt\u00e0 la spingeva in avanti in maniera formidabile, su quelle strade bianche che ormai battono un po&#8217; tutti. Allora era un&#8217;idea, oggi \u00e8 diventato &#8220;format&#8221; come dicono quelli che parlano bene, forse una moda ed anche un business ma comunque la via per praticare un altro ciclismo, un via di mezzo tra l&#8217;agonismo esasperato della strada e quello degli sterrati impossibili terra esclusiva delle ruote grasse delle mountainbike.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; la virt\u00f9 che sta in mezzo e che ha raccolto buona parte di quello spirito eroico<\/strong> che alla fatica mette insieme anche la convivialit\u00e0, la gioia di esserci, di partecipare e ritrovarsi in questo caso a primavera e a Buonconvento con due percorsi agonistici e due cicloturistici, attraversando le\u00a0 Crete Senesi, vigneti del Chianti e colline della Val d&#8217;Orcia. Il tracciato lungo, Terre di Siena (131 km, 1.990 D+, con 5 tratti cronometrati), rappresenta il cuore dell&#8217;evento, mentre il percorso medio, Crete Senesi (95,7 km, 1.410 D+, con tre tratti cronometrati), offre un&#8217;esperienza intensa ma pi\u00f9 accessibile. Completano il programma i percorsi Val d&#8217;Arbia (67 km, 970 D+) e Ombrone e Arbia (42,9 km, 500 D+), pensati per chi vuole vivere la giornata con spirito pi\u00f9 rilassato. Per gli amanti delle sfide torna anche la Epic Route, alla sua terza edizione: 290 km e circa 5.500 metri di dislivello, lungo alcune delle strade bianche pi\u00f9 spettacolari della Toscana, su un percorso che mette alla prova anche i cuori e le gambe pi\u00f9 allenati.<\/p>\n<p><strong>E tutto gira sempre eroicamente intorno alla bici.<\/strong> Come sempre. Perch\u00e8 questo \u00e8 lo spirito e la sintesi di un ciclismo che da queste parti ormai \u00e8 un marchio di fabbrica, che non ama dare troppa importanza ai watt, che \u00e8 tornato pi\u00f9 umano,\u00a0 paradigma di un vivere semplice, lieve,\u00a0 un via di fuga per un week end da citt\u00e0 che tutti chiamano smart ma che in realt\u00e0 sono sempre meno facili e sempre meno intelligenti perch\u00e8 ti ingarbugliano chiedendoti una password anche per andare in bagno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Eroica\u00a0era una sola ma poi negli anni le Eroiche sono diventate tante in giro per il mondo, dalle terre del Chianti a\u00a0 quelle del Prosecco al Gran Sasso alle Crete senesi,\u00a0 anche alla ricerca di una nuova strada. \u201cNova\u201d ad essere precisi, dove le vie restano bianche e sterrate, dove cambia il mezzo ma non la sostanza. Si va con la gravel a conoscere un mondo che riporta il ciclismo all\u2019origine e mette insieme tutte le anime di uno sport che riconosce e rispetta\u00a0 la sua storia e il gusto di condividere fatica e passione senza troppa fretta, troppa frenesia, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/17\/a-buonconvento-torna-nova-eroica-con-la-bici-in-fuga-dalle-citta-smart\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39487"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39487"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39487\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39492,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39487\/revisions\/39492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}