{"id":39537,"date":"2026-03-26T19:35:02","date_gmt":"2026-03-26T18:35:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=39537"},"modified":"2026-03-26T19:35:03","modified_gmt":"2026-03-26T18:35:03","slug":"il-cio-da-los-angeles-no-atlete-trasgender-in-gara-con-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/26\/il-cio-da-los-angeles-no-atlete-trasgender-in-gara-con-le-donne\/","title":{"rendered":"Il Cio: &#8221; Da Los Angeles no atlete trasgender in gara con le donne&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"ng-scope\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2026\/03\/26\/il-cio-da-los-angeles-no-atlete-trasgender-in-gara-con-le-donne\/cattura-42\/\" rel=\"attachment wp-att-39538\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39538\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/Cattura-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/Cattura-300x212.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/Cattura-768x543.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2026\/03\/Cattura.jpg 861w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Cio ha deciso: stop ai trasgender, le competizioni olimpiche femminili saranno &#8220;riservate&#8221; solo alle persone di sesso biologico femminile. Dai prossimi Giochi olimpici di Lo Angeles\u00a0 le atlete, per essere ammesse alle gare, dovranno infatti superare un test cromosomico che escluda siano portatrici del gene Sry.\u00a0<\/span><span class=\"ng-scope\"> Per il Comitato olimpico internazionale la misura, che era sul tavolo da tempo e che \u00e8 stata ufficializzata oggi dopo una riunione del Comitato esecutivo &#8220;fa parte della nuova politica sulla tutela della categoria femminile nello sport olimpico&#8221; ed estende di fatto a tutte le federazioni internazionali quanto gi\u00e0 applicato in tre discipline: atletica leggera, pugilato e sci.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ng-scope\">\u00a0<strong>Il Comitato guidato da Kirsty Coventry<\/strong>\u00a0 (nella foto) cambia quindi le regole stabilite nel 2021, che consentivano a ciascuna federazione di definire la propria politica, con nuove norme che entreranno in vigore a partire dai Giochi 2028 e non avranno effetto retroattivo. Spetter\u00e0 alle federazioni e agli enti sportivi nazionali organizzare i test cromosomici. Di fatto, il test dovrebbe escludere sia le atlete <span class=\"preview-text--highlighted\">transgender<\/span> sia molte atlete intersessuali, che presentano variazioni genetiche ma sono considerate femmine dalla nascita, come nel caso della pugile algerina Imane Kh\u00e9lif.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ng-scope\"><strong>Le nuove disposizioni si fondano su evidenze scientifiche e sul parere di esperti.\u00a0<\/strong> Nel dettaglio, l&#8217;idoneit\u00e0 verr\u00e0 stabilita tramite uno screening del gene Sry un elemento presente sul cromosoma Y e determinante nello sviluppo sessuale maschile nelle prime fasi della vita embrionale. Il Cio sottolinea che la presenza di questo gene \u00e8 stabile nel tempo e rappresenta un indicatore altamente affidabile dello sviluppo biologico maschile. Il test, effettuabile tramite saliva, tampone orale o sangue, \u00e8 considerato poco invasivo e verr\u00e0 eseguito una sola volta nella vita. Le atlete che risulteranno negative al test Sry saranno considerate permanentemente idonee a competere nella categoria femminile. Al contrario, gli atleti con esito positivo &#8211; inclusi atleti <\/span><span class=\"preview-text--highlighted ng-scope\">transgender<\/span><span class=\"ng-scope\"> XY e individui XY con differenze nello sviluppo sessuale sensibili agli androgeni &#8211; potranno partecipare ad altre categorie per cui risultano idonei, come quella maschile, le competizioni miste (nei posti riservati agli uomini), le categorie open o gli sport senza distinzione di sesso.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ng-scope\">\u00a0<strong>&#8221;Come ex atleta, credo profondamente nel diritto di tutti gli atleti olimpici a competere in modo equo<\/strong> &#8211; ha dichiarato la presidente del Cio Kirsty Coventry &#8211; La politica che abbiamo annunciato \u00e8 basata sulla scienza ed \u00e8 stata guidata da esperti medici. Ai Giochi Olimpici, anche il pi\u00f9 piccolo margine pu\u00f2 fare la differenza tra vittoria e sconfitta. \u00c8 quindi assolutamente chiaro che non sarebbe equo per i maschi biologici competere nella categoria femminile. Inoltre, in alcuni sport non sarebbe semplicemente sicuro. Ogni atleta deve essere trattato con dignit\u00e0 e rispetto&#8221;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Cio ha deciso: stop ai trasgender, le competizioni olimpiche femminili saranno &#8220;riservate&#8221; solo alle persone di sesso biologico femminile. 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